Parole in azione. Forme e tecniche del dialogo cinematografico
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Studi, ricerche
Dati
pp. 208,      1a edizione  2012   (Codice editore 241.2.11)

Tipologia: Edizione a stampa
Prezzo: € 25,00
Disponibilità: Discreta


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Codice ISBN: 9788856849820

In breve
Cosa distingue il dialogo cinematografico da un dialogo reale? Questo libro, attraverso l’analisi di diversi film, esplora in profondità il dialogo cinematografico: schemi di interlocuzione, giochi dialettici, artifici verbali, un andamento spettacolare mimetizzato sotto un’apparenza di naturalezza costruita con cura.
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Presentazione del volume

Il dialogo cinematografico ha una specificità sottile, nascosta nelle pieghe della scena: schemi di interlocuzione, giochi dialettici, artifici verbali, un andamento spettacolare mimetizzato sotto un'apparenza di naturalezza costruita con cura. È un argomento ancora poco studiato, che questo libro, con le sue tante analisi, esplora in profondità. Gli strumenti teorici utilizzati sono attinti al patrimonio di tecniche dell'arte della sceneggiatura e sono integrati dalle principali indicazioni della semiotica e degli studi sulla conversazione.
Cosa distingue il dialogo cinematografico da un dialogo reale? Cosa lo rende congeniale alla recitazione sul grande schermo? In che modo l'essenza di un personaggio si riflette sul suo modo di parlare? Le risposte a queste domande trovano nel volume uno sviluppo organico, grazie ad un'impostazione che identifica nel nucleo drammaturgico di un film, cioè nei valori su cui sono costruiti i suoi protagonisti, il cuore di tutte le componenti espressive dell'opera.
Le numerose analisi di scena, tratte in prevalenza dal cinema americano contemporaneo - da Kramer contro Kramer a The Social Network - e, in alcuni casi, anche dalla serialità televisiva statunitense - ER , The West Wing , Dr. House - corroborano una riflessione che, a partire dal cinema, tocca le questioni più generali relative al comunicare. Studiare i dialoghi dei film, infatti, necessariamente porta l'attenzione sulle intenzioni della parola e sui suoi effetti, sulle dinamiche di relazione tra due interlocutori, sui modi con cui si esprime l'interiorità, si persuade, si condivide, si suscitano emozioni. Il saggio si inserisce così in modo fortemente originale nella tradizione di ricerca della pragmatica del linguaggio.

Paolo Braga è ricercatore presso l'Università Cattolica di Milano, dove insegna Scrittura per la televisione e - presso la sede di Brescia - Semiotica. Nella stessa università, è docente al Master in Scrittura e produzione per la fiction e il cinema. Si occupa principalmente di narrazione cinematografica e televisiva, tema su cui ha tenuto lezioni anche presso il Centro Sperimentale di Cinematografia e la Luiss Business School. Con i nostri tipi ha pubblicato: Dal personaggio allo spettatore. Il coinvolgimento nel cinema e nella serialità televisiva americana (2003); con Gianfranco Bettetini e Armando Fumagalli (a cura di), Le logiche della televisione (2004); ER: medici in prima linea. Analisi della serie che ha cambiato la Tv (2008). Come sceneggiatore ha scritto puntate di serie televisive per Raifiction e per Fox Italia.

Indice


Introduzione. Il dialogo perfetto
(Il cinema non è teatro; La vista è veloce e attendibile; Una conferma nei lavori di adattamento; Le tre funzioni del dialogo cinematografico; Questo libro; Ringraziamenti)
Dialogo e conflitto
(Le prerogative drammatiche del dialogo; Tre scene; La stoccata e il colpo di coda; Il contropiede; Dialogo, conflitto e valori)
Dialogo e sottotesto
(Il sottotesto drammatico; Due tipi di sottotesto; I sottotesti non condivisi)
Dialogo e informazione
(Il problema dell'esposizione; Le soluzioni; Dire il tema; Setup e payoff verbali, tagline, key word e tessuto metaforico esteso; Dialoghi e metafora rivelatrice)
Riferimenti bibliografici.