I programmi scolastici di "educazione fisica" in Italia. Una lettura storico-pedagogica
Livello
Studi, ricerche. Textbook, strumenti didattici
Dati
pp. 250,   2a ristampa 2018,    1a edizione  2015   (Codice editore 292.2.145)
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Tipologia: Edizione a stampa
Prezzo: € 30,00
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Codice ISBN: 9788891712516

In breve
Lo sviluppo, dal 1859 al 2013, dei programmi-orientamenti-indicazioni per la scuola italiana relativi a una specifica ‘disciplina scolastica’, l’‘educazione fisica’. L’ottica diacronica caratterizza questa particolare lettura pedagogica dei documenti normativi, che si è scelto di riportare al fine di fornire a diverse tipologie di lettori occasioni di ulteriore approfondimento.
Presentazione del volume

Nel volume si ricostruisce, dal 1859 al 2013, il divenire dei programmi-orientamenti-indicazioni per la scuola italiana relativi a una specifica disciplina scolastica, più comunemente chiamata 'educazione fisica'.
Il libro si struttura in tre sezioni. Nella prima, Matteo Morandi concentra la sua analisi nell'arco di tempo compreso tra l'Unità e il secondo dopoguerra, mentre, nella seconda, Monica Ferrari riflette sulle sorti della disciplina dal 1962 ad oggi, non trascurando di discutere le sue differenti denominazioni. Una terza sezione riporta le trascrizioni dei 'programmi' (dalla scuola dell'infanzia alla secondaria) specificamente rivolti all''educazione fisica'.
L'ottica diacronica caratterizza questa particolare lettura pedagogica dei documenti normativi, che si è scelto di riportare al fine di fornire a diverse tipologie di lettori (a studenti dei corsi di laurea in Scienze motorie, ai professionisti dell'educazione fuori e dentro la scuola...) occasioni di ulteriore approfondimento.

Monica Ferrari, dottore di ricerca in Pedagogia, è professore ordinario di Pedagogia
generale e sociale presso l'Università di Pavia, dove insegna anche Storia della pedagogia. Tra le sue più recenti pubblicazioni, per i nostri tipi: Lo specchio, la pagina, le cose. Congegni pedagogici tra ieri e oggi (2011); SAPIENSSII. Strumento per l'Autovalutazione dei Processi Interculturali in Educazione nella Scuola Secondaria di Secondo Grado (con F. Ledda, 2012); Ferrante Aporti tra Chiesa, Stato e società civile. Questioni e influenze di lungo periodo (a cura di, con M.L. Betri e C. Sideri, 2014).
Matteo Morandi, dottore di ricerca in Storia e poi in Istituzioni, idee, movimenti politici nell'Europa contemporanea, è cultore della materia di Pedagogia e Storia della pedagogia all'Università di Pavia. È autore, tra l'altro, di Cremona civilissima. Storia di una politica scolastica (1860-1911) (2013, premio Anci-Storia 2014); Formare alle professioni. Commercianti e contabili dalle scuole d'abaco ad oggi (a cura di, 2013) e La scuola secondaria in Italia. Ordinamento e programmi dal 1859 ad oggi (2014).

Indice
Matteo Morandi, Introduzione. Le burrascose sorti di una disciplina "speciale"
(Corpi raddrizzati, educati, violati?; I caratteri di una materia d'insegnamento; Programmi e cultura scolastica)
Parte I. Matteo Morandi, Corpo e carattere. L'"educazione fisica" scolastica dall'Unità al secondo dopoguerra
(All'origine dell'esperienza italiana: l'indirizzo eticomilitarista di Rodolfo Obermann; La legge De Sanctis del 1878: la ginnastica educativa entra a pieno titolo nei curricoli scolastici di ogni ordine e grado; Obermann, Baumann, Mosso: dai programmi del 1886 a quelli del 1893; La legge Rava-Daneo del 1909, primo provvedimento organico sull'educazione fisica in Italia; La ginnastica nei programmi per gli asili infantili del 1914; Dentro e fuori la scuola: educazione fisica e fascismo; Il secondo dopoguerra: alla ricerca di un nuovo corso)
Parte II. Monica Ferrari, "Dare corpo" alla scuola della Repubblica. L'"educazione fisica" dal 1962 ad oggi
(Una disciplina scolastica e le sue denominazioni; Corpo, movimento, sport; Dal 1962 al 2013: una riflessione in due atti; A latere delle disposizioni normative: il problema della valutazione)
Monica Ferrari, In prospettiva. Oltre le disposizioni normative, oltre le discipline scolastiche
Documenti. Ordinamenti e programmi
(Avvertenza; Abbreviazioni; Teoria e norme per l'istruzione ginnastica (c.m. 5 feb. 1862); Introduzione della ginnastica come materia obbligatoria nelle scuole (l. 7 lug. 1878, n. 4442); Regolamento, programmi e istruzioni per l'insegnamento della ginnastica nelle scuole (approvati con r.d. 16 dic. 1878, n. 4677); Istruzioni e programmi per l'insegnamento della ginnastica nelle scuole (approvati con r.d. 11 apr. 1886, n. 3914); Istruzioni e programmi per l'insegnamento dell'educazione fisica nelle scuole (approvati con r.d. 26 nov. 1893, n. 914); Insegnamento e insegnanti di educazione fisica (l. 26 dic. 1909, n. 805); Istruzioni, programmi e orari per gli asili infantili e i giardini d'infanzia (approvati con r.d. 4 gen. 1914, n. 27); Programmi di studio e prescrizioni didattiche per le scuole elementari (approvati con o.m. 11 nov. 1923); Programmi didattici per le scuole elementari e materne (approvati con d.m. 9 feb. 1945 e d.lgt. 24 mag. 1945, n. 549); Programmi d'insegnamento per la educazione fisica per gli alunni delle scuole elementari e secondarie (approvati con d.c.p.S. 8 nov. 1946, n. 383); Programmi generali di educazione fisica per tutte le scuole ed istituti d'istruzione media, classica, scientifica, tecnica e artistica. Programmi differenziati per le scuole magistrali di grado preparatorio, gli istituti magistrali e i conservatori di musica (approvati con d.p.R. 25 lug. 1952, n. 1226); Programmi didattici per la scuola primaria (approvati con d.p.R. 14 giu. 1955, n. 503); Provvedimenti per l'educazione fisica (l. 7 feb. 1958, n. 88); Orientamenti per l'attività educativa della scuola materna (approvati con d.p.R. 11 giu. 1958, n. 584); Orari e programmi d'insegnamento della scuola media statale (approvati con d.m. 24 apr. 1963); Orientamenti dell'attività educativa nelle scuole materne statali (approvati con d.p.R. 10 set. 1969, n. 647); Nuovi programmi, orari d'insegnamento e prove d'esame per la scuola media (approvati con d.m. 9 feb. 1979); Nuovi programmi d'insegnamento di educazione fisica negli istituti di istruzione secondaria superiore, nei licei artistici e negli istituti d'arte (approvati con d.p.R. 1 ott. 1982, n. 908); Programmi didattici per la scuola primaria (approvati con d.p.R. 12 feb. 1985, n. 104); Orientamenti dell'attività educativa nelle scuole materne statali (approvati con d.m. 3 giu. 1991); Piani di studio e programmi della scuola secondaria superiore (Commissione Brocca, 1991-1992); Programmi e orari d'insegnamento per i corsi di qualifica degli istituti professionali di Stato (approvati con d.m. 24 apr. 1992); Trasformazione degli Istituti superiori di educazione fisica e istituzione di facoltà e di corsi di laurea e di diploma in scienze motorie, a norma dell'art. 17, comma 115, della l. 15 mag. 1997, n. 127 (d.lg. 8 mag. 1998, n. 178); Indicazioni nazionali per i piani personalizzati delle attività educative nelle scuole dell'infanzia, nonché per i piani di studio personalizzati nella scuola primaria e secondaria di primo grado (approvate con d.lg. 19 feb. 2004, n. 59, all. A, B e C); Indicazioni per il curricolo per la scuola dell'infanzia e per il primo ciclo d'istruzione (approvate con d.m. 31 lug. 2007); Schema di regolamento recante "Indicazioni nazionali riguardanti gli obiettivi specifici di apprendimento concernenti le attività e gli insegnamenti compresi nei piani degli studi previsti per i percorsi liceali di cui all'art. 10, comma 3, del d.p.R. 15 mar. 2010, n. 89, in relazione all'art. 2, commi 1 e 3, del medesimo regolamento" (approvato con d.m. 7 ott. 2010, n. 211); Indicazioni nazionali per il curricolo della scuola dell'infanzia e del primo ciclo d'istruzione (approvate con d.m. 16 nov. 2012, n. 254); Regolamento di organizzazione dei percorsi della sezione ad indirizzo sportivo del sistema dei licei, a norma dell'art. 3, comma 2, del d.p.R. 15 mar. 2010, n. 89 (approvato con d.p.R. 5 mar. 2013, n. 52))
Testi citati.