Crisi e consumi a Verona. Indagine dell'Osservatorio sui Consumi delle Famiglie
Contributi
Domenico Secondulfo
Livello
Studi, ricerche
Dati
pp. 128,      1a edizione  2015   (Codice editore 1589.2)
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Codice ISBN: 9788891732880
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In breve
Presentando i risultati dell’indagine “Le famiglie veronesi di fronte alla crisi economica”, il volume si propone d’illustrare le conseguenze che la difficile situazione economica ha comportato sulle strutture dei consumi nella città scaligera.
Presentazione del volume

La crisi economica in cui l’Italia si dibatte da ormai diversi anni, ha costretto le famiglie italiane a mutare profondamente le proprie abitudini di consumo, spingendole a rivedere priorità, bisogni e criteri alla base delle decisioni d’acquisto.
Tuttavia la crisi e la reazione dei consumatori si sono manifestate con diverse asimmetrie territoriali. Questo lavoro, presentando i risultati dell’indagine “Le famiglie veronesi di fronte alla crisi economica” svolta dall’Osservatorio sui Consumi delle Famiglie (OSCF) dell’Università di Verona alla fine del 2014, intende accendere i riflettori sulla realtà veronese. Operando un confronto con l’ultima ricerca nazionale realizzata dall’OSCF, esso si propone d’illustrare le conseguenze che la difficile situazione economica ha comportato sulle strutture dei consumi nella città scaligera. Verona presenta un indice d’impatto economico della crisi più basso di quello italiano e di quello registrato nel sotto-campione del Nordest; lo scenario complessivo disegnato dall’indagine è, quindi, quello di un contesto economico e sociale che più di altri è riuscito a parare i colpi della crisi. Le famiglie scaligere hanno tuttavia modificato a fondo i propri stili di consumo, adottando comportamenti maggiormente improntati all’oculatezza, tagliando il superfluo, spendendo meno soprattutto per abbigliamento e arredamento per la casa, diminuendo la quantità ma non la qualità dei prodotti acquistati.

Luca Mori è ricercatore di Sociologia generale all’Università di Verona. Tra le sue pubblicazioni: A Momentary Lapse of Reason. Neoliberal Subjectivity and Recreational Drug Use («Italian Journal of Sociology of Education», 2014); Storie del Nordest. Un’indagine sulla produzione e sul consumo di beni artigianali in Veneto (con L. Migliorati e F. Setiffi, QuiEdit, 2013); La memoria difficile in Italia: trauma culturale e pratiche commemorative della resistenza (con L. Migliorati, «Sociologia Italiana», 2013).

Sandro Stanzani è professore associato di Sociologia dei processi culturali e comunicativi nell’Università di Verona. Tra le sue pubblicazioni: Culture e cure del benessere (Quiedit 2007); Forme e contenuti delle reti di sostegno. Il capitale sociale a Verona, (con P. Di Nicola e L. Tronca (FrancoAngeli, 2010); Economic crisis and well-being in Italy («Italian Sociological Review», 2013); Dimensions of social capital and well-being («International Review of Sociology», 2015).

Debora Viviani è assegnista di ricerca del Dipartimento di Filosofia, Pedagogia e Psicologia dell’Università di Verona. Tra le sue pubblicazioni ricordiamo: Il corpo dei giovani: tra moda e tradizione (FrancoAngeli, 2010); Food, mass-media and lifestyles. A hyperreal correlation («Italian Sociological Review», 2013); Crisi reale e benessere apparente (in «Micro&Macro Marketing», 2015) e Sociologie dell’immagine. La dimensione simbolica del cibo tra produzione e consumo (con V. Grassi, FrancoAngeli, 2016).

Indice
Domenico Secondulfo, Prefazione
Luca Mori, Debora Viviani, Introduzione
Sandro Stanzani, Le famiglie veronesi di fronte alla crisi
(Premessa; Le difficoltà economiche delle famiglie italiane; Le famiglie veronesi di fronte alla crisi. Un bacino di fiducia e benessere; Le famiglie in difficoltà: quante sono e quali sono; Conclusioni)
Debora Viviani, Le nuove scelte di consumo tra risparmio e consapevolezza
(Introduzione; Alcune strategie di consumo dei veronesi; La riduzione della spesa; Le cene fuori casa; Conclusioni)
Debora Viviani, Brand e prezzo. La fedeltà in crisi
(Introduzione; La fedeltà alla marca: lo scenario; Il contesto: la fedeltà di marca nei consumatori veronesi; La fedeltà di marca “dichiarata”; La fedeltà di marca “reale”. I comportamenti di consumo e il brand; Conclusioni. Fedeltà vs. risparmio)
Luca Mori, Dove e cosa. Luoghi d’acquisto e settori merceologici
(Introduzione; I cambiamenti nei punti vendita; I negozi dei veronesi; Le ragioni delle scelte. L’influenza del reddito e del titolo studio; L’importanza settori merceologici; Conclusioni)
Luca Mori, Il risparmio, il futuro, gli aiuti dello Stato
(La propensione al risparmio; La percezione degli aiuti governativi)
Sandro Stanzani, Quel che conta è la salute?
(Premessa; Rassegna della letteratura; Salute e benessere a Verona; Acquisti per l’igiene e la salute; La salute viene prima di tutto?; Conclusioni)
Sandro Stanzani, Conclusioni
(Il paniere dei beni; I comportamenti d’acquisto; I punti vendita; L’impatto della crisi economica; I risparmi; Il benessere soggettivo)
Luigi Tronca, La ricerca sui consumi dei veronesi: aspetti metodologici
(Introduzione; Il campione e la raccolta dei dati)
Bibliografia di riferimento.