La grande sociologia di fronte alla grande guerra
Contributi
Barbara Baccarini, Fabrizio Battistelli, Nico Bortoletto, Gianmarco Cifaldi, Alessandro Fabbri, Maria Caterina Federici, Raffaele Federici, Maria Luisa Maniscalco, Rosemary Serra, Alessandra Sannella, Donatella Simon, Raimondo Strassoldo, Tatiana Alessandra Yugay
Livello
Studi, ricerche. Textbook, strumenti didattici
Dati
pp. 400,      1a edizione  2015   (Codice editore 1047.26)
Peer reviewed content
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Tipologia: Edizione a stampa
Prezzo: € 42,00
Disponibilità: Discreta


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Codice ISBN: 9788891727022

In breve
A più di cento anni dalla “Grande Guerra”, questo volume tenta di comprendere come i sociologi dell’epoca, o coevi rispetto a questo evento epocale durato cinque anni nel cuore del mondo “civile” di allora, affrontarono il tema, lo capirono, ne resero conto nelle loro prassi e nelle loro riflessioni.
Presentazione del volume

Sono trascorsi più di cento anni da quella che sarebbe rimasta nella storia come la Grande Guerra.
La sua memoria, morti tutti i suoi protagonisti, vive nelle menti e nelle penne degli studiosi che ce la rappresentano per un ricordo che non è mai uguale a se stesso e che assume nel tempo sempre nuove prospettive. In questo volume si propone in modo corale e pluralistico una lettura che tenta di comprendere come i sociologi dell'epoca, o coevi rispetto a questo evento epocale durato cinque anni nel cuore del mondo "civile" di allora, affrontarono il tema, lo capirono, ne resero conto nelle loro prassi e nelle loro riflessioni.
Il quadro che emerge nel suo complesso, dalla lettura dei vari capitoli, dall'Introduzione alla Sintesi finale, è quello di una sociologia di inizio Novecento che, seppure seppe esprimere qualche singola interessante intuizione, si presenta ai nostri occhi tutto sommato ancora molto giovane, dispersa, assai differenziata su base territoriale-nazionale (che diviene una variabile esplicativa fondamentale nella predizione delle posizioni dei sociologi coevi), persino con accenni dichiaratamente guerrafondai e nazionalisti, ed infine, e forse soprattutto, incapace di una lettura concettuale profonda ed articolata, che non le consentì, ad esempio, di spendersi nell'analisi delle cause che portarono all'"inutile strage".

Costantino Cipolla, ordinario di Sociologia generale presso l'Università degli Studi di Bologna, è autore e curatore di circa 150 volumi di taglio scientifico. Tra le sue opere si segnalano, per i nostri tipi: Epistemologia della tolleranza (1997, 5 voll., 3.218 pp.); Dal Mincio al Volturno. I due anni che fecero l'Italia (2012); Perché non possiamo non essere eclettici. Il sapere sociale nella web society (2013); Oltre il "peccato originale" della selezione naturale. Alcune proposte teoriche nella società digitale (2014); Dalla relazione alla connessione nella web society (2015). Si ricorda anche (con R. Cipriani, M. Colasanto, L. d'Alessandro) Achille Ardigò e la sociologia (2010). Si veda il sito www.unibo.it/docenti/costantino.cipolla.
Alberto Ardissone è professore a contratto di Sociologia generale presso l'Università di Bologna - Campus di Forlì e collabora a diverse ricerche coordinate dal prof. Costantino Cipolla. Tra le sue pubblicazioni si ricordano: (2015) La rivoluzione digitale in sanità: verso lo sviluppo della medicalizzazione o dell'autocura?, "Salute e Società", 14 (2), pp. 179-190; (2011) The reform of the medical profession in Italy. An overview through the reforms of the Italian health care system, Lambert Academic Publishing. Per i nostri tipi si segnala (a cura di, con Maturo A.) (2013), Disuguaglianze sociali e vissuto dei malati oncologici.

Indice
Costantino Cipolla, Alberto Ardissone, Introduzione generale
Costantino Cipolla,
I limiti intrinseci in ogni "grandezza". L'interpretazione di Weber
Raimondo Strassoldo,
La prospettiva austro-ungarica
Alberto Ardissone, Thorstein Veblen di fronte alla Grande Guerra
Fabrizio Battistelli,
L'interpretazione dei marxisti
Nico Bortoletto, Émile Durkheim e la Grande Guerra
Alessandro Fabbri, L'interpretazione della "Rivista Italiana di Sociologia"
Maria Caterina Federici, La Grande Guerra o l'apocalisse della modernità
Raffaele Federici,
L'anno limite: Michels fra il mondo di ieri e il mondo di oggi
Alessandra Sannella,
L'interpretazione di Leonard Trelawny Hobhouse
Rosemary Serra,
Le reazioni americane alla Grande Guerra. Il contributo di George Herbert Mead nell'ambito accademico e culturale
Donatella Simon, La guerra come laboratorio. L'interpretazione di Vilfredo Pareto
Tatiana Yugay, Gianmarco Cifaldi,
L'interpretazione della prospettiva russa
Maria Luisa Maniscalco,
Prospettiva di sintesi
Barbara Baccarini, Addendum. Eventi salienti prima e dopo la Grande Guerra: una cronaca sociale (1913-1920)
Indice dei nomi
Notizie sugli autori.