La politica di sicurezza urbana. Il caso italiano (1994-2009)
Autori e curatori
Contributi
Rossella Selmini, Mauro Tebaldi
Livello
Studi, ricerche
Dati
pp. 240,      1a edizione  2013   (Codice editore 1136.93)

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Codice ISBN: 9788856841428
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In breve
Un utile strumento per quanti, analisti e operatori del settore, vogliano approfondire – in una prospettiva comparata – l’evoluzione diacronica della politica di sicurezza urbana in Italia nell’ultimo quindicennio, attraverso le recenti esperienze di governance locale e di contrattazione pattizia.
Presentazione del volume

Il volume analizza l'evoluzione diacronica della politica di sicurezza urbana in Italia nel periodo compreso fra il 1994 e il 2009, facendo ingresso entro un campo d'indagine ampiamente frequentato dalla sociologia e dalla criminologia, ma finora trascurato, nel nostro Paese, dai policy studies.
L'obiettivo di ricostruire empiricamente gli aspetti morfologici e dinamici della politica risponde all'esigenza di conoscere gli esiti delle recenti esperienze di governance, mediante le quali si è provveduto a ridefinire con formule pattizie l'identità degli attori che compongono il policy network, l'assetto dei poteri formali e le regole del gioco di questa importante politica pubblica.
La ricerca, grazie all'ausilio di metodi d'indagine quantitativi e qualitativi, si propone di spiegare la varianza degli esiti della policy, osservando gli effetti di variabili indipendenti: di livello macro (la forza e le resistenze inerziali del modello organizzativo e normativo originario, in chiave comparata), di livello meso (l'isomorfismo istituzionale dei "patti per la sicurezza" siglati in Italia dalle prefetture in accordo con gli enti locali nell'anno 2007) e di livello micro (l'effettiva implementazione e l'efficacia degli strumenti pattizi, con particolare riguardo ai casi di Bologna, Cagliari, Catania e Genova).

Marco Calaresu ha conseguito il dottorato di ricerca presso l'Istituto Italiano di Scienze Umane di Firenze (SUM). Attualmente è assegnista di ricerca in Scienza della Politica all'Università degli Studi di Sassari. I suoi interessi includono le politiche di sicurezza, di mobilità e trasporto e le teorie empiriche della democrazia. Tra le sue più recenti pubblicazioni: Valutare la democrazia. Introduzione all'analisi della qualità democratica (con M. Tebaldi, Roma, Aracne, 2009); "Chi governa la mobilità nel nord-ovest della Sardegna? E come? Il policy making dei trasporti locali in prospettiva diacronica", in Mauro Tebaldi (a cura di), La governance della mobilità locale (Bologna, Il Mulino, 2010); La politica di sicurezza urbana in Italia. L'esperienza dei "patti per la sicurezza" (2007-2009), in "Rivista Italiana di Politiche Pubbliche", n. 3, 2012; Level of Europeanization and Policy Outcomes: The Common Security Policy and the Case of Europol, in "Sage Open", n. 3, 2013 (con Mauro Tebaldi).

Indice


Ringraziamenti
Introduzione. Sicurezza, governo della città e qualità delle democrazie
(Sicurezza e rule of law nella politics democratica; Le policies della sicurezza e gli altri fattori della politics democratica; Accountability, responsiveness e sicurezza; Partecipazione e sicurezza; Polity, cittadinanza e sicurezza in democrazia; La polity democratica e le policies della sicurezza: nuove etichette per vecchie soluzioni?)
Perché - e come - studiare la sicurezza urbana e le sue politiche?
(Domanda e offerta del bene "sicurezza" nel mercato politico della "società del rischio"; Il concetto di "sicurezza" in prospettiva diacronica: l'origine dello Stato moderno; La "mutazione" del concetto (1): crescita della complessità in uno spazio "senza confini"; La "mutazione" del concetto (2): la dimensione "soggettiva" della sicurezza; La sicurezza urbana come "tema di governo complessivo" della città; La sicurezza urbana come politica pubblica: quale livello di analisi?; L'approccio territoriale alla politica come soluzione al problema del livello d'analisi; Una sola policy, due storie, tre prospettive di ricerca)
Prima fase: la prospettiva macro
(Evoluzione della politica di sicurezza urbana in Italia (1994-2007): presupposti teorici e analitici; Un'evoluzione in tre fasi: il modello "socio-centrico decentrato" e i suoi effetti sugli esiti decisionali)
Seconda fase: la prospettiva meso
(L'introduzione in Italia dei "patti per la sicurezza" (2007-2009); La dimensione "formale" delle pratiche: ipotesi e note metodologiche; Prospetto riassuntivo universo d'analisi e classificazione dei "patti per la sicurezza"; Configurazione degli attori sottoscriventi e distribuzione territoriale dei "patti per la sicurezza"; Durata, verifiche, possibilità di modifica, rinnovo, e apertura a nuove sottoscrizioni dei "patti per la sicurezza"; Il "colore politico" dei "patti per la sicurezza"; Comparazione dei "protocolli" (1998-2005), dei "patti per la sicurezza" (2007-2009) e delle ordinanze sindacali (2008-2009))
Il network della sicurezza
(Grado di strutturazione del policy network; Conclusioni: effetti dell'introduzione dei "patti per la sicurezza" sul modello "socio-centrico decentrato")
Terza fase: la prospettiva micro
(La dimensione "sostanziale" delle pratiche: ipotesi e note metodologiche; Testare l'ipotesi: istituzionalizzazione della politica e grado di effettività ed efficacia dei "patti per la sicurezza" a livello locale (2005-2009); I casi di Genova e Bologna (2005-2009); I casi di Cagliari e Catania (2005-2009))
Conclusioni
Rossella Selmini, Postfazione
Appendice " 215
(Tabelle contenenti misure di centralità per le diverse sfere di azione nei "patti per la sicurezza" (2007-2009); Panel osservatori privilegiati)
Bibliografia
(Sitografia).