La costruzione dello spazio urbano: l'esperienza di Berlino
Autori e curatori
Livello
Textbook, strumenti didattici
Dati
pp. 314,   2a ristampa 2017,    1a edizione  2009   (Codice editore 1740.124.2)

Tipologia: Edizione a stampa
Prezzo: € 39,50
Disponibilità: Discreta


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Codice ISBN: 9788856804768

In breve
Dinanzi alla frammentazione atopica che ha investito lo spazio urbano nell’ultimo secolo, le recenti esperienze di Barcellona e Berlino hanno reagito, attraverso il recupero degli elementi costitutivi e delle convenzioni che hanno delineato la fisionomia della città europea. Il volume tratta l’esperienza di Berlino, ricostruendo il percorso che ha portato a ripensare la città nella sua totalità, dopo la caduta del muro, recuperandone l’eredità storica e adottando la strategia della “ricostruzione critica”.
Utili Link
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Presentazione del volume


Le imponenti trasformazioni che hanno interessato la città europea nel corso degli ultimi due secoli hanno avuto conseguenze profonde sulla configurazione dello spazio urbano. Alla sua costruzione materiale, attraverso una serrata dialettica tra permanenza e mutazione, agendo in particolare sulle pratiche edificatorie e d'uso di questo spazio, ha contribuito in modo rilevante il progetto urbanistico e di architettura. Nei casi più emblematici di Barcellona e Berlino, rivisitati in questo studio restituito in due volumi, appare evidente come entrambi i progetti si siano fondati su idee di città, attraverso le quali si è cercato di rappresentare visioni della società e della modernità.
Soprattutto nei decenni centrali del Novecento, questi progetti hanno espresso la volontà di edificare uno spazio di tipo nuovo, contrapposto a quello della città tradizionale, anche quando fondati su ideologie antagoniste. L'applicazione prima a singole parti, quindi all'intera città, di nuovi dispositivi in sostituzione delle convenzioni che hanno a lungo regolato le relazioni tra spazio aperto e spazio costruito determinandone la forma e la qualità, ha comportato il rovesciamento del rapporto storicamente istituito tra città e architettura.
L'esito è stato un forte orientamento dell'attenzione sul singolo oggetto architettonico e al tempo stesso il diffondersi di un processo di frammentazione atopica dello spazio urbano. A questo depauperamento di senso della città le recenti esperienze di Barcellona e di Berlino hanno reagito, sapendo valorizzare il contributo euristico della scuola italiana di analisi urbana, attraverso il recupero degli elementi costitutivi dello spazio urbano e delle convenzioni che hanno delineato la fisionomia della città europea e che fanno parte del sapere tacito degli abitanti.
In questo volume, che tratta dell'esperienza di Berlino, viene ricostruito il percorso che ha portato a ripensare la città nella sua totalità, dopo la caduta del muro, recuperando la sua eredità storica e adottando la strategia della "ricostruzione critica", basata sulla riproposizione dell'idea della città compatta e sul ripristino della trama viaria e dell'isolato.

Chiara Mazzoleni insegna urbanistica presso la facoltà di pianificazione del territorio dell'Università Iuav di Venezia. Nella stessa collana ha pubblicato Teoria del piano. Giovanni Astengo e il piano di Bergamo. Un caso paradigmatico.

Indice


Presentazione
Berlino. Un palinsesto di progetti, ideologie e sperimentazioni dell'architettura e dell'urbanistica del Novecento
Introduzione. Tra rifondazione e recupero della memoria
Dalla Residenzstandt alla metropoli moderna
(L'espansione barocca e lo sviluppo "bloccato" della Residenzstadt; La formazione della metropoli moderna: il piano di James Hobrecht; La Mietshausstadt e la riduzione dello spazio urbano e strumento tecnico; Idee per la Grande Berlino: un confronto internazionale; Metodologie e tecniche di costruzione dello spazio urbano: la prima grande Esposizione)
Un nuovo spazio per una società
(La residenza quale funzione primaria e oggetto prioritario di intervento; La vicenda delle "avanguardie" e il tipo della Siedlung razionalista; Idee per uno spazio urbano alternativo alla Mietshausstadt: la seconda grande Esposizione; Il modernismo incompiuto: proposte per la riconfigurazione delle aree centrali; IL progetto di una fascia centrale commerciale e terziaria; La "città verticale"; L'asse centrale nord-sud)
Due città, due società
(La Stadtlandschaft e la dissoluzione dell'isolato urbano; La dialettica tra continuità e discontinuità; La doppia pianificazione per la Groß-Berlin; Il contesto entro cui prendono forma idee di città antagoniste; La carta di Atene versus i Sedici principi dell'urbanistica; L'evoluzione dell'idea della città compatta: formazione e sviluppo della Stalinallee; La rappresentazione esemplare della città aperta: l'Interbau e L'Hansaviertel; La riconfigurazione dello spazio urbano centrale; Hauptstadt versus Stadtzentrum)
La ricerca di una continuità con il passato
(Dalle Großsiedlungen al programma di risanamento delle aree centrali; L'esperimento dell'Internationale Bauausstellung Berlin; La ricostruzione critica della città e la costruzione della "città nella città"; Dall'anacronistico ritorno alla città del passato al parossismo del frammento; I complessi problemi dell'unificazione; Dopo il muro: il futuro della nuova Hauptstadt; La formazione della metropoli policentrica; La ripresa delle convenzioni in uso nella città europea; Il Planwerk Innenstadt e la costruzione di un'identità e di una memoria comune)
Riferimenti bibliografici.