Soggetti smarriti. Perché innovazione e giustizia non si incontrano (quasi) mai
Autori e curatori
Contributi
Giovan Francesco Lanzara, Francesco Contini, Antonio Cordella, Marco Fabri, Marco Velicogna, Andrea Resca, Domenico Piscitelli, Carla Marisa Bonina
Livello
Studi, ricerche
Dati
pp. 312,      1a edizione  2010   (Codice editore 724.39)

Tipologia: Edizione a stampa
Prezzo: € 37.50
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Codice ISBN: 9788856835854
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Codice ISBN: 9788856843095
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In breve
Il volume presenta casi di studio e contributi teorici frutto di oltre vent’anni di lavoro sui processi di innovazione nel settore giustizia rilevati ed elaborati nell’ambito dell’attività internazionale dell’Istituto di Ricerca sui Sistemi Giudiziari del CNR. Un’occasione di riflessione e approfondimento per operatori del settore, studenti e policy maker.
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Presentazione del volume

In Italia, da più di vent'anni, sono stati fatti massici investimenti in innovazione tecnologica con la promessa di trasformare la giustizia in un servizio di qualità, incrementandone la capacità di agire in modo efficace, efficiente, trasparente e in linea con le concrete aspettative dei cittadini. Che i risultati non siano stati quelli attesi e che i processi di innovazione siano stati più tortuosi e costosi del previsto è un dato di fatto ormai evidente. "Innovazione" e "giustizia" non si sono (quasi) mai incontrate. Sono state e restano "soggetti smarriti". Perché?
"Soggetti smarriti" perché il processo di innovazione tecnologica nella giustizia si è perso in meandri imperscrutabili. Molte applicazioni informatiche hanno fallito, sono scomparse, sono rinate con un nome diverso, magari hanno anche avuto successo per poi fallire nuovamente, sono state rigenerate e fuse, sublimate o rifinanziate. Alla fine, però, il risultato è stato comunque molto deludente.
"Soggetti smarriti" perché innovazione e giustizia hanno vagato da sempre senza sapere come integrarsi. La concezione strumentale e gli interessi che hanno guidato l'introduzione delle innovazioni tecnologiche ha prodotto "artefatti" incompatibili con un contesto che è rimasto quello antico, progettato per la carta. Oltre agli strumenti, dovevano cambiare anche strutture, modalità operative e persone, ma ciò non è accaduto. Le applicazioni informatiche sono state sovrapposte a ciò che c'era prima: regole su regole, strumenti su strumenti, persone su persone. Più complessità, più costi e i risultati?
Il volume presenta casi di studio e contributi teorici frutto di oltre vent'anni di lavoro sui processi di innovazione nel settore giustizia rilevati ed elaborati nell'ambito dell'attività internazionale dell'Istituto di Ricerca sui Sistemi Giudiziari del CNR. Un'attività di ricerca che ha prodotto in prevalenza contributi in inglese. Pertanto, questo libro può offrire un'occasione di riflessione e approfondimento su queste tematiche per operatori del settore, studenti e policy maker.

Davide Carnevali è ricercatore presso l'Istituto di Ricerca sui Sistemi Giudiziari del Consiglio Nazionale delle Ricerche (IRSIG-CNR). Il suo ambito di studi, l'attività di assistenza tecnica, la didattica e le sue pubblicazioni riguardano principalmente gli assetti istituzionali, l'organizzazione e i processi di riforma dei sistemi giudiziari, la judicial administration e la gestione dei processi di innovazione nel settore giustizia. In precedenza ha prestato servizio presso la Direzione Generale dei Sistemi Informativi Automatizzati del Ministero della Giustizia come Analista di Organizzazione.

Indice


Introduzione
Parte I. Approcci. Tra passato e presente
Giovan Francesco Lanzara, Innovazione e incompetenza nella giustizia
(Introduzione; La sperimentazione e il contesto istituzionale; I risultati della sperimentazione; Alcune lezioni sul processo di adozione di una tecnologia; Osservazioni conclusive: l'innovazione come processo di apprendimento; Riferimento bibliografici)
Francesco Contini, Antonio Cordella, ICT e giustizia: successi e fallimenti tra legami deboli e governance duale
(Introduzione; Legami rigidi e deboli: dall'analisi organizzativa allo sviluppo dei sistemi informativi; Legami rigidi e deboli: governance e organizzazione degli uffici giudiziari; Incontri e sconti tra tecnologia e organizzazione giudiziaria; Conclusioni; Riferimenti bibliografici)
Marco Fabri, e-Justice all'italiana: qualche confronto e uno sguardo al futuro
(Introduzione; Strutture di governance e strategie di e-government; Automazione dei registri, case management system ed e-justice; Uno sguardo al futuro; Riferimento bibliografici)
Parte II. Esperienze. La giustizia e gli altri
Davide Carnevali, Vent'anni di informatica negli uffici giudiziari: un percorso in (chiaro)scuro
(Introduzione; La prima fase: "il periodo dell'esplorazione"; La seconda fase: "l'età dell'oro; La terza fase: "tempi duri"; Il processo di cambiamento nell'iterazione tra tecnologia e organizzazione; Considerazioni conclusive; Riferimenti bibliografici)
Marco Velicogna, Gli sviluppi dell'e-justice in Europa. Qualcosa da imparare?
(Introduzione; La governance dell'informatizzazione; Lo stato dell'infrastruttura tecnologica; ICT tra uffici giudiziari e soggetti esterni; Conclusioni; Riferimenti bibliografici)
Andrea Resca, Mondi paralleli: lo sviluppo di e-services in tre organizzazioni pubbliche
(Introduzione; Accesso agli e-services: internet e identificazione dell'utente; Governance dei sistemi tecnologici: come la si intende; I casi di studio: Agenzia delle Entrate, INPS e Camere di Commercio; Considerazioni conclusive; Riferimenti bibliografici)
Parte III. - Stimoli. Esperimenti, nuove interpretazioni e traiettorie future
Davide Carnevali, Domenico Piscitelli, Un "lab" per la giustizia tra esperimento e provocazione
(Introduzione; Le esperienze di riferimento; La sfida del "nostro" laboratorio; Caratteristiche e potenzialità; Le aspettative e i primi esperimenti; I significati di oggi e i rischi di domani; Conclusione: coltivare tecnologie e persone; Riferimenti bibliografici)
Davide Carnevali, Marco Velicogna, I sistema informativi come assemblaggi. Dalla giustizia un nuovo schema interpretativo
(Introduzione; Le componenti del progetto; Dal progetto all'assemblaggio; Considerazioni conclusive; Riferimento bibliografici)
Carla Marisa Bonina, Antonio Cordella, e-Government e valori pubblici: un campo d'indagine
(Introduzione; I principi del New Public Management; Il framework di studio; Discussione: e-government e valori pubblici; Osservazioni conclusive; Riferimenti bibliografici).