Bisogni educativi speciali (Bes) Ridefinizioni concettuali e operative per una didattica inclusiva. Un'indagine esplorativa
Autori e curatori
Contributi
Lucia Chiappetta Cajola
Livello
Textbook, strumenti didattici. Testi per insegnanti, operatori sociali e sanitari
Dati
pp. 114,   1a ristampa 2018,    1a edizione  2016   (Codice editore 1750.5)
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Tipologia: Edizione a stampa
Prezzo: € 14,00
Disponibilità: Discreta


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Codice ISBN: 9788891728135

In breve
Il volume analizza il tema dei Bisogni Educativi Speciali (BES). Dopo aver indicato l’apporto che i principi delle neuroscienze cognitive possono fornire alla didattica, il testo pone attenzione alle esigenze educative e di apprendimento degli alunni, alle conoscenze, ai bisogni formativi, alle competenze valutative e didattiche richieste all’insegnante.
Presentazione del volume

Quando i Bisogni Educativi diventano Speciali? Come è possibile garantire una didattica e un’educazione attente ai bisogni formativi di ciascun alunno, quindi inclusive ed eque?
Il volume prende avvio da questi interrogativi e, dalla prospettiva di studi internazionali nonché di indagini e ricerche realizzate dalla stessa Autrice, analizza il tema dei Bisogni Educativi Speciali (BES). Dopo aver indicato l’apporto che i principi delle neuroscienze cognitive possono fornire alla didattica, viene posta attenzione alle esigenze educative e di apprendimento degli alunni, alle conoscenze, ai bisogni formativi, alle competenze valutative e didattiche richieste all’insegnante. In tal senso viene presentata un’indagine esplorativa realizzata sul campo. Infine, vengono analizzate le più recenti linee di intervento educativo-didattico rispetto alle tre categorie - disabilità, disturbi evolutivi specifici e svantaggio socioeconomico, linguistico, culturale - che caratterizzano i BES.

Maria Vittoria Isidori ricercatrice presso l’Università dell’Aquila dove insegna Didattica generale, Didattica speciale e dell’inclusione, è impegnata nella ricerca - nazionale e internazionale - sui temi dell’istruzione, della programmazione didattica e dei Bisogni Educativi Speciali (BES). Fa parte del comitato scientifico del Corso di Specializzazione per il Sostegno e della Commissione Disabilità d’Ateneo presso l’Università dell’Aquila. Tra i suoi lavori ricordiamo: Il dibattito europeo sull’educazione e sull’istruzione, ETS , Pisa 2010; Formazione e apprendimento in situazioni di emergenza e post-emergenza (con A. Vaccarelli), Armando, Roma 2012; Pedagogia dell’emergenza/didattica nell’emergenza (con A. Vaccarelli), FrancoAngeli, Milano 2013. I Disturbi Specifici dell’Apprendimento (DSA) a scuola. La formazione degli insegnanti, Anicia, Roma 2014.

Indice
Lucia Chiappetta Cajola, Presentazione
Introduzione
Neuroscienze cognitive e didattica inclusiva
(I periodi critici per l’apprendimento e le implicazioni didattiche; I principi neuroscientifici e l’organizzazione inclusiva dell’ambiente d’apprendimento; I processi di autoregolazione e la funzione esecutiva (EF))
La didattica metacognitiva
(L’intervento didattico metacognitivo e il controllo metacognitivo a opera dell’insegnante; Le strategie di studio; I punti di forza della didattica metacognitiva nei Bisogni Educativi Speciali (BES))
Quando i Bisogni Educativi diventano Speciali (BES)
(La macro-categoria dei Bisogni Educativi Speciali (BES); L’integrazione delle competenze valutative; Tra le espressioni di responsabilità pedagogico-didattica (PEI, PDP, Misure dispensative e Strumenti compensativi))
La didattica inclusiva e le disabilità
(La didattica inclusiva nel ritardo mentale lieve e nelle difficoltà d’apprendimento; La didattica inclusiva nelle disabilità sensoriali; Le linee di intervento educativo e didattico nei disturbi dello spettro autistico)
I Disturbi Specifici dell’Apprendimento (DSA)
(I meccanismi che regolano la letto/scrittura e possibili “errori”; Quando si parla di Disturbi Specifici dell’Apprendimento (DSA)?; Le “tipologie” di DSA (dislessia, disgrafia, disortografia, discalculia) e le scelte didattiche)
Condizioni di svantaggio economico-linguistico e culturale. L’humus delle emergenze educative
(Lo svantaggio economico-linguistico, culturale e l’orizzonte dell’inclusione; L’educazione al benessere; L’educazione e la didattica in tema di legalità; Le dimensioni educativo/didattiche nelle condizioni di grave criticità (catastrofi ambientali, emergenze umanitarie, gravi crisi economiche ecc.); Nei panni degli insegnanti: un’indagine sulle strategie di coping dei docenti in contesti di criticità ambientale)
Programmazione inclusiva e didattica equa
(I BES e il successo formativo a scuola e oltre; La programmazione inclusiva; Gli applicativi multimediali e la progettazione sperimentale del Libro liquido; La gestione inclusiva del gruppo classe)
Appendice
La Bussola per i BES a scuola
(Qual è la relazione tra Piano Educativo Individualizzato e Piano Dinamico Funzionale?; Cosa si intende per Diagnosi funzionale e per Profilo dinamico funzionale?; Quali sono le funzioni del Dirigente scolastico, del Referente dell’Istituto e del Gruppo di lavoro per l’inclusione?; Cos’è il Piano Annuale per l’Inclusività?; Cosa “devono fare” i docenti e “cosa devono fare” la famiglia e gli studenti?)
Riferimenti bibliografici
(Sitografia).