L'esperienza del New Labour

Un'analisi critica della politica e delle politiche

Contributi
Fabrizio Barca, Roberto Biorcio, Tommaso Vitale
Livello
Saggi, scenari, interventi
Dati
pp. 192,      1a edizione  2014   (Codice editore 618.1.11)
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L'esperienza del New Labour. Un'analisi critica della politica e delle politiche
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In breve

Un bilancio e una brillante analisi dei governi neolaburisti di Tony Blair e Gordon Brown (1997-2010): una rivoluzione burocratica che continua a diffondersi in Italia e in Europa, e che merita di essere conosciuta e discussa a fondo.

Utili Link

il Manifesto Quella sinistra incantata dal mercato (di Claudio Vercelli)… Vedi...
Historia Magistra Recensione (di Vincenzo Sorella)… Vedi...

Presentazione del volume

I governi New Labour hanno profondamente trasformato la Gran Bretagna inventando un cocktail originale composto da tre quarti di riforme neoliberiste e antiliberali ispirate dall'esempio americano, un poco di social-democrazia scandinava e un forte desiderio di sperimentazione. Governando il Paese e il Partito a forza di slogan e indicatori di performance, mischiati a una convinzione e una leadership straordinarie, Tony Blair è riuscito a far accettare ai cittadini una serie di riforme radicali dell'amministrazione e dei servizi pubblici. Gordon Brown, meno popolare, è giunto al governo in una situazione di crisi economica senza precedenti... aggravata dalle politiche implementate dai suoi stessi predecessori. I neolaburisti, dopo tre mandati elettorali, sono finiti usurati dal potere e senza più ispirazione.
Il New Labour è un buon modello a cui può ispirarsi la sinistra italiana ed europea?
Perché è stato sconfitto così clamorosamente alle ultime elezioni? Dopo tanta enfasi e clamore sulla proposta iniziale di una Terza via, cosa è stato veramente in grado di fare, e con quali esiti? Il Regno Unito è oggi una società più giusta?
Il libro presenta un bilancio e una brillante analisi dei governi neolaburisti di Tony Blair e Gordon Brown (1997-2010): una rivoluzione burocratica che continua a diffondersi in Italia e in Europa, e che merita di essere conosciuta e discussa a fondo come segnalano la prefazione di Roberto Biorcio e Tommaso Vitale e la postfazione di Fabrizio Barca.

Florence Faucher, politologa, è professore al Centre d'études européennes (CEE) a Sciences Po. Le sue ricerche si concentrano sulle trasformazioni dei partiti politici, la militanza, le culture politiche, l'antropologia politica, il rapporto fra ecologia e ambiente. Coordina il doppio diploma di master in European Affairs di Sciences Po e della LSE e gli scambi accademici fra l'Università di Oxford e Sciences Po (Oxpo).
Patrick Le Galès, politologo e sociologo, è direttore di ricerca del CNRS al CEE e professore a Sciences Po. Le sue ricerche comparative si concentrano sulle trasformazioni delle strutture sociali delle città europee e delle grandi metropoli mondiali, sulla governance urbana, le politiche pubbliche, la ristrutturazione dello Stato in Europa e sulla formazione di una società di mercato in Gran Bretagna. È membro della British Academy dal 2011.

Indice

Roberto Biorcio, Tommaso Vitale, Prefazione. La parabola del New Labour e la politica italiana
Introduzione
Il business model britannico contro il modello sociale europeo from boom to bust
(Uno Stato attivista e innovatore; Il ritorno dell'investimento pubblico; Un progetto a lungo termine; Migliorare la competitività; Incentivi e vincoli del mercato del lavoro; Scelte socialdemocratiche?; La questione delle diseguaglianze; Gli squilibri; Gli squilibri, il governo Brown e la crisi)
Rivoluzione burocratica o privatizzazione dei servizi pubblici?
(Trasformazione dell'azione pubblica e dell'apparato di Stato: la rivoluzione Thatcher; I think tank e le élite neolaburiste; Dei governi "attivisti"; Il controllo attraverso l'informazione; L'audit sociale)
Decentralizzare o centralizzare le istituzioni?
(Una governance policentrica e asimmetrica; Il cantiere della riforma costituzionale; Una "europeizzazione" della vita politica britannica; Centralizzazione dell'esecutivo; Comunicazione e razionalizzazione dell'esecutivo)
La reinvenzione del Partito laburista? "New Labour New Britain"
(Allentare i legami con i sindacati; Promuovere una relazione diretta con gli iscritti; Un partito "addomesticato" e disciplinato; Una ricerca di finanziamento efficace e professionale; Il partito come impresa di comunicazione; Le deliberazioni e il controllo dell'agenda politica; L'offensiva mediatica dei neolaburisti)
Democratizzazione o controllo?
(Il cittadino-consumatore; Impegno virtuale e finanziamento reale; Cambiamento climatico e politiche ambientali; Democrazia deliberativa, illusione democratica; Il ritorno della contestazione; L'ordine e la sicurezza: cruel Britannia; Tolleranza zero)
Conclusioni. Verso una società di mercato?
Fabrizio Barca, Postfazione.




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