Ospedali & salute. Settimo rapporto annuale 2009

Autori e curatori
Livello
Studi, ricerche
Dati
pp. 336,      1a edizione  2010   (Codice editore 35.8)

Ospedali & salute. Settimo rapporto annuale 2009
Tipologia: Edizione a stampa
Prezzo: € 22.00
Disponibilità: Discreta


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Codice ISBN: 9788856816549

In breve

Il volume riflette su una realtà importante come quella dei servizi ospedalieri. In particolare il Rapporto del 2009 pone l’accento sulla “tensione” esistente tra una domanda di ospedalità sempre più consapevole ed evoluta da parte dei cittadini e un’offerta di servizi non ancora sviluppata come un sistema realmente integrato tra strutture pubbliche e strutture private.

Presentazione del volume

Il Rapporto "Ospedali & Salute - 2009", giunto alla sua settima edizione, continua a presidiare un tema-chiave per la vita dei cittadini, quello dei servizi ospedalieri. Ad essi fa capo più della metà della spesa pubblica per la sanità ed una tipologia molto articolata di strutture sul territorio (aziende ospedaliere, ospedali in gestione diretta, cliniche universitarie, IRCCS, ospedali privati accreditati di vario tipo). Si tratta di una rete complessa di istituti cui si rivolgono annualmente quasi 14 milioni di cittadini e in cui lavorano circa 650 mila addetti.
L'obiettivo del Rapporto è quello di interpretare con continuità una realtà in costante evoluzione, mettendo le analisi e le riflessioni - sia sul piano dell'offerta dei servizi sia sul piano della domanda - a disposizione degli operatori, dei decisori e della pubblica opinione.
Attraverso la struttura ormai consolidata del volume (illustrazione dei fenomeni più importanti dell'anno, indagine congiunturale sui rapporti che intercorrono tra le famiglie e l'ospedalità, la predisposizione di appositi indicatori statistici) si è posto - tra l'altro - l'accento nel 2009 sul livello di "inefficienza implicita" presente negli ospedali pubblici, che è stata stimata attraverso un'apposita simulazione.
Essa ha applicato un trattamento tariffario analogo a quello riservato agli ospedali privati accreditati, ma corretto verso l'alto per riconoscere le funzioni "aggiunte" (peraltro remunerate a parte), svolte dalle strutture pubbliche. Ciò nonostante è emersa una consistente quota di inefficienza che pesa inevitabilmente sulla spesa pubblica per la sanità.
Ma con l'occasione sono apparse anche evidenti le inadeguatezze concernenti la trasparenza e la pubblicità dei bilanci degli ospedali pubblici, malgrado la normativa via via emanata nel corso degli anni.
Nell'ambito dell'indagine sulle famiglie si è poi misurata la crescente propensione dei cittadini a scegliere l'ospedale più appropriato, non tanto in relazione alla relativa tipologia giuridica di appartenenza quanto piuttosto alla qualità intrinseca delle prestazioni fornite e alla possibilità di esprimere il meglio dell'assistenza da parte delle famiglie nei confronti dei ricoverati. Ma si è anche posto l'accento quest'anno su un tema monografico: quello dell'effettiva centralità del paziente e della carenza delle "giunzioni" che rendono spesso difficile la saldatura tra sevizi ospedalieri e medicina territoriale, allentando così l'efficacia della continuità assistenziale.
Infine sono stati aggiornati i tre Indici sull'andamento dell'ospedalità italiana: l'indice sullo sviluppo di un sistema misto delle strutture di ricovero, l'indice di soddisfazione percepita da parte dei cittadini nei confronti dei servizi ospedalieri e l'indice di libertà di scelta degli istituti di cura da parte delle persone. A queste informazioni si sono poi aggiunte, come di consueto, quelle relative ai dati sulle strutture, sulle attività sul personale e sulla spesa, che forniscono l'annuale quadro della "macchina" ospedaliera del Paese.

Ermeneia - Studi & Strategie di Sistema è una società specializzata che si occupa di analisi e di consulenza per le associazioni di categoria e per i soggetti pubblici e privati, ivi compresi quelli del settore dei servizi per la salute, impegnati a ridisegnare la loro presenza nell'ambito dello sviluppo del Paese.

AIOP - Associazione Italiana Ospedalità Privata è un'associazione di categoria che rappresenta le case di cura private, accreditate e non, presenti in tutte le regioni italiane, le quali occupano 67 mila addetti e si prendono cura del 15% dei pazienti totali degli ospedali italiani.

Indice



Enzo Paolini, Presentazione
Parte I. La comparazione ancora difficile tra pubblico e privato
Il percorso incompiuto della trasparenza
(Esplicitare la quota di inefficienza sommersa; Pervenire ad un accesso e ad una confrontabilità condivisa dei bilanci; Trovare un percorso comune a livello europeo)
La tenuta del sistema malgrado la divaricazione di trattamento
(L'aumento costante della qualità dell'offerta; Una spesa contenuta, ma a prestazioni crescenti; Il rinnovo contrattuale come esempio di asimmetria pubblico/privato)
La spinta verso una qualità di sistema
(Una domanda di ospedalità in evoluzione continua; Una centralità del cliente da far crescere; Il miglioramento del set di indicatori malgrado la crisi)
Parte II. L'analisi congiunturale dei rapporti tra famiglie italiane e ospedalità
Una maggior fluidità nelle modalità di accesso agli ospedali
(L'oscillazione di ricorso, ragioni e tipologie di strutture utilizzate; Una ripresa della mobilità ospedaliera; Una scelta più meditata da parte degli utenti)
Un'opzione positiva per l'accesso "libero e senza oneri"
(Una conoscenza che stenta a crescere, ma con un orientamento favorevole da parte degli utenti; Una consapevolezza più marcata e positiva da parte dei cittadini; Una spinta significativa verso la mobilità ospedaliera)
Il giudizio sulle prestazioni ospedaliere
(La valutazione positiva dei pazienti; La valutazione più ponderata da parte dei cittadini)
L'orientamento verso un sistema ospedaliero integrato tra pubblico e privato
(L'atteggiamento favorevole e consolidato dei cittadini; L'assunzione delle responsabilità conseguenti)
L'approfondimento tematico: il recupero (reale) della centralità del paziente
(Un giudizio prevalentemente critico; Le tante ragioni di una centralità debole; L'esigenza di lavorare sulle "giunzioni")
Parte III. Gli indicatori statistici
I dati di struttura
(La presenza di istituti pubblici e di istituti privati accreditati; La distribuzione dei posti letto; La dotazione di apparecchiature)
I dati di attività
(Le giornate di degenza e il tasso di utilizzo; Le tipologie dei ricoveri e dei dimessi; I DRG più diffusi; Le attività classificate a seconda della maggiori categorie diagnostiche; Le attività classificate per disciplina)
Le informazioni sul personale
(L'andamento degli addetti nel tempo; La situazione degli addetti per territorio)
I dati di spesa
(L'andamento dei flussi nel tempo; La spesa sanitaria a confronto)
Allegati
La metodologia utilizzata
Indice delle tabelle strutturali
Le tabelle di dettaglio dell'indagine sulle famiglie italiane e l'ospedalità.





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