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Il gioco di Alfa e Beta. Tra segni e scritture secondo il Metodo Bruno Munari
Autori e curatori
Contributi
Beppe Finessi
Collana
Argomenti
Livello
Testi per insegnanti, operatori sociali e sanitari. Guide di autoformazione e autoaiuto
Dati
pp. 264,      1a edizione  2008   (Codice editore 239.187)

Tipologia: Edizione a stampa
Prezzo: € 30.00
Disponibilità: Buona


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Codice ISBN: 9788846499455

In breve
Un libro per tutti quelli che si divertono a giocare con i bambini: insegnanti, operatori culturali, studenti, nonni e genitori… Un modo per avvicinare piccoli e grandi al mondo dei segni, dei simboli e delle scritture, ai messaggi tattili e alla poesia, alle materie e agli strumenti dello scrivere, esplorando nuovi percorsi originali.
Utili Link
Quimamme.it Giocare con le lettere. Un'idea geniale (di Fulvio Bertramini)… Vedi...
Presentazione del volume

Che cosa possiamo fare con bambini, ragazzi, studenti, ma anche adulti, per stimolare l’interesse e far nascere la passione per segni e scritture, suscitando il desiderio di approfondire la ricerca ed esplorare nuovi percorsi originali?
Impariamo a osservare con attenzione segni, segnali e simboli: talvolta occorre decifrarli subito e velocemente, un’interpretazione errata può creare spiacevoli conseguenze.
Alfabeti sconosciuti e scritture misteriose compaiono ovunque rendendoci di colpo nuovamente analfabeti: proviamo a conoscerli, lasciamoci stupire dalla loro bellezza e varietà, una bella occasione per accostarci e accogliere culture diverse.
Costruire messaggi tattili, vestire e animare le lettere dell’alfabeto, inventare scritture illeggibili, “disegnare” con le parole e creare nuovi calligrammi è un gioco che coinvolge sempre.
Beba Restelli propone in questo libro un percorso attivo tra segni e materie – secondo il Metodo Bruno Munari® – frutto di venticinque anni di esperienza e di scoperte.
Non è un libro per cultori della materia: il titolo annuncia un gioco, quello di Alfa e Beta.
Nel contempo mostra come nascono gli spunti per le nuove proposte e soprattutto evidenzia la ricerca e lo studio che si “nascondono” dietro ai semplici giochi!
Una preziosa opportunità per avviare i bambini al piacere del testo: giocare con le parole aiuta a sviluppare la fantasia e l’intelligenza, ad arricchire il lessico e a imparare l’italiano in modo divertente e creativo.
Buon viaggio e buon divertimento!

Beba Restelli, allieva diretta e poi collaboratrice di Bruno Munari, è educatrice e formatrice sul Metodo Bruno Munari®. Nel 1980 fonda il primo Laboratorio privato (www.laboratoriobebarestelli.it) per la sperimentazione, la ricerca e la divulgazione del Metodo e da allora, con interventi di didattica attiva e corsi di formazione, si occupa di progetti educativi – educazione all’immagine e alla polisensorialità, natura, libri per tutti i sensi, segni e scritture – promuovendo la nascita di laboratori. Socio fondatore dell’Associazione Bruno Munari, istituisce e conduce con ABM il Master in Metodologia Bruno Munari®. Per ABM, nel 2007, insieme a Silvana Sperati, progetta la mostra “Vietato non toccare” in collaborazione con MUBA (Museo Bambini di Milano) e Corraini Edizioni. È autrice di Giocare con tatto (FrancoAngeli, 2002).

Indice


Beppe Finessi, Prefazione
Premessa
(Nascita di una passione; Un po’ di storia…; Obiettivi, desideri e preoccupazioni…)
Scritture nell’aria
(Verso la scrittura: il linguaggio dei suoni, dei gesti e dei segnali; Bisbigli e fischi; Il linguaggio della natura; Anche gli animali scrivono; Le mani parlano; Scritture nel vento; Il gioco degli specchietti; Codici segreti)
Scritture tattili
(L’arte della memoria; Giocare con le perle; L’oggetto misterioso; Scritture da “leggere” con le dita; Ditelo coi nodi; Gli aroco dei bambini; Dichiarazioni di amore e di guerra; Pietre per contare, pietre per scrivere; Messaggi in rilievo)
Scritture per immagini
(Primi segni su sabbia e argilla; La magia della caccia e gli atelier dei cacciatori preistorici; Storie disegnate; Il dizionario dei bambini; Segni sulle pelli e segni sulla pelle…; Pietre dipinte; La scrittura degli dei: il gioco del cartiglio; I fumetti dell’antichità: la scrittura a “rebus”, un gioco da bambini)
Un mondo di alfabeti
(Il gioco di Alfa e Beta; Lettere animate; Alfabeti fantastici; Inventiamo nuovi alfabeti; Le scritture dei piccoli; Lettere da mangiare; Mani tonde e mani quadrate; Le scritture del Mediterraneo)
Alfabeti, artisti e bambini: tra scrittura, arte e gioco
(“Scritture illeggibili di popoli sconosciuti”; Il gioco di ABC; A caccia di A; Un alfabeto da toccare; Il gioco del memory; Ideogrammi materici)
Materie, forme e strumenti della scrittura
(Materie e supporti: dall’argilla al Cd rom; Un mondo di carta; Strumenti antichi e moderni; I quattro tesori dell’Estremo Oriente; I colori del nero; Scritture effimere, supporti cancellabili; Segni su argilla, rame, corteccia, tessuti e su quel che si trova; In forma di paletta, rotolo, striscione, libro…)
Anche le parole hanno un carattere…
(Quando la linea si emoziona; Parole d’amore e parole arrabbiate; Il gioco della firma; Il limite di leggibilità; Oggetti a forma di lettere; Il gioco del tipografo)
Scritture figurate
(Immagini di parole; Parole in libertà e parole in gabbia; I calligrammi dei piccoli; Io vorrei…; Paura è… felicità è…; Scritture colorate; Gli haiku dei bambini)
Per una scrittura universale
(Scritture segrete, enigmatiche, molecolari, elettroniche; Disegni e simboli del 2000: un ritorno ai pittogrammi?; Una poesia di segni e simboli; Fumetti antichi e moderni: un’esperienza al Laboratorio con Pat Carra; Gli SMS o le scritture abbreviate)
Ringraziamenti e pensieri.