Le piccole e medie imprese nell'economia italiana. Riorganizzazione e riposizionamento delle PMI italiane "oltre" la crisi. Rapporto 2009
Autori e curatori
Contributi
Ferruccio Dardanello
Livello
Studi, ricerche
Dati
pp. 272,      1a edizione  2010   (Codice editore 1812.31)

Tipologia: Edizione a stampa
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Codice ISBN: 9788856816846
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In breve
Il Rapporto 2009 si è posto l’obiettivo di verificare i riflessi della crisi sulla fascia più importante del tessuto manifatturiero del nostro Paese, quella delle PMI, evidenziando segnali relativi a processi di riorganizzazione e riposizionamento. Il quadro che emerge presenta indubbiamente aspetti negativi, ma anche segnali di tenuta della capacità competitiva.
Presentazione del volume

Nelle analisi realizzate per l'edizione 2009 del Rapporto PMI l'Istituto Tagliacarne si è posto l'obiettivo di verificare i riflessi della crisi sulla fascia più importante del tessuto manifatturiero del nostro Paese, evidenziando segnali relativi a processi di riorganizzazione e riposizionamento avviati da questo settore nel corso dell'attuale fase congiunturale negativa.
In generale, un risultato interessante che emerge dall'indagine del Rapporto è la quota di imprese che, per fronteggiare la fase recessiva, intende adottare strategie di innovazione costruttiva più che di pura difesa: ben il 27% delle imprese intende realizzare investimenti finalizzati alla ricerca di una maggiore efficienza organizzativa e ad un miglioramento del posizionamento competitivo sul mercato.
Un altro fattore positivo da segnalare è il maggiore interesse espresso per la costruzione di reti d'impresa, sia formali che informali, anche se la quota delle imprese minori manifatturiere che partecipano a reti è ancora limitata. La partecipazione alle reti è uno dei principali fattori che permettono di individuare un gruppo di imprese minori che rappresenta una classe media (Middle Class), le quali, al di là dei limiti tradizionali della classificazione per numero di addetti, si comportano come soggetti di maggiore dimensione e quindi realizzano performance migliori rispetto agli altri operatori compresi nella stessa classe dimensionale.
Questo specifico segmento di imprese manifatturiere minori, sul quale da qualche anno il Rapporto dedica una particolare attenzione, rappresenta circa il 6% del complesso delle PMI manifatturiere ed appare in aumento.
Per il 2009, le PMI denunciano flessioni del livello della produzione e di quello dell'occupazione. Queste previsioni negative non produrrebbero però gravi ripercussioni sul grado di competitività delle imprese che, secondo le indicazioni rilevate dalla ricerca, rimarrebbe per i 2/3 degli operatori invariato e per quasi 1 su 5 in aumento.
In sintesi, il quadro di come si collochi l'universo delle imprese minori manifatturiere in questa stagione di crisi presenta indubbiamente aspetti negativi, ma anche segnali di una volontà imprenditoriale di reazione a tali aspetti e di valutazione rassicurante, se pur parziale, sulla tenuta della capacità competitiva.
Il Rapporto sulle PMI, realizzato dall'Istituto Tagliacarne nell'ambito dei programmi di ricerca condivisi con Unioncamere, costituisce un appuntamento annuale di riflessione sul posizionamento del sistema produttivo di piccola e media impresa, basato su un'ampia e articolata architettura di indagine.

Indice


Ferruccio Dardanello, Premessa
Parte I. "Oltre" la crisi dell'economia italiana: perfomance e strategie delle PMI manifatturiere
Le dinamiche macro, meso e microeconomiche della crisi: punti di forza e di e di debolezza del sistema Italia
(Alcune riflessioni introduttive sulla crisi: tra teoria ed evidenze empiriche; Dalla crisi finanziaria alla "caduta" dell'economia reale: aspetti di breve e di medio periodo; Il caso italiano)
L'apporto del sistema di PMI alla formazione del valore aggiuntivo
(Introduzione: la costruzione delle stime; Il valore aggiuntivo manifatturiero per classi dimensionali a livello provinciale; Il valore aggiuntivo del terziario privato per classi dimensionali a livello provinciale)
Le dinamiche congiunturali ed i fattori su cui puntano le imprese
(Introduzione; Il ciclo evolutivo delle performange imprenditoriali; Le aspettative per il 2009; Il riflesso della crisi ed i comportamenti imprenditoriali)
Oltre la piccola impresa: la genesi del concetto di MCI
(La genesi del concetto di MCI; Le performange congiunturali: i risultati dell'indagine; Metodologia per la identificazione della "Middle Class" di impresa)
La fiducia e la percezione dell'autoposizionamento competitivo delle PMI nell'impatto con la crisi
(Il quadro teorico di riferimento; Fiducia e "trauma" nel mondo dell'economia; La percezione del posizionamento competitivo delle imprese)
Parte II. La crisi economica e gli aspetti territoriali: il caso del Mezzogiorno
Il Mezzogiorno nel quadro dell'economia nazionale. La situazione alla vigilia della crisi
(Premessa; Territorio e popolazione; Istruzione, lavoro e condizioni di vita; Produzione, infrastruttura e accumulazione)
Le PMI del Mezzogiorno nel tunnel della crisi
(Premessa; La dinamica aggregata; La dinamica per settore e classe dimensionale; La "middle class" d'impresa nel Sud e la crisi; Considerazioni conclusive di policy)
La competitività e la sostenibilità dei sistemi locali italiani di fronte alla crisi
(Introduzione; La geografia della sostenibilità e della competitività a scala provinciale; Le prestazioni delle piccole e medie imprese e la competitività dei territori di fronte alla crisi; I fattori di incidenza della crisi; Prime conclusioni)
Bibliografia
Appendice metodologica
Questionario dell'indagine
Rilevazione sulle piccole e medie imprese nell'economia italiana - Rapporto 2009.