L'innovazione organizzativa per la governance delle politiche sociali regionali
Contributi
Lucio Babolin, Adriana Buffardi, Maria Corea, Maria Fortuna Incostante, Grazia Gaggi, Franca Manoukian Olivetti, Emanuele Pavolini
Livello
Testi advanced per professional
Dati
pp. 144,      1a edizione  2005   (Codice editore 1299.3)

Tipologia: Edizione a stampa
Prezzo: € 19,00
Disponibilità: Buona


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Codice ISBN: 9788846463456

Presentazione del volume

L'implementazione di politiche sociali coerenti con il nuovo sistema di welfare, definibile anche come "welfare municipale", richiede il riconoscimento del ruolo centrale che viene ad essere ricoperto dal "Sistema Locale Integrato". La realizzazione, in particolare, di interventi e servizi sociali a rete, garantendo principi quali quelli dell'universalismo, della sussidiarietà, dell'integrazione, affida un ruolo strategico alla Regione negli assetti delle relazioni di governance con gli enti locali, con gli altri attori e con gli stessi utenti, per la programmazione ed attuazione delle politiche.

Anche se spesso in seconda linea nel dibattito e nelle decisioni politiche, risaltano quindi nella loro pregnanza i problemi di riconfigurazione delle strutture (istituzionali ed organizzative), delle competenze professionali e delle pratiche che si riescono effettivamente a mobilitare. In questo volume si presenta lo sforzo che la Regione Campania, attraverso la stretta connessione tra i protagonisti delle politiche di settore e di innovazione organizzativa, ha sostenuto per definire strategie e meccanismi di messa a punto e supporto del cambiamento.

Il processo di riorganizzazione dell'Area Generale di Coordinamento della Regione, Assistenza Sociale, Attività Sociali, Sport, Tempo Libero e Spettacolo, realizzato all'interno del progetto "La Regione che cambia" curato da RSO, ha consentito di mettere a regime l'intenso lavorìo che la struttura regionale aveva già vissuto per sviluppare competenze e pratiche innovative di programmazione, negoziazione, coordinamento, monitoraggio e valutazione. In tal senso, l'attività di ridisegno organizzativo e professionale ha tradotto in dispositivi congruenti l'intensa opera di leadership distribuita e di empowerment. Tale traduzione si è andata sostanziando in mosse di sensibilizzazione ed arruolamento dei diversi attori in gioco, traghettando la forma di governo per gerarchia verso assetti di governance in cui le reti intra ed interorganizzative sono sostenute dai forti legami deboli della "fiducia" e del "radicamento" sociale e professionale.

Indice


Maria Fortuna Incostante , Presentazione
Adriana Buffardi , Introduzione
Roberto Serpieri , L'organizzazione regionale per le politiche sociali
(Ibridazione della regolazione ed innovazione organizzativa nel welfare regionale: le "quattro politiche"; "Eredità" e cambiamento: la politica che costituisce il welfare regionale; Reti ibride ed emergenti: la meso-politica di governance; Le competenze e l'organizzazione per il welfare regionale; la micro-politica in pratica)
Maria Grazia Falciatore , Verso il welfare regionale: lo stato dell'arte in Campania
(Le scelte di programmazione e sviluppo locale; Sistemi di città e rete dei servizi: scelte di metodo e di merito; Lo stato dell'arte a tre anni dalla riforma; Il processo di riorganizzazione regionale e la riforma del welfare locale)
Maria Corea , Il Cantiere di riorganizzazione nell'Area Regionale delle Politiche Sociali
(Premessa; I primi Cantieri settoriali per lo sviluppo del Nuovo modello organizzativo Regionale; Il Cantiere settoriale dell'AGC 18; L'analisi; La diagnosi e la riprogettazione)
Monica Staibano , Comunità di pratica e traslazioni: l'innovazione nel welfare regionale
(Gli Ambiti dell'analisi: i due approcci; La programmazione sociale come innovazione organizzativa: cosa è cambiato in Regione Campania; I due processi di traslazione: come è avvenuto il cambiamento; La riorganizzazione come processo di sviluppo di comunità di pratica: centri di traslazione e reti di pratica)
Grazia Gacci, Franca Olivetta Manoukian , La formazione per il cambiamento organizzativo: il "laboratorio" per dirigenti e funzionari del Settore Assistenza dell'Assessorato alle Politiche Sociali
(Premessa; Orientamenti e scelte metodologiche; Concezioni della formazione e evoluzioni dei contesti organizzativi e culturali; Approcci diversi per acquistare competenze diverse; Formazione come ricerca su problemi; Struttura e percorso del laboratorio)
Emmanuele Pavolini , Regioni e politiche di welfare: lavori in corso
(Le problematicità del ruolo regionale in una fase di trasformazione del welfare e dei compiti istituzionali; Il modello di regolazione regionale come modello "a rete"; L'integrazione fra politiche differenti; La capacità di programmare, progettare e valutare; Le politiche adottate dalla Regione Campania)
Testimonianza di Lucio Babolin , Un'organizzazione partecipata: alcuni spunti.