Processi territoriali e nuove filiere urbane
Autori e curatori
Contributi
Filippo Bencardino, Paola Bonora, Berardo Cori, Tullio D'Aponte, Daniela La Foresta, Ernesto Mazzetti, Claudio Minca, Francesco Negri Arnoldi, Ilaria Nicoloro, Fabio Pierangeli, Fabio Pollice, Maria Prezioso, Vittorio Ruggiero, Franco Salvatori, Luigi Scrofani, Angelo Turco
Livello
Textbook, strumenti didattici
Dati
pp. 272,      1a edizione  2009   (Codice editore 1387.34)

Tipologia: Edizione a stampa
Prezzo: € 26,50
Disponibilità: Buona




Clicca qui per acquistare
Codice ISBN: 9788856811988
Informazioni sugli e-book

Clicca qui per provare l'e-book
Tipologia: E-book (PDF) per PC, Mac, Tablet
Prezzo: € 18,50
Possibilità di stampa:  No
Possibilità di copia:  No
Possibilità di annotazione:  Si
Formato: PDF con DRM per Digital Editions
Scarica Adobe® Digital Editions

Clicca qui per acquistare
Codice ISBN: 9788856819762
Disponibile anche in:
Informazioni sugli e-book


Clicca qui per provare l'e-book

In breve
Sono tante le nuove “divise” che le città indossano, secondo riposizionamenti e ridestinazioni delle relative storie territoriali. Il volume conferma la difficoltà della ricerca di un comune asse di riferimento quando si voglia parlare di città e questioni urbane, e tenta di riproporre la complessità dei percorsi esperienziali e di riflessione segnati dalle odierne geografie della condizione urbana.
Presentazione del volume


Il volume riprende alcune differenti vicende di evoluzione, crisi o trasformazione della attuale dimensione urbana in Italia.
Le politiche delle città costruite su diversi ordinamenti dell'organizzazione territoriale a scala locale sembrano raccordare esigenze di condivisione degli effetti di cambiamenti, realizzati o annunciati, che investono il territorio, la produzione, i mercati, gli assetti sociali. I processi intervenuti nel territorio alla luce del passaggio da modelli di organizzazione gerarchica a logiche di rete hanno prodotto effetti performativi in termini di assetti materiali, di concertazione o di contrapposizione, fra lavoratori e fra attori, noti e non, e nei termini di veri ordini di assetto sociale. Contemporaneamente si sono trasformati rapporti già configurati, fra città e soggetti che vanno cambiando ruolo nel Paese: la grande impresa, da un lato; i sistemi locali di produzione, dall'altro. Sono cambiati, infatti, irrevocabilmente, anche assetti di grande tradizione, come i sistemi produttivi localizzati, che oggi possono competere solo se supportati da investimenti in conoscenza e in formazione. Da un lato quei sistemi sono obbligati, per sopravvivere, a ripercorrere il solco tracciato da strutture immateriali, eppure "rigide", alla base della produzione apparentemente flessibile dei distretti del secolo scorso; dall'altro, si vanno spesso a proporre come configurazioni, ad assetto variabile, di neourbanizzazioni esperienziali, concertative e, in quanto tali, sostenibili.
Nuove politiche, progettate secondo azioni di comunicazione e condivisione, eppure socialmente selettive, in cui originali filiere che creano a più livelli effetti urbani assumono ruoli forti, si affermano nell'ambito di trame dilaganti ai bordi di aree metropolitane, entro tessuti periurbani, o nel quadro di localismi storici, in crisi o dotati di propositività originale, in forme a volte comparabili fra mondo sviluppato e Paesi in transizione.
Si intravvedono dimensioni territoriali da decifrare, in cui, piuttosto che di città, sembra doversi parlare di urbanizzazioni, come processi al plurale, spesso contraddittori. Processi che ritrovano uno zoccolo duro in vicende forti di aggregazione o in quelle uniche, originali esperienze di concertazione che hanno prodotto tanti distretti industriali di successo; o nella costruzione di "iperluoghi" che colgono e rielaborano potenti dinamiche partecipative e di immagine, spesso fortemente omologanti, così da delineare soglie e percorsi complessi per una sostenibilità delle vicende del territorio.

Marina Faccioli è professore ordinario di Geografia economico-politica presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell'Università di Roma "Tor Vergata". Insegna Geografia economico-politica e Geografia per la pianificazione dei sistemi turistici. Fra i temi di ricerca, la definizione e l'analisi dei sistemi territoriali, lo sviluppo locale, l'individuazione della progettualità turistica nell'ambito di contesti territoriali complessi.

Indice


Franco Salvatori, Presentazione
Marina Faccioli, Per una estensione del concetto di sostenibilità urbana. Una introduzione
Marina Faccioli, Sostenibilità della produzione, neodistrtettualità e urbanizzazioni
Parte I. Paesaggio e sostenibilità urbana
Ernesto Mazzetti, Paesaggi urbani, paesaggi culturali, scenari geopolitici nello spazio metropolizzato
Tullio D'Aponte, "il sole (ri)sorge .ad Occidente?". Rianimazione di un paesaggio dimenticato
Filippo Bencardino, Ilaria Nicoloro, Valorizzazione del paesaggio e politiche di sviluppo locale
Berardo Cori, Toscana: modelli insediativi che cambiano?
Parte II. Territori urbani e processi semiotici
Angelo Turco, Città d'Africa tra il villaggio e il mondo
Paola Bonora, Culture metropolitane in gioco: la città collage di rappresentazioni
Claudio Minca, Trieste, orizzonte cosmopolita
Parte III. Territori e pianificazione sostenibile
Vittorio Ruggiero, Luigi Scrofani, Pianificazione strategica e progettazione del Masterplan della città metropolitana di Catania
Maria Prezioso, Dal piano al progetto, quale economia per lo sviluppo in sostenibilità dei paesaggi dell'identità romani
Fabio Pollice, Sotto la cenere. Su alcune tendenze evolutive del tessuto industriale nell'area vesuviana
Daniela La Foresta, Il diradamento insediativo della "montagna urbana"
Per una conclusione letteraria
Francesco Negri Arnoldi, L'Agro Romano fra ragione e sentimento
Fabio Pierangeli, Passeggiando nei Castelli romani, tra letteratura e mito
Gli autori.