Milano 2006. Rapporto sulla città
Contributi
Elena Besozzi, Barbara Borlini, Marco Caselli, Michele Colasanto, Massimiliano Colombi, Marco Garzonio, Clemente Lanzetti, Francesco Memo, Giuseppe A. Micheli, Cristina Pasqualini, Enrico Maria Tacchi, Giovanni Giulio Valtolina, Francesca Zajczyk
Collana
Livello
Studi, ricerche
Dati
pp. 224,      1a edizione  2006   (Codice editore 1260.59)

Tipologia: Edizione a stampa
Prezzo: € 25,50
Disponibilità: Buona


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Codice ISBN: 9788846478436

Presentazione del volume


Milano 2006
mette al centro il rapporto tra i giovani e la città, ponendo sotto osservazione una serie di processi e di intrecci tra le giovani generazioni e le dinamiche della vita cittadina. Dentro uno scenario demografico che documenta per Milano un dimezzamento dei giovani 18-24enni nell'ultimo decennio, in presenza tuttavia delle nuove (prime e seconde) generazioni di immigrati, vengono indagati le scelte e i percorsi scolastici dei giovani milanesi, così come i percorsi lavorativi e altri aspetti di quella transizione all'adultità (scambio tra le generazioni, formazione della famiglia, accesso alla casa) che a Milano assume contorni problematici e ambivalenti. Il quadro si completa con l'analisi del loro rapporto con le realtà associative e di volontariato e dell'esperienza urbana dei giovani abitanti dei quartieri periferici.
Ne emerge l'esigenza di prestare una più forte attenzione ai nuovi termini del patto tra le generazioni, e in particolare alle future generazioni della città. I riscontri empirici definiscono infatti fenomeni e processi che spingono a prendere sul serio il futuro. Soprattutto a Milano.

L'Ambrosianeum è nato nell'immediato secondo dopoguerra nella Milano della Ricostruzione morale e materiale, all'indomani della Liberazione, in un clima d'entusiasmo e di impegno intellettuale della società civile milanese per la formazione di un nuovo Stato che fosse rispettoso e garante dei diritti della persona umana, delle comunità intermedie, del pluralismo istituzionale e civile, delle regole fondamentali fissate nella Costituzione Repubblicana.Originariamente sorto come associazione capace di farsi strumento di dialogo e di incontro grazie a personalità quali Giuseppe Lazzati, il cardinale Schuster, Enrico Falck, Giorgio Balladore Pallieri, Mario Apollonio, nel 1976 l'Ambrosianeum è stato eretto in Fondazione (successivamente riconosciuta dalla Regione) consolidando ulteriormente la propria presenza nel quadro dei centri culturali milanesi.Scopo della Fondazione, promossa e retta da cattolici, è la riflessione sul mondo contemporaneo con particolare attenzione ai rapporti tra società civile e società religiosa e alle condizioni di garanzia di una cittadinanza attiva.L'Ambrosianeum attua iniziative culturali e di ricerca nella convinzione che le diversità costituiscono una ricchezza e rivolge particolare attenzione al ruolo svolto dalle varie discipline nell'analizzare la realtà sociale e culturale contemporanea e nel porre le basi conoscitive perché ci si faccia carico, ciascuno secondo le proprie responsabilità, della soluzione dei problemi che più toccano l'uomo e la donna di oggi.

Indice


Marco Garzonio, Presentazione. I maestri e il futuro
Eugenio Zucchetti, Introduzione. Prendere sul serio il futuro
(La transizione demografica: meno giovani autoctoni, più giovani stranieri; Percorsi scolastici e lavorativi: la responsabilità di un accompagnamento, la co-responsabilità dei giovani; Diventare autonomi e fare famiglia: le ambivalenze e le discontinuità di un percorso; Giovani ed esperienza della città: la vita nelle periferie e le forme associative; Prendere a cuore il futuro)
Clemente Lanzetti, La popolazione giovanile di Milano negli ultimi decenni
(I cambiamenti nelle classi di età degli adolescenti, dei giovani e dei giovani adulti; I giovani stranieri iscritti in anagrafe)
Elena Besozzi Scelte ed esiti scolastici dei giovani milanesi in uno scenario in trasformazione
(Istruzione e formazione: uno scenario in profonda trasformazione; Le scelte scolastiche nel sistema dell'istruzione e della formazione; Gli esiti nel sistema dell'istruzione; La transizione scuola-università e verso la formazione professionale postdiploma)
Michele Colasanto, Massimiliano Colombi, Giovani e percorsi lavorativi in città: un esercizio di responsabilità
(Milano "enciclopedia dei lavori"; Un campo di gioco che cambia; Una via comunitaria alla ricerca del lavoro?)
Giuseppe A. Micheli, Giovani, generazioni e formazione della famiglia. Dieci parole chiave
(Premessa; Deregolazione e persistenza; Reciprocità tra generazioni; Esenzioni graziosamente concesse; Eterotopie; Porte girevoli; Un neolocalismo colonizzato; Asimmetrie: una forbice che si chiude?; Assetti variabili (e il nocciolo duro della cronicità); Flessibilità; Outsourcing)
Cristina Pasqualini, La transizione all'età adulta: i corsi di vita tra linearità e complessità
(Ciò che conta nella mia vita...; Diventare grandi o restare giovani? I corsi di vita come espressione di linearità/complessità)
Francesca Zajczyk, Barbara Borlini e Francesco Memo, L'esperienza urbana dei giovani abitanti dei quartieri periferici
(Introduzione; L'importanza del quartiere; La carenza di risorse e servizi; La questione dell'accessibilità; Vulnerabilità sociale e rischio "sabbie mobili"; Stigmatizzazione e marginalizzazione delle periferie; I giovani della periferia milanese guardano alle rivolte francesi; Per concludere)
Marco Caselli, Giovani, volontariato, associazionismo, oratori milanesi
(Introduzione; Il volontariato; L'associazionismo; Gli oratori)
Enrico Maria Tacchi, Case per i giovani a Milano
(I termini del problema; La casa; I giovani; Ancora su proprietà o affitto; Milano; Paradossi attuali e prospettive future)
Giovanni Giulio Valtolina, Giovani immigrati a Milano: le seconde generazioni
(La presenza di bambini e adolescenti stranieri a Milano; Le principali comunità giovanili di origine straniera a Milano; Osservazioni conclusive).