Paura a parte. Riflessioni e suggerimenti sul lavoro, la vita e la paura in un mondo precario
Autori e curatori
Contributi
Renato Da Pozzo, Kristian Ghedina
Collana
Argomenti
Livello
Guide di autoformazione e autoaiuto
Dati
pp. 128,   13a ristampa 2017,    1a edizione  2006   (Codice editore 1796.182)

Tipologia: Edizione a stampa
Prezzo: € 15,00
Disponibilità: Discreta


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Codice ISBN: 9788846479013

In breve
Questo libro contiene il kit e le istruzioni d’uso per trasformare un limite, connaturato a tutti gli esseri viventi in una risorsa per sopravvivere. Anzi: per vivere. Bene. Metterlo in pratica è la nostra sfida quotidiana, da oggi più consapevole. L’Autore si dedica da molti anni all’attività di manager per marchi di rilevanza mondiale, soprattutto nel settore della moda. Ha già pubblicato due fortunati best seller.
Utili Link
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Presentazione del volume

È una pulsione atavica, innata, insopprimibile. La paura atterrisce e paralizza oppure, viceversa, rende instabili e aggressivi. La terza reazione riscontrabile in natura è la mimesi, l’annullamento temporaneo nell’ambiente circostante.
La paura di per sé è neutra, alla pari di tutti gli istinti che derivano come corollario dal principio di autoconservazione della specie. Solo il nostro modo di reagire vidima la paura col segno negativo o positivo. Sta a noi incanalarne l’energia verso agli obiettivi che ci premono.
Sono la percezione della propria inadeguatezza, l’incertezza e la non decifrabilità del futuro, le scelte a opzione multipla i fattori primari che suscitano ansia, panico, terrore.
Ogni reazione salvifica passa per un’assunzione di consapevolezza: “prendere atto” è il primo passo per “porre in atto” senza velleitarismi. Ecco, queste “riflessioni sul lavoro e la vita in un mondo precario” ci insegnano a leggere l’origine dei timori per imparare a sfruttarli a nostro beneficio.
Trasformare un limite, connaturato a tutti gli esseri viventi e non disattivabile a priori, in una risorsa per sopravvivere. Anzi: per vivere. Bene.
Questo libro contiene il kit e le istruzioni d’uso. Metterlo in pratica è la nostra sfida quotidiana, da oggi più consapevole. (Alessandro Zaltron, giornalista)

Sebastiano Zanolli si dedica da molti anni all’attività di manager per marchi di rilevanza mondiale, soprattutto nel settore della moda. Ha pubblicato due best seller: La grande differenza – Una mappa utile per raggiungere le proprie mete e Una soluzione intelligente alle difficoltà quotidiane – Creare reti di relazione per affrontare il caos di ogni giorno, libri volti a fornire suggerimenti concreti ed attuali che hanno incontrato il favore del pubblico. Tra l’idea che sia la complicità di pochi eletti e la definizione di “patrimonio condiviso”, non ha dubbi: Sebastiano sceglie questa seconda accezione di cultura. E lo dimostra con successo, mediante una capillare ed efficace azione divulgativa e formativa che lo ha reso importante punto di riferimento per aziende, enti pubblici, professionisti e associazioni di categoria.

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Indice


Kristian Ghedina, Prefazione – La “paura”
Introduzione – Dacci oggi una paura quotidiana
Un’occhiata serena alla paura
La madre di tutte le paure: l’incertezza
Le paure dei nostri giorni sul luogo di lavoro
Limitare o eliminare la paura sul luogo di lavoro
Le paure degli altri
Breviario a uso degli ansiosi. Affrontare l’ansia nelle organizzazioni, limitarne i danni e strutturarla al meglio
Fase 1: Cambiare opinione sulla paura
Fase 2: Tradurre la paura. Il coraggio
Di cosa c’è davvero da avere paura? Qualche riflessione sul futuro prossimo e un suggerimento pericoloso
Renato Da Pozzo, Ciò che ne pensa un amico
Conclusione.

Eleonora Vallin (Il Sole 24Ore) intervista Sebastiano Zanolli (5/2/2009) (clicca per leggere l’intervista)