L'Ufficiale sistemico

Paradigmi della formazione militare per il XXI secolo

Autori e curatori
Contributi
Gen. S.A. Vincenzo Camporini
Livello
Saggi, scenari, interventi
Dati
pp. 176,   figg. 41,     1a edizione  2006   (Codice editore 1420.1.64)

L'Ufficiale sistemico. Paradigmi della formazione militare per il XXI secolo
Tipologia: Edizione a stampa
Prezzo: € 24,50
Disponibilità: Discreta


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Codice ISBN: 9788846472649

Presentazione del volume

La professionalità militare è sottoposta ad importanti e profonde trasformazioni all'inizio del Terzo Millennio. Gli equilibri planetari si chiedono nuove forme di intervento orientate a garantire la sicurezza e la pace. I conflitti locali e internazionali hanno cambiato configurazione e sono sempre più giocati, alternativamente, su varianti informative, economiche, r eligiose e sociali. Le abilità richieste all'ufficiale che deve svolgere compiti di pacificazione e di intervento per la sicurezza sono sempre più articolate, sofisticate e di alto livello, spaziando dalle capacità negoziali e diplomatiche a quelle logistiche e di comando proprie dell'attività specifica di combattimento.
Il saggio analizza la nuova geografia delle abilità dei comandanti e degli strateghi militari a partire dalla comparazione fra le differenti dottrine che nell'ultimo ventennio si sono sviluppate sui due lati dell'Atlantico. Basandosi su un lungo percorso di analisi che ha condotto a riformare i piani di lavoro e studio delle istituzioni di Alta Formazione Militare in Italia, l'Autore presenta i modelli di lavoro delle più importanti Scuole per Ufficiali del mondo.
Lo studio mette in valore le più recenti evoluzioni della revolution in military affairs e analizza gli elementi di innovazione introdotti con l'ottica dell'azione militare interforze e interagenzia, basati sull'uso di supporti metodologici attivi e delle più avanzate tecnologie della comunicazione.

Gian Paolo Bonani, psicosociologo, è consulente del Centro Alti Studi della Difesa. È advisor dell'Istituto Superiore Stato Maggiore Interforze - ISSMI, alla cui trasformazione innovativa ha contribuito nello scorso quinquennio. È autore di La sfida del Capitale Intellettuale (FrancoAngeli, 2002), Formazione digitale (FrancoAngeli, 2003), Satelliti e formazione (FrancoAngeli, 2005) e coautore, con Serena Baldassarre, di Autoformazione (FrancoAngeli, 2004).

Il Centro Militare di Studi Strategici (CeMiSS) è l'organismo che gestisce, nell'ambito del Ministero della Difesa, la ricerca su temi di carattere strategico. Fondato nel 1987, svolge la propria opera avvalendosi di esperti civili e militari, italiani ed esteri, che sono lasciati liberi d'esprimere il proprio pensiero sugli argomenti trattati. Quanto contenuto negli studi pubblicati riflette quindi esclusivamente l'opinione dei ricercatori e non quella del Ministero della Difesa. Il CeMiSS promuove inoltre conferenze e seminari, a livello nazionale ed internazionale, relativi a temi d'interesse generale nei settori degli studi strategici, della politica, della tecnica, dell'industria e della sociologia.

Indice


Vincenzo Camporini, Prefazione
Introduzione
Ringraziamenti
Formazione militare e nuovi scenari operativi
(La professionalità in transizione; Il contesto professionale militare postmoderno; Oltre l'ideale pragmatico di fine secolo XX; Il nuovo warfare; La capacità Joint come risposta professionale; RMA e nuove performance militari)
Leadership e competenze professionali
(L'ufficiale sistemico; Leadership e abilità di comando innovativo; Il ruolo del Joint Specialty Officier (JSO); Mappare le competenze)
Modelli di formazione degli ufficiali
(Orientamenti della Nato; L'esperienza francese; L'esperienza britannica; L'esperienza italiana; L'esperienza statunitense)
Innovare la formazione militare
(Nuovi destinatari e nuove istituzioni; Evoluzione dei curricola; Apertura ai nuovi metodi didattici; Valutare i risultati)
Sitografia.




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