L'etica della cura

Tra sentimenti e ragioni

Contributi
Mino Conte, Barbara De Mori, Chris Gastmans, Vanna Iori, Gaia Marsico, Silvia Mocellin, Roberto Mordacci, Kathrin Ohnsorge, Linus Vanlaere
Livello
Studi, ricerche
Dati
pp. 176,      1a edizione  2007   (Codice editore 1405.1.5)

L'etica della cura. Tra sentimenti e ragioni
Tipologia: Edizione a stampa
Prezzo: € 20,00
Disponibilità: Discreta


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Codice ISBN: 9788846489388

In breve

L’etica della cura ha avuto e ha fecondi sviluppi e applicazioni nel campo dell’etica in sanità, con particolare riferimento all’etica infermieristica. Il volume analizza la relazione di cura tra diverse prospettive (antropologica, etico-normativa e politica) a partire da alcune critiche consistenti, tra cui quella che la cura in sé non sarebbe in grado di fornire un criterio etico-normativo.

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Presentazione del volume

A fronte dell'enfasi che la bioetica ha dato e continua a dare al linguaggio liberale dei diritti e alla prospettiva utilitaristica del calcolo, si assiste negli ultimi anni a una sorta di riabilitazione dell'etica della cura (Care Ethics). Da un punto di vista psicosociale, un ruolo universalmente riconosciuto ha avuto l'opera di C. Gilligan. Da un punto di vista etico-filosofico, contributi importanti provengono da due particolari linee di ricerca: la prima (W. Reich) considera la dimensione della cura come struttura costitutiva dell'umano; la seconda (H.Ten Have) considera l'attività sanitaria come una pratica con una sua interna moralità che nel curare e prendersi cura trova il suo senso autentico.
A partire dagli stimoli forniti da queste linee di ricerca, l'etica della cura ha avuto e continua ad avere fecondi sviluppi. E tuttavia, non sono mancate le critiche. La più consistente si riferisce al fatto che la cura in sé non sarebbe in grado di fornire un criterio etico-normativo.
Il testo intende rispondere a queste critiche analizzando la relazione di cura da tre diverse prospettive. In prospettiva antropologica si sottolinea il rapporto che nel lavoro di cura esiste tra razionalità e affettività, mostrando l'insostenibilità della contrapposizione tra ragione e sentimento. In prospettiva etico-normativa si propone un confronto tra approccio naturalistico, femminista e personalistico. Infine, in prospettiva politica, ampio spazio viene riservato alla discussione critica di alcune proposte che intendono riabilitare il significato politico della cura, insistendo in particolare sul riconoscimento della vulnerabilità come condizione costitutivamente umana.

Corrado Viafora, professore ordinario di Filosofia morale, insegna Bioetica presso la Facoltà di Scienze della Formazione e la Facoltà di Medicina dell'Università degli Studi di Padova.
Renzo Zanotti è professore associato di Scienze Infermieristiche Generali, Cliniche e Pediatriche presso il Dipartimento di Medicina Ambientale e Sanità Pubblica dell'Università degli Studi di Padova.
Enrico Furlan, dottorando di ricerca in Filosofia presso l'Università degli Studi di Padova, si occupa di formazione bioetica ed è membro del Comitato Etico per la pratica clinica dell'Ulss n. 17 della Regione del Veneto.

Indice



I Curatori, Introduzione
Parte I. L'etica della cura in prospettiva antropologica
Roberto Mordacci, Il femminile e l'irriducibilità della cura
(Identità e differenze di genere; Antigone, Hegel e l'irriducibilità della relazione interindividuale; Aborto e procreazione medicalmente assistita: assunzione e negazione del conflitto)
Vanna Iori, Il lavoro di cura tra razionalità e affettività
(I sentimenti nella cura; Razionalità e affettività nel lavoro di cura; Lo "sguardo" fenomenologico; Spazio, tempo e corpo vissuto; Condividere i sentimenti della cura nei contesti professionali; Il lavoro di cura apre i sentimenti dell'etica: la "voce differente"; Per umanizzare i servizi socio-sanitari)
Mino Conte, La pratica educativa tra cura di sé e cura dell'altro
(Cura e educazione: ipotesi per una fondazione a partire da Heidegger; Moralità interna e prospettiva etica nell'agire educativo: Ricoeur e la sollicitude; Cura, educazione e pedagogia)
Parte II. Il contenuto etico-normativo della cura
Barbara De Mori, L'etica della cura: un approccio naturalistico
(Lo sfondo; Naturalismo, evoluzionismo e relazione di cura; La Regola aurea, cura e altruismo reciproco; Relazione di cura e prossimità col vivente)
Gaia Marsico, L'etica della cura: un approccio femminista
(Note sull'etica della cura; Approcci condivisi nel panorama della bioetica femminista; Disuguaglianze, ingiustizia, medicalizzazione: prendersi cura di problemi globali; Un'interpretazione femminista di autonomia)
Linus Vanlaere, Chris Gastmans, L'etica della cura: un approccio personalista
(Introduzione; Etica della cura; La tradizione del personalismo di Lovanio; "La persona adeguatamente considerata" come fondamento normativo dell'etica della cura; Conclusione; Riferimenti bibliografici)
Parte III. La cura in prospettiva etico-politica
Kathrin Ohnsorge, La relazione di cura nell'interpretazione comunitarista di D. Callahan e E. Emanuel
(Premessa; Il comunitarismo, un approccio filosofico-politico; Il rapporto medico-paziente nella visione comunitarista: D. Callahan; Rilievi critici; Il modello deliberativo del rapporto medico-paziente dal punto di vista del comunitarismo liberale: E. Emanuel e L. Emanuel; Osservazioni conclusive)
Silvia Mocellin, La cura come virtù e la cura come diritto nell'interpretazione di A. Mac Intyre e M. Nusbaum
(Premessa; Il riconoscimento della dipendenza a partire dalla comunità; Il liberalismo tra autonomia e dipendenza: la proposta di M. Nussbaum; Prendersi cura: una questione di "misericordia"?; La cura come "diritto" allo sviluppo di capacità)
Bibliografia.







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