Il quaderno umile segno di scuola
Autori e curatori
Contributi
Nicola Barbieri, Luciana Bellatalla, Angela Magnanini, Elena Marescotti
Livello
Studi, ricerche
Dati
pp. 146,   2a ristampa 2016,    1a edizione  2008   (Codice editore 1146.1.10)

Tipologia: Edizione a stampa
Prezzo: € 20.00
Disponibilità: Discreta


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Codice ISBN: 9788846497949

In breve
Considerato materiale di consumo non meno di penne e matite, il quaderno ha trovato una ragione per essere conservato, in quanto fonte della storia della scuola, documento sia dell’evoluzione dell’editoria scolastica e dei manufatti per la scuola, sia del costume e delle mode. Esso racconta le varie stagioni didattiche, le lente modificazioni nei programmi scolastici, la qualità dell’apprendimento, il modo con cui i docenti svolgono il loro ruolo.
Utili Link
Avvenire Caro quaderno aiutami a pensare (di Rossana Sisti)… Vedi...
Il Manifesto Umili tracce nel solco della storia (di Giuseppe Caliceti)… Vedi...
La Repubblica Sulle pagine del quaderno un'infanzia dentro le righe (di Marco Lodoli)… Vedi...
Presentazione del volume

Questo volume tratta, da punti di vista diversi ed in differenti periodi della storia italiana, il quaderno, un modesto strumento didattico solo di recente assurto al rango di fonte della storia della scuola. La sua scoperta in quanto documento è tardiva perché di tutti i materiali scolastici esso è il più "volatile". La tendenza alla dissipazione si è interrotta quando, nella storiografia dell'educazione, si è affermato l'interesse museale e, nella pratica didattica, il criterio della documentazione. Quanto ai suoi contenuti, esso racconta le varie stagioni didattiche; le lente modificazioni nei programmi scolastici; la qualità dell'apprendimento; il modo con cui i docenti svolgono il loro ruolo. Spetta allo storico dell'educazione dare a questo documento un valore aggiunto, incrociando i suoi dati con quelli rilevati da altri documenti e facendo assurgere la testimonianza legata ad un contesto ristretto ad un segno di più ampia portata.
Questo volume vuole essere un contributo in questa direzione: ne sono prova i temi qui trattati. Da un lato, gli autori si soffermano su periodi particolari della nostra storia; dall'altro, scelgono tematiche interessanti per descrivere la relazione tra l'idea di Scuola e la pratica quotidiana nelle modeste scuole della provincia italiana. Di qui una considerazione scientifica e non meramente strumentale del "quaderno", assunto come lente per indagare la storia della nostra scuola in ragione dei molteplici segni dell'educazione, che esso raccoglie e conserva. Ne deriva non la storia di un particolare ausilio didattico, ma una ulteriore riprova della dialettica tra Storia dell'educazione, Storia della scuola e Scienza dell'educazione.

Giovanni Genovesi è docente di Pedagogia generale all'Università di Ferrara e direttore della rivista "Ricerche Pedagogiche". Fra le sue opere: Storia della scuola in Italia dal Settecento ad oggi, Roma-Bari, Laterza, 200711; Scienza dell'educazione. Linguaggio, rete di ricerca e problemi sociali, Tirrenia-Pisa, Edizioni del Cerro, 2005; Scienza dell'educazione e Pedagogia speciale, Roma, Carocci, 2005; Pedagogia e oltre. Discorso sulla Pedagogia e sulla Scienza dell'educazione, Roma, Editori Riuniti, 2008.

Indice


Giovanni Genovesi, Presentazione
Giovanni Genovesi, Scuola e fascismo nel pistoiese. Il problema della fascistizzazione attraverso i diari di classe (1928-1929)
(Considerazioni generali; I diari; Ambiente in generale e clima affettivo familiare; Ambiente e clima scolastici; Il clima politico e l'attività scolastica; Concludendo)
Luciana Bellatalla, Scolari sotto il regime
(Una premessa e un'ipotesi; Le ragioni di una scelta; Le parole d'ordine del regime in una realtà a prevalenza rurale; Tra paradigma idealistico e modello ideologico; I quaderni pistoiesi del 1929: una fonte attendibile?)
Elena Marescotti, Il quaderno di scuola da strumento a modello formativo: copertine "dal mondo della natura" per una storia dell'educazione ambientale
(Considerazioni preliminari; Dalle cornicine di fiori alla coloratissima frutta esotica: la natura bella da vedere; A lezione dalla natura: flora, fauna e paesaggi da scoprire; Modelli e comportamenti dal "mondo della natura": vizi, virtù e educazione morale; Il microcosmo animale e vegetale: un ambiente gioioso, semplice e salubre; Ecologia e ambientalismo: il "mondo della natura" alle soglie del Terzo Millennio; Considerazioni conclusive)
Angela Magnanini, L'ambiente educativo: appunti dai quaderni di scuola
(Considerazioni preliminari: i quaderni e i diari scolastici come fonte di ricerca storico-educativa; I quaderni pistoiesi esaltano il Duce; L'immagine di ambiente scolastico; La scuola non è scuola senza bandiera...; La scuola è luogo di educazione igienica; La battaglia contro la tubercolosi; Conclusioni9
Nicola S. Barbieri, Cinque anni di scuola elementare: Montagna (1958-1963)
(Premessa; Descrizione del materiale; La vita scolastica e familiare di una bambina; La storia del quinquennio 1958-1963; Conclusioni)
Indice dei nomi.