La società della sicurezza. La costruzione sociale della sicurezza in situazioni di emergenza
Autori e curatori
Contributi
Fabrizio Battistelli
Livello
Studi, ricerche
Dati
pp. 252,   1a ristampa 2016,    1a edizione  2010   (Codice editore 1550.18)

Tipologia: Edizione a stampa
Prezzo: € 34,00
Disponibilità: Discreta


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Codice ISBN: 9788856824094

In breve
Il volume ripercorre il processo attraverso cui il rischio e la sicurezza sono costruiti socialmente, mediante una complessa negoziazione di significati tra molteplici attori. Attraverso studi di caso in diversi settori di policy – dal peace enforcement alla sicurezza sul lavoro, dall’allarme epidemie alla sicurezza urbana – il libro mostra come, di fronte all’attualizzazione dei rischi e al verificarsi di eventi dannosi, differenti attori e culture competono nell’arena pubblica e mediatica per l’affermazione della propria interpretazione del problema e delle relative soluzioni.
Presentazione del volume


La società della sicurezza non è l'opposto della società del rischio, ma è il suo specchio. È una società dove la crescente consapevolezza delle tre possibili fonti di danno - i pericoli, i rischi e le minacce - produce nuove domande di sicurezza. Dove all'aumento degli ambiti della vita sociale in cui i rischi e le minacce si manifestano corrisponde la proliferazione dei metodi per calcolarli, gestirli e controllarli. Dove la paura causata dalla prefigurazione di possibili danni futuri si traduce nella ricerca, talvolta ossessiva, di una condizione di sicurezza nel presente.
Attraverso studi di caso in diversi settori di policy - dalla sicurezza internazionale a quella sul lavoro, dalla sicurezza sanitaria a quella urbana - questo libro ripercorre il processo attraverso cui la sicurezza è costruita socialmente mediante una complessa negoziazione di significati tra molteplici attori, quali i politici, gli esperti, i media e il pubblico.
Sulla base di un'ampia analisi delle fonti mediatiche, il libro mostra come, di fronte a paventati eventi dannosi, differenti attori competano nell'arena pubblica e mediatica per il dominio della propria interpretazione dei problemi e delle relative soluzioni. Il significato della sicurezza prende forma attraverso la messa in scena delle minacce nel discorso pubblico e contribuisce a determinare il clima di opinione in cui particolari scelte di policy emergono ed acquisiscono legittimazione sociale.

Maria Grazia Galantino è ricercatrice di Sociologia alla Sapienza Università di Roma, dove insegna Sociologia dei conflitti e dei processi di pace. Ha pubblicato diversi saggi sugli aspetti sociali della sicurezza internazionale e locale.

Indice


Fabrizio Battistelli, Prefazione
Ringraziamenti
La sicurezza come costruzione sociale
(Società del rischio, società della sicurezza; Rischio, sicurezza e definizioni sociali; La messa in scena della sicurezza: un repertorio di casi)
Sicurezza internazionale e opinione pubblica: la guerra del Kosovo
(Sicurezza, guerra e opinione pubblica; Costruire l'opinione pubblica in situazioni di guerra; Uno studio empirico: il vaso della guerra del Kosovo; La campagna italiana per la conquista del fronte interno; I discorsi sull'opinione pubblica e la guerra; Il pubblico nella giostra degli specchi: il sostegno degli italiani verso l'intervento armato; Analizzare, rappresentare e usare l'opinione pubblica nella comunicazione politica: alcune conclusioni)
Salute, rischio e comunicazione: il caso della polmonite atipica (Sars)
(I rischi globali per la salute tra realtà e rappresentazioni sociali; La governance globale della Sars; La Sars vista dall'Italia: uno studio empirico; La Sars e le sue metafore nei media italiani; La governance della Sars in Italia; La comunicazione come strumento di gestione dei rischi globali)
Insicurezza del lavoro, insicurezza sul lavoro: l'incidente alla ThjssenKrupp
(Sicurezza sul lavoro tra vecchie e nuove istanze; La cultura della sicurezza nelle organizzazioni; Dai luoghi di lavoro ai media: la cultura della sicurezza diventa pubblica; Le culture della sicurezza vanno in scena: quale sicurezza quando di lavoro si muore?; Osservazioni conclusive: quali culture della sicurezza sul lavoro in Italia?)
Sicurezza urbana: Roma da "capitale della sicurezza" a "capitale della paura"
(Insicurezza e criminalità tra realtà, media e politica; Dalla "sicurezza pubblica" alla "sicurezza urbana"? Il lento percorso di una idea e delle sue pratiche nel contesto italiano; L'escalation della sicurezza nell'agenda politica e mediatica a Roma; Gli attori della sicurezza; Le parole per dire sicurezza; Le ragioni dell' "emergenza"; Le parole per fare sicurezza; Discourse change o policy change? Osservazioni conclusive sul caso Roma)
Conclusioni
Bibliografia.