Il pubblico del teatro sociale
Autori e curatori
Contributi
Paolo Albani, Andrea Balzola, Renato Bandoli, Giuseppe Calcagno, Piero Chierici, Carlo Coppelli, Anna Draghi, Valeria Esposito, Alessandro Fantechi, Sara Ferrari, Marco Fratoddi, Alessandro Garzella, Patrizia Mazzoni, Vito Minoia, Alessandro Pecini, Loredana Perissinotto, Luana Perroni, Maria Poggi, Massimo Ranieri, Ottaviano Taddei, Giorgio Testa, Elena Turchi, Riccardo Vannuccini
Livello
Testi per insegnanti, operatori sociali e sanitari
Dati
pp. 208,      1a edizione  2012   (Codice editore 1257.33)

Tipologia: Edizione a stampa
Prezzo: € 29,00
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In breve
Il teatro sociale si configura come uno spazio impervio e insieme necessario agli artisti e agli operatori, consolidati e di nuova generazione. Il libro traccia un percorso nei luoghi del disagio sociale, cercando di indagare le ragioni di chi il teatro lo sceglie da spettatore consapevole, riconoscendone la funzione di mediatore e facilitatore dell’integrazione.
Presentazione del volume

Non si riesce a immaginare attore senza spettatore, spettacolo senza destinatario, teatri senza pubblico. Teatri e non teatro: luoghi, tipologie, linguaggi, nuovi soggetti, trasformazioni radicali, determinano oggi l'uso plurale del fare e del vedere teatro.
Il teatro sociale si configura come uno spazio impervio e insieme necessario agli artisti e agli operatori, consolidati e di nuova generazione. Lo è anche per il pubblico?
Il libro traccia un percorso nei luoghi del disagio sociale, attraverso l'intreccio di molte voci, cercando di indagare anche le ragioni di chi il teatro lo sceglie da spettatore consapevole, riconoscendone la funzione di mediatore e facilitatore dell'integrazione. Opinioni, narrazioni, conflitti, dubbi, ma anche primi modelli di formazione degli operatori e del pubblico vengono ospitati in queste pagine, cercando di seguire la traccia proposta da Giorgio Testa, quando rileva che "il teatro che si pratica con soggetti svantaggiati, disabili e variamente "esclusi", a scopo di cura, riabilitazione, riscatto, è, per statuto, un teatro necessario soprattutto a chi lo fa e nel suo farsi... Tuttavia, non solo tale teatro contiene già in sé, come scelta, l'aspirazione e la sfida a far vedere ciò che socialmente si vorrebbe tener nascosto, ma nei fatti un pubblico alla fine lo incontra e, anzi, sempre più spesso, lo reclama."

Ivana Conte si occupa di progettazione, formazione e organizzazione teatrale; cura progetti di educazione al teatro e di formazione del pubblico per la Casa dello Spettatore, struttura derivata dal Centro Teatro Educazione dell'Ente Teatrale Italiano, con il quale ha collaborato per oltre dieci anni. È responsabile del settore Teatro Sociale per l'associazione Agita. È stata tra le curatrici del censimento nazionale Teatro e Disagio; ha coordinato il Progetto Europeo Diverse Abilità, ha recentemente curato la redazione del volume Speciale Pubblico - sperimentazione di progetti pilota per la formazione del pubblico teatrale - e la sezione Teatro e Disabilità del dvd Teatri di Comunità. Nel 1990 è uscito il suo primo libro di poesie Il sortilegio bianco e nel 2010 Il tempo necessario, scritto con Paolo Gaspari.

Indice


Ivana Conte, Accogliere e oltre passare. Nota introduttiva
Parte I. Dall'animazione teatrale al teatro di comunità
Loredana Perissinotto, C'era una volta... ma non è una fiaba. Alla ricerca delle radici del teatro della comunità
(Protagonista; Antagonista; Aiutante magico; Prove da superare; Luoghi; Soluzione; Conclusione: una drammaturgia in situazione)
Carlo Coppelli, A Monticchiello, fra tradizione e innovazione
(L'esperienza del Teatro Povero di Monticchiello; Lo spettacolo: Argelide)
Valeria Esposito, Teatromoto: La Ri(e)voluzione. Un nuovo modo di ideare il teatro della comunità
(Come nasce il progetto; La Ri(e)voluzione; Periodo sensomotorio. Fase a; Periodo pre operativo. Fase b; Periodo operazionale concreto. Fase c; Periodo delle operazioni formali. Fase d; A cose fatte (per ora))
Parte II. L'attore e la comunità degli spettatori: consapevolezza e trasformazione
Massimo Ranieri, Dal Living Theatre ai Doni di Talia. Teatro di ricerca e comunità, teatro sociale e pubblico: variabili
(Il teatro di ricerca e la comunità di attori/spettatori; L'attore si prepara a divenire mediatore; L'incontro con la comunità dei "diversi")
Alessandro Fantechi, Elena Turchi, Fuori dal teatro
Alessandro Garzella, Da "Il teatro del dolore". Crazy Shakespeare, Nelle mani di un pazzo, Re nudo
Parte III. Ricerca sul pubblico del teatro sociale
Inizia la ricerca
(Se uscite dalle sale vellutate...; Scheda sul Teatro Sociale. Cos'è, dove si fa, chi lo fa?; Per una discussione sul teatro sociale e il suo pubblico; Questionario. Il teatro sociale e il suo pubblico)
Lo sguardo degli artisti e degli operatori sul pubblico
(Riccardo Vannuccini Della Pietra; Piero Chierici; Renato Bandoli e Luana Perroni; Alessandro Fantechi; Ottaviano Taddei; Giuseppe Calcagno)
Parte IV. Esperienze sul campo
Dissipario
Sara Ferrari, Il teatro dietro le quinte: un'esperienza "invisibile"
Paolo M. Albani, Teatro amatoriale, di base, libero, sociale? Premesse ed esempi
(Teatro amatoriale e ricerca di nuovi linguaggi; Uno sguardo all'Europa; Protagonisti e artefici del teatro amatoriale; I destinatari; Il teatro amatoriale nel teatro sociale)
Zone di confine: dalle rassegne all'osservatorio sul teatro di base
Maria Poggi, Anna Draghi, Il teatro dell'eccezionale quotidiano
Parte V. La nuova scena del teatro sociale
Vito Minoia, Lo sguardo dei tredicenni. Quando il carcere incontra la scuola attraverso il teatro
Alessandro Pecini, Era di maggio... Percorsi esperienziali
(La giornata e i suoi attori; Gli attori della giornata; Gli strumenti di lavoro della giornata; Descrizione della giornata di lavoro; La giornata di lavoro (la discussione della mattina); Il percorso esperienziale; Doppia valenza della giornata di lavoro; Per concludere)
Patrizia Mazzoni, Teatro sociale sembiante del sacro. Il sacro necessario
("I teatri del sacro"; Pensieri a margine, il teatro e il sacro: un laboratorio alchemico; Dentro le parole di un'antica scrittura: nel segno del sacro. I 70 di oggi a Lucca sulle orme dei 70 di allora ad Alessandria; Noi spettatori-traduttori come i 70 di Alessandria; Storie cantate, danzate, suonate, parlate: i temi e i linguaggi; L'opera di "traduzione" de i 70. Alcune visioni e condivisioni; Quel che resta)
Andrea Balzola, Per una drammaturgia dello spettatore: esperienze e sperimentazioni nel teatro tecnologico
Parte VI. Teatro Sociale tra comunicazione e mediazione
Ivana Conte, Nuove professioni: la mediazione teatrale nei luoghi del disagio
(Mediatore come facilitatore; Mediatore come ricercatore; Proposte)
Giorgio Testa, Modelli di mediazione: Veder Vedere. Un esperimento
Veder Vedere il Teatro Sociale. Quaderni di lavoro di Teatro Destinazione Scuola
(Quaderno di lavoro n. 1. Spettacolo: Il cielo è cielo; Quaderno di lavoro n. 2. Spettacolo: L'uccello di fuoco; Quaderno di lavoro n. 3. Spettacolo: Impuniti)
Marco Fratoddi, Non conclusione
Gli autori.