Le città della campagna. Il paesaggio rurale nel progetto urbano
Autori e curatori
Contributi
Joao Nunes
Livello
Studi, ricerche
Dati
pp. 196,      1a edizione  2019   (Codice editore 1098.2.20)

Tipologia: Edizione a stampa
Prezzo: € 25,50
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In breve
L’emergere dell’esigenza di ripristinare un rapporto “di necessità” tra la dimensione insediativa contemporanea e quella naturale e storica, a fronte del dissolversi della città nel territorio, ha ricondotto alla possibilità che la campagna possa ancora fare città. Il lavoro esplora questa possibilità attraverso letture multiscalari delle strutture paesaggistiche sarde, con una particolare attenzione ai risvolti fenomenologici delle trasformazioni in corso.
Presentazione del volume

Il presente saggio è proposto a valle di studi e ricerche condotti, in quasi dieci anni, sulle forme urbane tradizionali, sui modelli della modernità e sulle esplorazioni insediative contemporanee nei paesaggi rurali mediterranei. L'itinerario proposto vuole sostanziare una via comune, tanto storicizzata quanto troppo presto abbandonata dalla modernità, che il progetto della città e del paesaggio rurale possono intraprendere quando superano alcune posizioni disciplinari fondate da un lato su una radicata cultura del progetto urbano come esperienza autoreferenziale, dall'altro sulle ideologie ecologiste o neoruraliste imposte negli ultimi decenni.
Lo studio sulla dimensione rurale "resiliente" di alcuni contesti mediterranei fa cogliere, in tal senso, l'opportunità di riconsiderare le logiche formative dei paesaggi storici all'interno di nuove concezioni e interpretazioni dell'insediamento contemporaneo. Infatti, l'emergere della necessità di ripristinare il consolidato rapporto con la dimensione naturale, in particolar modo con quella storica a fronte del dissolversi della città nel territorio, ha ricondotto alla possibilità che la campagna possa ancora fare città.
Da questo angolo visuale vengono reinterpretate le forme dei villaggi rurali premoderni, le riforme e le colonizzazioni dei territori rurali nel Novecento, le sperimentazioni moderne "autoriali" sui modelli agro-urbani, alcune ricerche, progetti e realizzazioni contemporanei.
Il testo si muove tra linee teoriche e progettuali in quell'indispensabile prospettiva delle discipline del progetto architettonico e urbano che vede il paesaggio non come nuovo "paradigma linguistico" ma come efficace strumento in grado di allontanare, citando Frampton, "le prassi consolidate nel Novecento di un'architettura come pratica reiterata di produzione indefinita di oggetti estetici".

Adriano Dessì, architetto, è dottore di ricerca in Architettura presso il Dipartimento di Architettura di Cagliari e docente di Composizione architettonica e urbana nella Facoltà di Ingegneria e Architettura di Cagliari. Dal 2005 il suo campo di indagine è rappresentato dal paesaggio storico e contemporaneo, sul quale partecipa a progetti di ricerca e consegue due master di secondo livello, di cui l'ultimo proprio in Architettura del paesaggio presso l'UPC di Barcellona. La tesi di dottorato "Strutture e tipi del paesaggio rurale in Sardegna" viene selezionata per la VI Biennale del Paesaggio di Barcellona e le successive ricerche compiute all'interno del Dipartimento sul tema dei paesaggi e dei sistemi insediativi vengono presentate nei consessi scientifici più autorevoli in tale campo disciplinare (ECLAS, EURAU, IFLA). Tra il 2008 e il 2010 riceve il Premio del Paesaggio della Regione Sardegna per le attività di progetto.

Indice
João Nunes, Prefazione
Premessa
Introduzione. La città torna alla campagna: criticità o prospettiva?
La dimensione rurale
(Paesaggio rurale; Le origini del paesaggio rurale. La pratica del recinto; Le ragioni del paesaggio rurale. Le forme storiche del rapporto città-campagna; Forme urbane e tessuti rurali; La forma territoriale dei regimi agrari: openfield e chiusi; Le forme periurbane del giardino mediterraneo; Le forme insediative sparse: aziende e "centri di strada"; Le geometrizzazioni e le riforme: i paesaggi razionali "moderni")
Dai paesaggi di margine al paradigma rurbano
(La fine del dualismo città-campagna. Esperienze moderne di "riconciliazione"; Il paradigma rurbano. Desiderio e crisi della campagna; Nuove ecologie della ruralità. Il ruolo dell'edificio rurale e le sue aggregazioni)
Il paesaggio rurale, strumento per una nuova dimensione insediativa
(Rus in Urbe: i pattern rurali nelle forme urbane; Il Progetto Sociopolis a Valencia: mixitè e huertas; Lo scalo della TGV ad Avignone di Michel Desvigne: agricoltura come infrastruttura; Stazione di depurazione delle acque di Alcântara: infrastruttura come agricoltura; Masterplan di sviluppo dell'area Unimetal di Caen di Domique Perrault: prepaesaggismo; I filamenti abitati di BNR Architectes a Montreuil: sedimentazioni terriere; Urbs in Rure: sistemi multifunzionali nell'agro per un nuovo paradigma residenziale-produttivo; Il progetto Actar per la Catalunya: topografia; Il progetto FlatCity di NL Architects: continuità; Il progetto Agronica di Andrea Branzi: multifunzionalità; Herdade do Barrocal e Herdade do Esporão, João Gomes da Silva: razionalità)
Bibliografia.