Innovazione e conservazione in un dialetto di crocevia. Il kje di Prea
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Gaetano Berruto
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Studi, ricerche
Dati
pp. 256,      1a edizione  2013   (Codice editore 1095.70)
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In breve
Il kje è un dialetto di crocevia, praticato all’incrocio di vie commerciali, strade di pastori e correnti linguistiche che interessavano gli odierni Piemonte, Liguria, Lombardia e l’Oltralpe. Questa grammatica descrive la fonetica, la morfologia e la sintassi del kje. L’indagine potrà essere non solo di interesse per dialettologi e sociolinguisti, ma anche per chi si occupi di tipologia o linguistica teorica, data la sua natura di descrizione grammaticale.
Utili Link
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Presentazione del volume

Il volume contiene la grammatica di un dialetto delle valli piemontesi cuneesi, e precisamente della varietà parlata nella valle dell'Èllero a Prea, frazione appartenente al comune di Roccaforte Mondovì, il cui glottonimo suona, sulle bocche degli stessi parlanti e dei loro vicini, kje. Il kje è un dialetto di crocevia, praticato all'incrocio di vie commerciali, strade di pastori e correnti linguistiche che interessavano gli odierni Piemonte, Liguria, Lombardia, e l'Oltralpe.
La grammatica descrive la fonetica, la morfologia e la sintassi del kje, e si sofferma inoltre sugli aspetti di mutamento strutturale che soprattutto in diacronia possono essere stati innescati dall'interazione con le comunità vicine e le grammatiche dei codici a contatto sia sul piano 'orizzontale', vale a dire i dialetti più o meno contigui, sia sul piano 'verticale', cioè l'italiano e il piemontese di koinè.
L'indagine presentata potrà essere non solo di interesse per dialettologi e sociolinguisti, ma potrà anche essere impiegata proficuamente da chi si occupi di tipologia o linguistica teorica, data la sua natura di descrizione grammaticale.

Emanuele Miola si è laureato in Scienze Linguistiche presso l'Università degli Studi di Torino e ha conseguito il titolo di dottore di ricerca in Linguistica presso l'Università degli Studi di Pavia. Attualmente è titolare di assegno di ricerca presso l'Istituto Universitario di Studi Superiori di Pavia. Si occupa di dialettologia, linguistica del contatto, linguaggio giovanile e nuovi mezzi di comunicazione.

Indice


Ringraziamenti
Abbreviazioni
Gaetano Berruto, Prefazione
Introduzione
Le valli monregalesi: geografia, storia, lingue
(La valle dell'Èllero; La parlata del kje: "l'atto di nascita"; Considerazioni linguistiche e sociolinguistiche)
I fonemi del kje
(Vocalismo tonico; /i/; /y/; /e/; /?/; /u/; /o/; /•/; /?/; /a/; /?/; I dittonghi; Il sistema vocalico kje nel panorama tipologico dei dialetti dell'Italia; Vocalismo atono; Consonantismo: fonemi consonantici; Ulteriori cenni di fonetica storica; La fonetica kje nel panorama linguistico padano-ligure)
Morfologia delle parti nominali
(I sostantivi: il genere grammaticale; I sostantivi: formazione del plurale; Gli aggettivi; Suffissi; L'articolo determinativo; Preposizioni articolate; Gli articoli indeterminativi; I dimostrativi; Pronomi e aggettivi identificativi; I possessivi: paradigma e sintassi; I pronomi; I quantificatori; Pronomi e aggettivi interrogativi; Aggettivo e avverbi esclamativi; Pronome relativo; I pronomi clitici)
Morfologia del verbo
(Prima classe verbale (verbi in - α< - ARE); Seconda classe (verbi in -'i < -IRE); Seconda classe (verbi in -'αj < -ERE); Seconda classe (verbi in consonante; classe dei verbi lat. Con infinito proparossitono+alcuni verbi in -IRE/-ERE); Le flessioni verbali assertive; La flessione interrogativa; Verbi irregolari; L'imperativo; Il participio passato; Gli ausiliari; I tempi composti; Uso dei tempi verbali; Perifrasi verbali; Gli avverbi)
Sintassi
(La frase passiva; La dislocazione a sinistra; La dislocazione a destra; La focalizzazione contrastiva; Le frasi tetiche; Le costruzioni esistenziali-presentative; Strutture impersonali; Strutture interrogative; Strutture esclamative; La subordinazione; La negazione; La morfologia e la sintassi kje nel panorama padano-ligure)
Conclusioni
Bibliografia.