Inclusione e diversità. Teorie e itinerari progettuali per una rinnovata didattica speciale
Contributi
Vita Minoia, Francesca Salis, Maurizio Spaccazocchi
Livello
Textbook, strumenti didattici. Testi per insegnanti, operatori sociali e sanitari
Dati
pp. 240,   3a ristampa 2015,    1a edizione  2010   (Codice editore 292.3.29)

Tipologia: Edizione a stampa
Prezzo: € 31,00
Disponibilità: Discreta


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Codice ISBN: 9788856817942

In breve
Il volume presenta un’attenta riflessione su alcune interessanti pratiche inclusive progettate in ambito scolastico utilizzando modelli e strategie d’individualizzazione all’interno di un’innovativa impalcatura didattico-curricolare, ove trovano adeguato riconoscimento i linguaggi teatrali, musicali, i laboratori emozionali e le strategie didattiche complesse come quelle dello sfondo integratore.
Utili Link
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Presentazione del volume

L'educazione inclusiva necessita di una didattica di qualità comprensiva della pluralità dei bisogni, aperta alle diversificate esigenze formative, speciali e non, di tutti gli allievi, in cui la diversità è vissuta come stimolo e comune arricchimento.
All'interno del contesto scolastico il primo passo da compiere è il riconoscimento delle diverse abilità degli alunni al fine di elaborare efficaci, funzionali strategie e metodi di apprendimento. Assumere le differenze e le diversità come categorie storico-culturali includendole all'interno della scuola, significa valorizzare processi di decentramento rispetto alle logiche formative omogeneizzanti, ripensando i tempi, gli spazi, le modalità organizzative, riadattando i percorsi curricolari alla luce dei differenti bisogni educativi (speciali e non) degli alunni, allo scopo di garantire un'uguaglianza di opportunità formative che si realizzi nelle pratiche di differenziazione, individualizzazione e personalizzazione educativo-didattica.
La scuola dell'individualizzazione e della personalizzazione diviene autentica comunità educante, capace di riorganizzarsi costantemente in presenza delle diversità, intese come categorie squisitamente formative, attivando una solidale e condivisa rete di sostegni e di aiuti in grado di soddisfare le diversificate esigenze di tutti gli alunni.
Il volume intende compiere una riflessione su alcune interessanti pratiche inclusive progettate in ambito scolastico utilizzando modelli e strategie d'individualizzazione all'interno di un'innovativa impalcatura didattico-curricolare, ove trovano adeguato riconoscimento, tra gli altri, i linguaggi teatrali, musicali, i laboratori emozionali e le strategie didattiche complesse come quelle dello sfondo integratore.
Questo lavoro si rivolge in particolar modo ai docenti specializzati nel sostegno e curricolari di ogni ordine e grado di scuola, agli educatori e a tutti i professionisti della relazione di aiuto che, in veste diversa, con diversificate competenze, sono coinvolti nel processo formativo di tutti e di ciascun alunno.

Patrizia Gaspari è docente associata di Pedagogia speciale presso i corsi di laurea in Scienze dell'educazione e della Formazione primaria dell'Università degli Studi di Urbino "Carlo Bo", dove è pure delegata all'integrazione degli studenti disabili. Tra le sue più recenti pubblicazioni, Aver cura. Pedagogia speciale e territori di confine, Milano, 2002; Il bambino sordo. Pedagogia speciale e didattica dell'integrazione, Roma, 2005, Narrazione e diversità. L'approccio narrativo in Pedagogia e didattica speciale, Roma, 2008.
Patrizia Sandri è ricercatrice di Didattica e Pedagogia speciale all'Università degli Studi di Urbino "Carlo Bo", dove è incaricata all'insegnamento di Didattica speciale presso i corsi di laurea in Scienze dell'educazione e della Formazione primaria. Socio fondatore del Grimed (Gruppo di ricerca Matematica e Difficoltà), ha pubblicato in particolare con la FrancoAngeli: Rappresentazioni temporali e deficit intellettivo lieve (2007), La didattica del tempo convenzionale (2008).

Indice


Patrizia Gaspari, Patrizia Sandri, Introduzione
Sezione I
Patrizia Gaspari, Individualizzare e personalizzare la didattica in prospettiva inclusiva
(I presupposti teorici per una didattica inclusiva; Individualizzare, personalizzare, differenziare; L'inclusione richiede una didattica di qualità; La relazione dialettica tra individualizzazione e personalizzazione; Individualizzare per includere: la scuola come sfondo; Verso la cultura dell'inclusione di qualità; Progettare l'inclusione; La didattica "al plurale"; Dalla valutazione all'auto-orientamento; Inclusione, narrazione e progetto di vita; Bibliografia)
Patrizia Sandri, Gli spazi, i tempi, le relazioni nella scuola inclusiva
(La cultura dell'inclusione e il Piano dell'Offerta Formativa; Una figura di sistema: il docente specializzato nelle attività di sostegno; Osservazione, valutazione e interazione professionale; La progettualità per il successo formativo dell'allievo; I percorsi negli Istituti di secondo grado; Bibliografia)
Sezione II
Vito Minoia, Teatri e diverse abilità
(Premessa; Teatro e integrazione; Il modello di interazione e la "comprensione scenica"; Il Laboratorio teatrale; Alcune sperimentazioni significative; Un percorso operativo: Il teatro dei burattini; Bibliografia)
Maurizio Spaccazocchi, La musica che com-prende
(La musica come agenzia di cambiamento; Musica come manifestazione Ergotropa e Trofotropa; Musica come espressione di Neofilia e/o di Neofobia; Musica come esperienza sensoriale e sinestesia; La musica come esperienza cieca; Musica come esperienza mnemonico-cognitiva; Musica specchio della persona; Musica come dialogo sonoro; Musica come prassi esternalizzante; Musica come fuga; Musica come incontro artistico; Conclusioni; Bibliografia)
Francesca Salis, Una esperienza transdisciplinare laboratoriale inclusiva. Educazione emotiva
(Il Laboratorio: le competenze attese; Che cosa sono le emozioni; Il Laboratorio; Un riferimento alle scienze cognitive; Esperienza di un percorso inclusivo; Bibliografia)
Appendice.