La Chiesa dei poveri e la dittatura.

Massimo Sciarretta

La Chiesa dei poveri e la dittatura.

Quando Francesco era solo Bergoglio. Brasile 1964-1985

Attraverso un volume considerevole di fonti edite e inedite, il testo ricostruisce un’esperienza politica e religiosa del tutto singolare: quella del brasiliano Clàudio Hummes, fervente seguace della Teologia della Liberazione, che da vescovo offriva la sua diocesi come rifugio e luogo d’assemblea ai metalmeccanici in sciopero, perseguitati dalla dittatura militare e guidati da un tornitore-metallurgico di nome Lula.

Edizione a stampa

33,00

Pagine: 256

ISBN: 9788891726117

Edizione: 1a edizione 2015

Codice editore: 1573.445

Disponibilità: Discreta

Pagine: 256

ISBN: 9788891735232

Edizione:1a edizione 2015

Codice editore: 1573.445

Possibilità di stampa: No

Possibilità di copia: No

Possibilità di annotazione:

Formato: PDF con DRM per Digital Editions

Informazioni sugli e-book

Partendo dall'invito a "non dimenticarsi dei poveri" che ha fatto del cardinale Bergoglio il primo papa Francesco della storia, questo libro nasce dalla volontà di ricostruire la memoria storica di un'esperienza politica e religiosa del tutto singolare. Tale appello accorato, non a caso, proveniva dal brasiliano Cláudio Hummes, uno degli esponenti della sola Chiesa nazionale capace di realizzare storicamente i dettami di quella corrente di pensiero tipicamente latinoamericana che risponde al nome di Teologia della Liberazione.
Più di trent'anni prima, quello stesso religioso, all'epoca vescovo di uno dei comuni ad alta densità operaia nella cintura industriale di San Paolo, offriva la sua diocesi come rifugio e luogo d'assemblea ai metalmeccanici in sciopero, perseguitati dalla dittatura militare e guidati da un tornitore metallurgico, Lula, che molto tempo dopo sarebbe divenuto il primo presidente della Repubblica espressione della classe popolare in un paese fortemente diseguale.
Per tracciare un affresco di quel conturbato periodo storico, l'autore ha raccolto - nel corso di vari anni - un volume considerevole di fonti edite e inedite. Tra di esse, materiale rinvenuto presso gli archivi della Polizia Politica e delle Forze Armate brasiliane e racconti di prima mano di protagonisti di quella stagione storica, tra i quali celebrità del pensiero altermondista attuale come Leonardo Boff e Frei Betto.

Massimo Sciarretta (1972) è professore associato di Storia del Mondo Contemporaneo presso la Università Federale dello Stato di Rio de Janeiro (UNIRIO). Tra le sue pubblicazioni: Religião e favelas entre a fé e o sincretismo, in Favela&Cidade, a cura di Massimo Sciarretta et alii, Edizioni Giannini, 2008; L'accesso degli informali al mondo del diritto, Edizioni Scientifiche Italiane (Esi), 2008; Da Igreja popular ao Fórum Social Mundial, in Religião em questão: secularismo, democracia e ética, a cura di Luiz Alberto G. de Souza, Educam, 2013


Tavola delle abbreviazioni
Vito Mancuso, Prefazione
Introduzione
1964-1985: gli anni della dittatura
(La Gloriosa Revolução del 1964: il buio di un nuovo giorno; Il graduale passaggio all'anormalità: "una rivoluzione vittoriosa si autolegittima"; "Fare pulizie in casa" con il consenso degli abitanti; Sni, la creazione di un mostro; Nuovi partiti, nuovo Congresso, niente elezioni; Costa e Silva: una "umanizzazione" disumana; "Quante volte dovremo ripetere e dimostrare che la Rivoluzione e irreversibile?"; Nel silenzio dell'opposizione legale, sorge quella armata; Médici al potere: gli anni più bui; Il boom economico di una "dittatura di sviluppo"; Il binomio sicurezza-crescita; La guerriglia annientata e l'"Operazione Condor"; Ore 14,00: lezione di tortura; Geisel, un'apertura tra freno e acceleratore; Il governo ufficiale e quello "ombra"; La successione a Geisel: momento critico; Figueiredo: l'ultimo dei generali; Il ritorno alla democrazia)
La Chiesa cattolica e il regime militare: dall'ambiguo sostegno all'aperta opposizione
(Il ruolo della Chiesa nella rinascita della società civile; Anno 1964, l'episcopato brasiliano "rende grazie a Dio" per il golpe; Nord-est: i primi attriti tra Stato e religiosi; San Paolo, Rio de Janeiro: nuovi focolai di opposizione; Medellín: il Sessantotto della Chiesa latinoamericana; 1969-73, gli anni della svolta; La "apertura" e il nuovo ruolo sociale della Chiesa; 1976: annus horribilis; Aspettando Puebla; Gli scioperi del '79-80: la Chiesa con gli operai, e gli operai in chiesa; Terra rosso sangue; 1983-1985: il crepuscolo della dittatura e il progressivo "ritorno in sacrestia")
Un nuovo modo di essere Chiesa
(L'episcopato brasiliano visto da dentro: l'evoluzione politica degli anni sessanta; La particolarità brasiliana; La teologia della liberazione e la "scelta preferenziale per i poveri"; La Conferenza Nazionale dei Vescovi del Brasile: una guida atipica; Commissione di Giustizia e Pace: l'"avvocato" degli oppressi; Il Consiglio Missionario degli Indigeni: dall'evangelizzazione sotto il segno della spada a quella sotto il segno della croce; Commissione Pastorale della Terra: la terra a chi la lavora; Commissione Pastorale Operaia: tra Vangelo e coscienza di classe; Comunità ecclesiali di base: il cuore pulsante del cristianesimo della liberazione; L'educazione dell'oppresso: come il samba di Noel Rosa; Le cartilhas, foglietti di liturgia politica)
Nova Iguaçu: storia di una diocesi di trincea
(Nova Iguaçu: un immenso campo di concentramento senza filo spinato; Dom Adriano Hypólito: una vita al servizio del "Popolo"; Giustizia e pace nella terra degli "Squadroni della morte"; Il contadino crocifisso tra badile e forcone; Nella citta-dormitorio, dove anche Gesù e operaio; Ceb: la forza dei deboli; Movimento dos Amigos do Bairro, il quartiere scende in piazza; Il "reclutamento" a una coscienza politica)
Conclusioni
Bibliografia
Indice dei nomi.

Contributi: Vito Mancuso

Collana: Storia/studi e ricerche

Argomenti: Storia politica e diplomatica - Storia sociale e demografica - Storia della chiesa e delle chiese

Livello: Studi, ricerche

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