Le guerre e i sociologi. Dal primo conflitto totale alle crisi contemporanee
Autori e curatori
Contributi
Francesco Antonelli, Luigi Bonanate, Filippo Corigliano, Vittorio Cotesta, Maria Luisa Maniscalco, Santina Musolino, Massimo Pendenza, Marita Rampazi, Valeria Rosato, Emanuele Rossi, Enzo Rutigliano, Enrico Strina, Mario Aldo Toscano, Patrick Watier
Livello
Studi, ricerche
Dati
pp. 224,      1a edizione  2015   (Codice editore 1781.1)
Peer reviewed content
Peer Reviewed Content

Tipologia: Edizione a stampa
Prezzo: € 26,00
Disponibilità: Discreta





Clicca qui per acquistare
Tipologia: E-book (PDF) per PC, Mac, Tablet
Prezzo: € 18,00
Possibilità di stampa:  No
Possibilità di copia:  No
Possibilità di annotazione:  Si
Formato: PDF con DRM per Digital Editions
Scarica Adobe® Digital Editions

Clicca qui per acquistare
Tipologia: E-book (ePub) per PC, Mac, Tablet
Prezzo: € 18,00
Possibilità di stampa:  No
Possibilità di copia:  No
Possibilità di annotazione:  Si
Formato: Epub con DRM per Digital Editions
Scarica Adobe® Digital Editions

Clicca qui per acquistare

In breve
Il rapporto tra le società e le guerre è a due vie e la lettura sociologica ha permesso di attraversare in profondità i processi che hanno cambiato il volto della guerra e fatto emergere nuove forme, nuovi attori, nuove barbarie. Nel tentativo di fare luce sulla complessità di queste dinamiche, il volume affronta il fenomeno sociale della guerra e riflette criticamente sulla molteplicità delle dimensioni che essa abbraccia nello scenario storico del XX e del XXI secolo.
Presentazione del volume

Le guerre costituiscono un tema che non è certo di pertinenza esclusiva degli studi sociologici. Tuttavia non si può negare che esse rappresentano un grande problema per la sociologia, sia in quanto forma esacerbata del conflitto collettivo, sia perché segnano potentemente i destini di individui e intere società, agendo come fattore di cambiamento a livello nazionale e sovranazionale. Ma il rapporto tra le società e le guerre è a due vie e la lettura sociologica ha permesso anche di attraversare in profondità i processi che hanno cambiato il volto della guerra e fatto emergere nuove forme, nuovi attori, nuove barbarie.
Nel tentativo di fare luce sulla complessità di queste dinamiche, il volume raccoglie saggi di studiosi italiani e stranieri che affrontano il fenomeno sociale della guerra e riflettono criticamente sulla molteplicità delle dimensioni che esso abbraccia nello scenario storico del XX e del XXI secolo.
Il discorso sociologico sulla Grande guerra, avviato dai classici, costituisce un tratto importante del dibattito sulla modernità e offre elementi per discutere il ruolo della teoria sociologica nell'analisi delle guerre e delle situazioni sociali ad esse correlate. Altrettanto ricca e interessante è la ricerca del significato delle crisi e dei conflitti contemporanei generati da gruppi non statali e dai movimenti che agitano il nostro mondo.
Le implicazioni culturali e la complessità dei processi a monte e a valle delle guerre hanno aperto un ampio dibattito, nel quale si inserisce il ruolo svolto dalla memoria e la forza della rappresentazione delle guerre, prodotta da immagini e narrazioni che corrono parallele alla lettura teorico-analitica del fenomeno. Riflettendo intorno a tali questioni, i saggi contenuti nel volume discutono prospettive e linee di ricerca, portando avanti il discorso su un tema drammaticamente attuale che scuote il mondo intero e sfida la nostra capacità di interpretarlo.

Donatella Pacelli è professore ordinario di Sociologia presso la LUMSA di Roma e coordinatore della sezione "Teorie sociologiche e trasformazioni sociali" dell'Associazione Italiana di Sociologia - Ais. Si è occupata dei classici del pensiero sociologico, di trasformazioni sociali e di vari aspetti della cultura moderna. Tra le sue pubblicazioni più recenti: Differenza e differenze (Milano, 2008); Dalla modernità alle modernità multiple (con C. Corradi, Catanzaro, 2011); Il senso del limite. Per un nuovo approccio di sociologia critica (Roma, 2013); Problemi sociali e rappresentazioni culturali (con F. Ieracitano e C. Rumi, Milano, 2014).

Indice
Donatella Pacelli, Introduzione. Il fenomeno sociale della guerra. Le difficoltà della narrazione fra vissuti e interpretazioni
Parte I. Le guerre dei classici
Vittorio Cotesta, I sociologi classici e la Grande guerra. Weber, Durkheim, Simmel e Scheler nelle trincee
Mario Aldo Toscano, Durkheim, Weber, Pareto e la guerra. Prospettive da opposti fronti
Patrick Watier, La concezione della guerra nelle opere di Georg Simmel
Massimo Pendenza, Durkheim e la guerra. Stato nazionale e universalismo morale
Donatella Pacelli, I controsensi della modernità e la guerra iperbolica. Il discorso di Guglielmo Ferrero fra interpretazione e narrazione
Parte II. Le guerre contemporanee
Enzo Rutigliano, Le nuove guerre
Maria Luisa Maniscalco, Dalla guerra alle "guerre": forme emergenti della conflittualità contemporanea
Francesco Antonelli, Guerre post-sociali in un mondo globale
Valeria Rosato, Organizzazioni "ibride" tra terrorismo e crimine organizzato. Il caso FARC e AQMI
Santina Musolino, Donne e terrorismo suicida nel mondo contemporaneo: il caso delle Tigri Tamil in Sri Lanka
Parte III. Memorie, culture e immagini di guerra
Marita Rampazi, I conti con il proprio passato: la sociologia, la memoria, la guerra
Enrico Strina, La memoria e il conflitto: il ruolo dei beni culturali nelle nuove guerre
Emanuele Rossi, Pierre Clastres e la sociologia della guerra nelle società primitive
Filippo Corigliano, Il senso del tragico: la vita e le forme all'alba della Grande guerra
Luigi Bonanate, La pittura come continuazione della politica con altri mezzi. Il "silenzio dei pittori" durante la Grande guerra.