Teorie del rischio e teoria di portafoglio.

Gabriele Serafini

Teorie del rischio e teoria di portafoglio.

Un confronto fra concezioni economiche

Il lavoro traccia un percorso di ricostruzione delle concezioni del rischio, inserendo tale riflessione nel più ampio studio della razionalità dell’agire economico. Si concentra quindi sulla moderna teoria di portafoglio, focalizzando l’attenzione sul confronto fra lo studio dei problemi del rischio elaborato da Markowitz, l’impostazione precedente fornita da Bruno de Finetti e i risultati successivi conseguiti dalla finanza comportamentale.

Edizione a stampa

26,00

Pagine: 198

ISBN: 9788820458065

Edizione: 1a edizione 2013

Codice editore: 365.1041

Disponibilità: Discreta

Pagine: 198

ISBN: 9788891702234

Edizione:1a edizione 2013

Codice editore: 365.1041

Possibilità di stampa: No

Possibilità di copia: No

Possibilità di annotazione:

Formato: PDF con DRM per Digital Editions

Informazioni sugli e-book

La riflessione in merito alle scelte in condizioni di incertezza, ha subito un'accelerazione nel Ventesimo secolo, grazie all'impostazione assiomatica della teoria della probabilità, e all'introduzione dell'approccio rischio-rendimento per la selezione degli investimenti di portafoglio di Harry Markowitz.
Il lavoro traccia, nei primi due capitoli, un percorso di ricostruzione delle concezioni del rischio, inserendo tale riflessione nel più ampio studio della razionalità dell'agire economico.
Esso prosegue, poi, concentrandosi sulla moderna teoria di portafoglio focalizzando l'attenzione, nel capitolo conclusivo, sul confronto fra lo studio dei problemi del rischio elaborato da Markowitz, l'impostazione precedente fornita da Bruno de Finetti e i risultati successivi conseguiti dalla finanza comportamentale.
Questi ultimi confronti si sono resi necessari, in quanto solo da pochi anni si ritiene che un lavoro di de Finetti del 1938-40 abbia anticipato alcuni aspetti dell'approccio di Markowitz, mentre, per quanto riguarda la finanza comportamentale, anche se essa ha apportato dagli anni Settanta una serie di innovazioni nella concezione dell'utilità degli individui, riteniamo che lo stesso Markowitz ne abbia anticipato fin dal 1952 una delle "pietre angolari".
Il libro si conclude, quindi, con le appendici nelle quali riportiamo alcune definizioni operative del rischio, in uso nel settore dell'intermediazione finanziaria, nonché i fondamenti statistici e matematici necessari per la comprensione del concetto multidimensionale del rischio economico e per una sua coerente misurazione.

Gabriele Serafini è docente di storia del pensiero economico presso la Facoltà di Economia dell'Università degli studi Niccolò Cusano - Telematica Roma.



Introduzione
L'evoluzione delle teorie del rischio in ambito finanziario
(Introduzione; Frank Knight: rischio, incertezza e stima del capitale; L'assiomatizzazione della probabilità della scuola russa; La teoria dell'utilità attesa; Il metodo delle approssimazioni successive di Pareto e Fisher; L'homo oeconomicus; La nozione di razionalità in economia e le critiche della economia sperimentale)
Storia dei principali contributi e limiti delle assunzioni nella teoria finanziaria
(I periodi e i concetti principali della teoria finanziaria; La remunerazione del rischio nella teoria di portafoglio; L'ipotesi dei mercati efficienti; I limiti delle assunzioni nella teoria finanziaria; I teoremi fondamentali dell'economia finanziaria)
La moderna teoria di portafoglio
(Modelli e misurazioni per la finanza; La diversificazione del rischio nel modello di Markowitz; Il rischio nel Capital Asset Pricing Model; L'ottimizzazione e l'indipendenza dei rendimenti; Insolvenza e indipendenza delle variabili, nella concezione dell'interesse di Irving Fisher)
De Finetti, Markowitz e la finanza comportamentale
(Introduzione; De Finetti e Markowitz: correlazione dei rendimenti e ottimizzazione degli investimenti; La funzione di utilità di Friedman e Savage; Markowitz e l'utilità della ricchezza: le critiche a Friedman e l'anticipazione della finanza comportamentale; La critica e i risultati della finanza comportamentale)
Appendice A. Le definizioni di rischio nell'operatività finanziaria
(Le definizioni di rischio per gli intermediari finanziari; I concetti operativi dei rischi creditizi)
Appendice B. Concetti e misure del rischio e dell'indipendenza delle variabili finanziarie
(Gli indici di posizione; Gli indici di variabilità; La forma di una distribuzione di frequenza; Correlazione e regressione lineare)
Appendice C. Teorie della probabilità e modelli per variabili casuali
(Introduzione alle teoria della probabilità; Elementi di calcolo combinatorio; Alcuni modelli di Variabili casuali impiegati nelle teorie finanziarie)
Appendice D. L'analisi delle serie storiche e i modelli finanziari
(L'analisi classica e moderna delle serie storiche; La classe dei modelli ARIMA per le serie storiche finanziarie)
Bibliografia.

Collana: Economia - Ricerche

Argomenti: Storia del pensiero economico

Livello: Studi, ricerche

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