Il disagio, l'alfabeto, la democrazia. Riflessioni sui risultati del progetto Predil
Contributi
Gabriella Agrusti, Nadia De Felice, M.T. De Stefano, A. Ferdinandi, Emma Nardi, Antonella Poce, C. Stringher, Tiziana Testani
Livello
Studi, ricerche
Dati
pp. 224,   figg. 60,     1a edizione  2007   (Codice editore 1326.1.13)

Tipologia: Edizione a stampa
Prezzo: € 23,00
Disponibilità: Buona


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Codice ISBN: 9788846486417

Presentazione del volume

I dati rilevati nell'ambito di grandi indagini internazionali segnalano il presentarsi e il rapido aggravarsi di tendenze involutive nella cultura della popolazione. Frazioni consistenti di adulti stanno perdendo la capacità di utilizzare il linguaggio alfabetico per formulare o ricevere messaggi.
Il fenomeno è spesso indicato con l'espressione analfabetismo di ritorno, ma si tratta di una dizione impropria, perché non ci si trova di fronte ad analfabeti (persone prive del codice), ma a persone che hanno perso la capacità di comprendere messaggi espressi mediante simboli. Meglio dunque parlare di illetteratismo. Le frazioni di popolazione più investite dalla regressione illetterata sono proprio quelle cui si rivolge parte consistente dell'offerta di formazione professionale: ci si dovrebbe chiedere, quindi, come stabilire con tali persone un rapporto positivo sul piano dell'apprendimento, quali caratteristiche dovrebbe possedere l'offerta, come colmare il divario tra un profilo culturale virtuale, sulla base del quale si organizzano le attività di formazione, e quello reale.
Rispondere a simili interrogativi è una condizione necessaria per dare senso agli interventi di formazione professionale rivolti alla popolazione adulta. Le regioni, che hanno la maggiore responsabilità nel predisporre piani per la formazione, dovrebbero poter decidere in base ad un'accurata ricognizione delle caratteristiche culturali della popolazione. In questo libro si presentano e si discutono i risultati di una ricerca, il Progetto Predil (Prevenzione e diagnosi dell'illetteratismo), che si è proposta di offrire un contributo per procedere nella direzione indicata.
Il Progetto Predil è stato sostenuto dalla Regione Campania e sviluppato dal Laboratorio di Pedagogia sperimentale dell'Università Roma Tre. Il quadro che emerge dalla ricerca rivela ad abundantiam quanto sia debole il contesto in cui si attua la formazione professionale. Si è portati a ritenere che per conferire qualità ai piani di formazione si debbano preliminarmente sviluppare azioni di recupero, consolidamento e sviluppo delle competenze culturali di base.

Vittoria Gallina è stata responsabile per l'Italia delle ricerche Sials (Second International Adult Literacy Survey) e All (Adult Literacy and Lifeskills), promosse dall'Ocse.
Benedetto Vertecchi è ordinario di Pedagogia sperimentale all'Università Roma Tre. Ha una lunga esperienza di partecipazione alle ricerche comparative internazionali. È direttore di Cadmo. Giornale italiano di pedagogia sperimentale.

Indice


Vittoria Gallina, Benedetto Vertecchi, Premessa
Benedetto Vertecchi, Società, educazione, cultura
Vittoria Gallina, L'indagine Predil
(Metodologia e strumenti; Utilizzo di metodologie e strumentazioni delle indagini comparative internazionali in un contesto regionale)
Vittoria Gallina, Profili di competenza di gruppi di popolazione a rischio
(Luogo di residenza e competenza della popolazione adulta; Condizione occupazionale, settori di occupazione della popolazione adulta e competenze; Età e competenze possedute; genere e competenze possedute; Analisi di condizioni individuali e di contesto che presentano una correlazione significativa con le competenze nella vita adulta)
Emma Nardi, Illetteratismo e museo: dall'ossimoro all'analogia
(La dimensione spaziale; La dimensione materica; La dimensione dialogica; Un'attività museale nel Progetto Predil; Alcuni dati; Conclusione)
Gabriella Agrusti, La lettura qualitativa dei processi culturali del territorio
(Qualità e quantità: muro contro muro?; Il Predil e l'intreccio tra qualitativo e quantitativo; Una definizione progressiva del contesto)
Le interviste
(Antonella Pace, Le interviste nella ricerca qualitativa; M.T. De Stefano, A. Ferdinandi, C. Stringher, Chi ha bisogno di istruzione: le interviste in profondità
(Introduzione; Presentazione sintetica dei risultati delle interviste; La parola agli intervistati)
I focus group
(Tiziana Testani, I focus group; Gabriella Agrusti, La parola agli addetti ai lavori: risultati dei focus group)
Benedetto Vertecchi, Dalla ricerca alla decisione politica. Consapevolezza e utopia
Appendice
Nadia De Felice, Studio dei fenomeni socio-economici emergenti nel territorio della Regione Campania
(Analisi socio-economico della regione Campania; Analisi micro-territoriale nelle aree industriali "critiche"; Analisi micro-territoriale nelle aree agricole)
Nadia De Felice, La scala di facilità ed i livelli di competenza
(La scala di facilità; Le categorie di competenza; I risultati campionari)
Approfondimenti
(Definizione di popolazione a rischio; Il campione per quote; Centro territoriale permanente; Definizione di letteratismo e abilità per la vita; Descrizione dei livelli di competenza; Il lessico; Lo strumento Predil per la rilevazione del letteralismo; Classificazione degli apprendimenti - Glossario Eda; Apprendimento informale; La traccia dell'intervista; Cenni storici sul focus group; Focus group e brainstorming; La struttura del focus group; Il Comitato locale Eda).