Le nuove sfide del terrorismo metropolitano

Itstime-Italian team for security, terroristic issues & managing emergencies

A cura di: Marco Lombardi

Le nuove sfide del terrorismo metropolitano

Il volume analizza il fenomeno del terrorismo urbano in termini di minaccia concreta e di possibile risposta da parte sia dei cittadini sia delle autorità competenti. Attraverso approcci che vanno dalla sociologia alla psicologia, dal crisis management alla criminologia, ci si interroga sulle pratiche apprese e sulle forme assunte dal terrorismo di matrice islamica, per definire nuovi approcci strategici di intervento.


Edizione a stampa

18,50

Pagine: 160

ISBN: 9788846489210

Edizione: 1a ristampa 2009, 1a edizione 2007

Codice editore: 2000.1206

Disponibilità: Nulla

Il terrorismo urbano sembra essere una delle sfide più complesse da affrontare per la sicurezza nazionale. New York, Madrid e Londra restano impresse nella nostra memoria quali grandi città occidentali recentemente oggetto di attacchi terroristici e la scena mediatica degli ultimi decenni ci presenta oramai quotidianamente immagini di metropoli "a rischio". Questo volume si propone di analizzare il fenomeno in termini di minaccia concreta e di possibile risposta da parte sia dei cittadini sia delle autorità competenti. Gli autori, attraverso approcci che vanno dalla sociologia alla psicologia, dal crisis management alla criminologia, si interrogano sulle pratiche apprese e sulle forme assunte dal terrorismo di matrice islamica. Delineando le minacce agli agglomerati urbani contemporanei, i contributi offrono spunti di riflessione che, oltre a inserirsi nel dibattito accademico, definiscono nuovi approcci strategici di intervento.

ITSTIME - Italian Team for Security, Terroristic Issues & Managing Emergencies è un progetto nato nel Dipartimento di Sociologia dell'Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano (www.itstime.it). Il suo carattere è altamente interdisciplinare in quanto coinvolge esperti capaci di affrontare i temi complessi della sicurezza secondo una necessaria molteplicità di prospettive. Il lavoro di ITIME si articola in tre ambiti specifici: la sicurezza, il terrorismo e la gestione delle emergenze. ITSTIME dispone del più ampio archivio europeo di documentazione pubblicata dal terrorismo islamico (60.000 documenti degli ultimi 15 anni).



Marco Lombardi, Terrorismo metropolitano
(È tempo di... ITSTIME; Città bersaglio; Stimare il rischio e predisporre risposte; Prospettive)
Alfredo Agustoni, Rischio e fiducia nella vita urbana
(Simmel, lo straniero e la "sociologia della fiducia"; Scontro di civiltà o scontro di rappresentazioni?; Il signor Rossi e i suoi etnorami)
Stefano Caneppele, Quali strategie per il contrasto al terrorismo nelle città? Il caso della prevenzione situazionale
(I venti principi per una nuova strategia di prevenzione; Che cos'è la prevenzione situazionale; Le tecniche di prevenzione situazionale e il terrorismo; Terrorismo e prevenzione situazionale nel contesto urbano: verso un nuovo modello di valutazione del rischio)
Matteo Vergani, Terrorismo immaginario
(Immagin-azioni terroristiche; Media e terrorismo immaginario; Immaginari internettiani; London's burning; Conclusioni)
Davide Scotti, Città: luogo di rischi o di solidarietà?
(Informazione capace di competenze; Formarne molti per salvarli tutti; Un progetto da cui partire insieme: "Sicurezza dietro l'angolo")
Gabriele Crespi, La filosofia del movimento del Jihad; L'Islamismo radicale nel Maghreb; Minacce sull'Europa; Conclusioni)
Chiara Fonio, Londra 2005: la lezione e le pratiche apprese
(Il Major Incident Procedure Manual; Sette Luglio 2005: le lessons learned; Conclusioni)
Maria Alvanou, Mounir Azzaoui, La cooperazione cittadina tra la polizia e le comunità islamiche per fronteggiare il terrorismo in Germania
(Le città italiane come target per i terroristi islamici; Misure di cooperazione tra la popolazione islamica e le autorità. L'esempio tedesco; Consigli per il caso delle città italiane. Una revisione italiana dell'Islam: la consulta islamica; Conclusioni)
Giovanni Pisapia, Il sistema di coordinamento e la cooperazione tra il settore pubblico e il settore privato nella strategia di sicurezza per i XX Giochi Olimpici Invernali
(L'assegnazione dei XX Giochi Olimpici Invernali alla Città di Torino e la nascita del Comitato Organizzatore Olimpico; L'evento, il teatro e i siti Olimpici; La ripartizione dei ruoli e delle responsabilità, tra le FF.PP. e il Comitato Organizzatore per la sicurezza dell'evento; La responsabilità della funzione Toroc Games Security (Tgs); La pianificazione della sicurezza dei XX Giochi Olimpici Invernali; Il Centro di coordinamento della sicurezza e di gestione delle emergenze Olimpiche delle FF.PP.; Il personale delle FF.PP. e di Toroc Games Security impiegato per la sicurezza dell'evento; Il Main Operations Centre (Moc); Il Gscc ed il coordinamento tra le FF.PP. e Toroc; Conclusioni)
Approfondimenti pubblicati sul sito www.itstime.it

Contributi: Alfredo Agustoni, Maria Alvanou, Mounir Azzaoui, Stefano Caneppele, Gabriele Crespi, Chiara Fonio, Giovanni Pisapia, Davide Scotti, Matteo Vergani

Collana: Varie

Argomenti: Psicologia sociale, di comunità, politica, ambientale, dell'emergenza, del turismo - Psicologia giuridica, investigativa, forense, criminale, psicologia della devianza - Criminologia - Sociologia dei fenomeni politici

Livello: Studi, ricerche

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