Intellettuali e librai nella Milano della Restaurazione

Marino Berengo

Intellettuali e librai nella Milano della Restaurazione

A trent’anni dalla prima edizione, quest’opera di Berengo manifesta l’attualità di un modo di pensare la storia assolutamente originale nel panorama della storiografia italiana. Al centro dell’attenzione di Berengo vi è lo straordinario sviluppo del mercato editoriale a Milano durante la Restaurazione. Gli intellettuali vengono così studiati anche in relazione a una nuova e moderna industria del libro che sta nascendo nella nuova capitale culturale del paese.

Edizione a stampa

42,00

Pagine: 400

ISBN: 9788856847482

Edizione: 1a ristampa 2022, 1a edizione 2012

Codice editore: 1615.55

Disponibilità: Discreta

Pagine: 400

ISBN: 9788856875058

Edizione:1a edizione 2012

Codice editore: 1615.55

Possibilità di stampa: No

Possibilità di copia: No

Possibilità di annotazione:

Formato: PDF con DRM per Digital Editions

Informazioni sugli e-book

Riproporre quest'opera di Marino Berengo a trent'anni anni di distanza dalla prima edizione (Einaudi 1980), significa dar conto dell'attualità di un modo di pensare la storia che era parso fin da subito assolutamente originale nel panorama della storiografia italiana dell'epoca. Il suo insolito approccio allo studio dei temi di storia della cultura era, infatti, assai lontano dalla storia delle idee come la si intendeva allora in Italia.
Al centro dell'attenzione di Berengo vi è lo straordinario sviluppo che ebbe il mercato editoriale a Milano dall'età napoleonica al 1848. Vengono affrontate questioni centrali di quella stagione, come l'organizzazione delle imprese, dei giornali, il problema del riconoscimento del diritto d'autore, la difesa dalle contraffazioni e dalle ristampe abusive, il controverso delinearsi della figura dell'editore.
Gli intellettuali, calati nel loro contesto sociale, sono studiati nei rapporti della vita quotidiana e in relazione a una nuova e moderna industria del libro che sta nascendo nella città che si propone, a quel tempo, come la nuova capitale culturale del paese.
Attraverso un'analisi meticolosa di tutti questi aspetti, l'Autore compone un quadro d'epoca e d'ambiente nel quale prende forma un mestiere nuovo, il letterato di professione, disponibile a porsi al servizio del mercato delle lettere e in grado di conquistarsi una sia pur precaria indipendenza. La descrizione di questo ruolo del tutto inedito permette di illustrare aspetti fondamentali delle relazioni tra il governo austriaco e gli intellettuali del tempo che, in questa nuova veste, seppero esprimere, come scrive Berengo "il più netto rifiuto che sia mai stato proferito dagli intellettuali italiani dinanzi al potere politico".

Marino Berengo ha insegnato nelle università di Milano e di Venezia ed è stato tra gli storici italiani più rappresentativi del secondo Novecento. Tra i suoi libri La società veneta alla fine del Settecento (Firenze 1956), L'agricoltura veneta dalla caduta della Repubblica all'Unità (Milano 1963), Nobili e Mercanti nella Lucca del Cinquecento (Torino 1965), L'Europa delle città (Torino, 1999).



Mario Infelise , Presentazione
Marino Berengo, Premessa
Abbreviazioni
Le premesse napoleoniche
(Milano nuova capitale culturale italiana; La Società dei classici italiani; Un aspetto della politica culturale napoleonica: le sovvenzioni editoriali)
Gli imprenditori
(L'incerta figura dell'editore; Le norme legislative sulla professione libraria e le patenti; I librai milanesi; I commessi e gli "istitori"; I banchettisti)
L'organizzazione del mercato
(I capitali d'impresa; Associazioni; Sconti e scambi; Pubblicità e cataloghi; Antiquariato e novità nella bottega del libraio; La concorrenza tra editori; Il contrabbando)
La produzione libraria
(La produzione libraria; La "Biblioteca scelta" di Silvestri "; Le altre collezioni; I libri ascetici e religiosi; Strenne e almanacchi; I libri scolastici; Libretti d'opera e libri stranieri)
I giornali
(La proprietà; I giornali milanesi; La catena degli "Annali"; Il periodico personale e il giornalismo professionale; Il periodico come impresa e i suoi problemi organizzativi)
Il diritto d'autore
(L'età napoleonica; La Restaurazione e l'isolamento del Mezzogiorno; Le ristampe; La Convenzione del 1840 e l'Emporio librario di Livorno)
Il letterato di fronte al mercato
(Il letterato editore; Compensi e contratti; La collaborazione ai periodici; Il letterato e le traduzioni; La collaborazione ai testi scolastici; Il letterato consulente e redattore; La professione di letterato)
Indice analitico.

Contributi: Mario Infelise

Collana: Studi e ricerche di storia dell'editoria

Argomenti: Storia della salute e della sanità - Storia della cultura e del costume

Livello: Saggi, scenari, interventi - Textbook, strumenti didattici - Classici

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