Shoe Report 2013. Quinto Rapporto Annuale sul contributo del settore calzaturiero al rafforzamento del Made in Italy
Autori e curatori
Contributi
Cleto Sagripanti
Livello
Studi, ricerche
Dati
pp. 336,      1a edizione  2013   (Codice editore 1820.258)

Tipologia: Edizione a stampa
Prezzo: € 40,00
Disponibilità: Buona




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Codice ISBN: 9788820421311
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Codice ISBN: 9788856871562
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In breve
La quinta edizione dello Shoe Report svolge la funzione di presidio del settore calzaturiero italiano. Promossa dall’Associazione Nazionale Calzaturifici Italiani, la ricerca è stata condotta attraverso una serie parallela di analisi sia di tipo congiunturale che strutturale, e quest’anno si arricchisce di un capitolo dedicato esplicitamente alla dimensione internazionale.
Presentazione del volume

Ormai lo Shoe Report, promosso da A.N.C.I. - Associazione Nazionale Calzaturifici Italiani è giunto quest'anno alla sua quinta edizione.
Essendo lo Shoe Report nato nel 2008, in contemporanea con l'avvento dell'attuale fase economica, esso ha contribuito a leggere ogni dodici mesi l'andamento del settore rispetto all'evoluzione di tale fase, rilevando i fenomeni più importanti come pure avanzando possibili proposte di accompagnamento delle aziende, impegnate a rispondere ai nuovi paradigmi dello sviluppo mondiale.
Quest'anno vengono messe in luce innanzitutto le conseguenze di una crisi lunga e dai segnali alternanti che sembrano evidenziare un andamento a "doppia V": affiorano nel 2012 nuovi elementi problematici sul piano dei mercati (mutevoli rispetto al passato e mutanti nella loro domanda di calzature) come pure sul piano della diversificazione tra le aziende. Il panorama comprende quelle da sempre particolarmente dinamiche, quelle resilienti che hanno saputo incorporare le difficoltà, reagendo rispetto ad esse e quelle che ancora si trovano in sofferenza e che rischiano di indebolire la forza della filiera calzaturiera. Ma le aziende dinamiche e reattive (e soprattutto orientate all'export) manifestano fortunatamente segnali di tenuta evidente, confermati dall'andamento positivo degli ordinativi, del fatturato, del clima di fiducia, degli investimenti e dell'occupazione: elementi questi che contribuiscono a sostenere la mutazione necessaria delle imprese rispetto ai cambiamenti in corso.
Oltre all'analisi congiunturale (MICAM/autunno 2012 e MICAM/marzo 2013) è stato effettuato il consueto check-up annuale delle aziende calzaturiere. Il tutto è stato completato da un capitolo ad hoc sul necessario contributo dell'Europa ad una competizione equilibrata, che ha illustrato quattro temi-chiave: l'attuazione del "Made-IN", l'aggiornamento degli accordi commerciali bilaterali, l'esigenza di pervenire ad una piena applicazione del REACH, nonché quella di attuare un contrasto più deciso della contraffazione (tale capitolo è stato predisposto in vista della presentazione dello Shoe Report anche in sede europea).
A tutto ciò si è aggiunta la consueta parte dedicata agli indicatori statistici che danno un'idea dell'andamento di medio periodo di aziende, produzione, export, import, consumi e del raffronto con altri Paesi produttori.
Il quadro che emerge è quello di un settore che presenta elementi problematici ma anche una significativa capacità di riposizionamento e di ricerca del nuovo. Questa situazione richiederebbe di sviluppare quella che è stata definita come Relazionalità di Sistema e cioè una convergenza di intenti e di azioni tra protagonisti diversi, in un comune sforzo di promozione della produttività e della competitività, che investa non solo la responsabilità del settore calzaturiero, ma anche quella dello Stato, degli Enti locali e della stessa Europa che debbono saper creare le migliori condizioni di contesto competitivo possibile.

Ermeneia - Studi & Strategie di Sistema è una società di consulenza e di ricerca, che opera per conto di singole aziende, di soggetti della rappresentanza economica e sociale, di soggetti istituzionali, a livello nazionale e locale. Si occupa con particolare attenzione di sviluppo delle imprese, dei diversi settori economici, dei territori nonché di evoluzione dei sistemi associativi

A.N.C.I. - Associazione Nazionale Calzaturifici Italiani, rappresenta le imprese del settore calzaturiero che sono in grande maggioranza di dimensione media, piccola o addirittura micro. Fa parte del Sistema Confindustria a livello nazionale ed è anche parte integrante del CEC - Confederazione Europea dei Produttori di Calzature. Oltre alla rappresentanza del comparto nei confronti delle associazioni sindacali, dei consumatori e del Governo, ANCI eroga servizi ai propri associati, organizza manifestazioni fieristiche in Italia e all'estero e predispone periodiche informazioni statistiche riguardanti l'evoluzione del settore.
La ricchezza di ogni Associazione sono le imprese e le persone che ne fanno parte. A loro e al loro impegno si devono la tenuta e i successi conseguiti in questi anni, malgrado le difficoltà che si sono dovute superare insieme.

Indice


Cleto Sagripanti, Presentazione
Introduzione. Costruire una relazionalità di sistema
Parte I. Gli effetti di una crisi "lunga"
Gli elementi problematici in crescita
(Il confronto non semplice con i mercati; Un processo di divaricazione più pronunciato delle aziende; Il rischio di prosciugare la filiera)
Gli elementi di tenuta, malgrado tutto
(I segnali ancora positivi, anche se rallentati del 2012; L'andamento altrettanto positivo degli indicatori fondamentali; Una crisi utilizzata per rafforzarsi)
Parte II. L'andamento della congiuntura nelle opinioni dei produttori italiani e degli operatori internazionali presenti a theMICAM
Le valutazioni dei produttori italiani
(Una vitalità di fondo, accompagnata da una marcata differenziazione tra le aziende; Il rischio di un sottile logorio di ordinativi, fatturato e clima di fiducia; Il ruolo fondamentale dei mercati esteri; Gli elementi di miglioramento della competitività della calzatura italiana; L'aggiornamento delle opinioni dei produttori italiani attraverso l'indagine rapida sui partecipanti a theMICAM/Marzo 2013)
Le valutazioni degli operatori internazionali
(Una minore esposizione rispetto alla crisi; Il riscontro nell'evoluzione dei parametri aziendali; Il traino dei mercati internazionali; La conferma del consolidamento di immagine della calzatura italiana; Una competitività del prodotto italiano da consolidare ulteriormente; L'aggiornamento delle opinioni degli operatori attraverso l'indagine rapida sui partecipanti a theMICAM/Marzo 2013)
Parte III. Il check-up delle imprese calzaturiere all'inizio del 2013
Un settore attivo, ma sottoposto a tensioni
(L'impatto divaricante della crisi sulle imprese; L'accentuarsi dei problemi di liquidità e di debolezza del mercato interno; Una differenziazione più marcata tra le aziende, con segnali di indebolimento crescente; La conferma di una crescita negli ordinativi, ma con un rallentamento nel fatturato e nel clima di fiducia; Il permanere, malgrado tutto, del livello di occupazione)
La crisi "lunga" cambia i giochi
(L'effetto selettivo sulle aziende derivanti dall'intreccio di problemi esterni con problemi interni; La crisi come processo che divarica le strategie di fondo delle imprese; Una priorità condivisa delle strategie specifiche, ma un andamento a due velocità degli investimenti)
Un approfondimento su export e alleanze d'impresa
(Un andamento migliore, ma sempre differenziato, delle esportazioni; La presenza ad un tempo più pronunciata ed allargata delle imprese sui mercati; La necessità di una presenza internazionale più incisiva; Una propensione in movimento nei confronti delle alleanze d'impresa)
Le esigenze di accompagnamento delle imprese
(I tanti aspetti legati alla presenza internazionale; Le proposte più legate al contesto italiano)
Parte IV. Il contributo dell'Europa ad una competizione equilibrata
I temi di prevalente interesse delle aziende
(L'importanza di portare a compimento il Made-IN; Un presidio più equilibrato degli accordi commerciali bilaterali)
I temi di prevalente interesse del consumatore
(L'esigenza di pervenire ad un'effettiva applicazione del REACH; Promuovere un contrasto più deciso della contraffazione)
Parte V. Gli indicatori statistici
I lineamenti fondamentali del settore calzaturiero
Le aziende e gli addetti
La produzione, l'export e l'import
I consumi delle famiglie italiane
Il settore calzaturiero nella UE e nel mondo
Allegati
La metodologia utilizzata
Le tabelle di dettaglio del panel congiunturale
Le tabelle di dettaglio del check-up delle imprese.