Un libro per Eva. Il difficile cammino dell'istruzione della donna in Italia: la storia, le protagoniste
Autori e curatori
Contributi
Silvia Costa, Lauretta Valente
Collana
Livello
Saggi, scenari, interventi
Dati
pp. 402,      1a edizione  2016   (Codice editore 2000.1453)

Tipologia: Edizione a stampa
Prezzo: € 43,00
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In breve
Un lungo e rigoroso viaggio verso la conquista del diritto all’istruzione da parte della donna in Italia. Un percorso storico che parte dal primo millennio, da quando l’istruzione della donna cominciò ad essere negata sulla scorta di interpretazioni pseudobibliche di comodo. La storia che questo volume racconta è una storia rivoluzionaria, che si accompagna a quella dei valori di giustizia e di solidarietà. Ogni vittoria della donna è, dunque, una vittoria dell’umanità.
Utili Link
Ilsole24ore.com Le donne e la conquista del sapere (di Silvia Sperandio)… Vedi...
Presentazione del volume

Un libro per Eva è un lungo e rigoroso viaggio verso la conquista del diritto all'istruzione da parte della donna in Italia. Un percorso storico condotto con il piglio di un romanzo - ricco com'è di autentici cammei biografici - che parte dal primo millennio, da quando l'istruzione della donna cominciò a essere negata sulla scorta di interpretazioni pseudobibliche di comodo. Già dal capitolo introduttivo, Un libro per Eva sconfigge gli stereotipi che hanno per secoli interdetto alla donna, in Italia più che in altri Paesi europei, il diritto all'istruzione e, con esso, all'indipendenza.
Il dovere di dare un'istruzione alla donna non è una "scoperta" dei Lumi. Non esistono alibi come "i tempi debbono maturare": dalla notte dei tempi la donna - e il volume ne fornisce le inconfutabili prove - ha sempre dimostrato la sua eguaglianza all'uomo, quando non la sua superiorità, nell'apprendimento e nella produzione di plusvalori culturali in ogni arte o professione. Se in Un libro per Eva si raccontano e si esaltano a ogni pagina tante eccellenze femminili è soprattutto perché esse sono state le testimonianze viventi e patenti di questa verità.
Un fatto emerge con chiarezza: ogni volta che si apre uno spiraglio all'istruzione, l'uomo viene spinto a coglierlo, la donna se lo deve conquistare. La storia che questo volume racconta è perciò una storia rivoluzionaria, che si accompagna a quella dei valori di giustizia e di solidarietà. Ogni vittoria della donna è, dunque, una vittoria dell'umanità.

Nicola D'Amico, dopo avere raggiunto giovanissimo il grado di Provveditore agli studi, è passato al giornalismo ed è stato per decenni uno dei più autorevoli commentatori di politica scolastica dalle colonne del Corriere della Sera e dai microfoni della Rai, e successivamente direttore responsabile del quotidiano Il Tempo. È autore, oltre che del romanzo di ambiente scolastico Chi ha cancellato le macchie di Rorschach? (Mursia, Milano), dei saggi Il mondo del giocattolo educativo (MP, Lugano), Adolescenza di una scuola (SEI, Torino), Mille anni di scuola a Milano (TCM, Milano), Cento anni di scuola italiana (Il Sole 24 Ore, Milano), Eravamo compagni di banco. La classe dirigente italiana a scuola (SugarCo, Milano), Sfida alla droga. Origini e storia delle comunità terapeutiche (SugarCo, Milano), Storia e storie della scuola italiana (Zanichelli, Bologna) e, per i nostri tipi, di Storia della formazione professionale in Italia e Maìn. Maria Domenica Mazzarello, la contadinella che riempì di scuola il mondo.

Indice
Silvia Costa, Prefazione
Lauretta Valente, Presentazione
Introduzione
(Le radici. Istruzione ed educazione della donna nel mondo greco-romano)
Parte I. Dall'Alto Medioevo al Rinascimento
Istruzione ed educazione della donna italiana nel Medioevo
(L'istruzione nell'Alto Medioevo; La donna nella scuola medica salernitana; La signora della Scuola di Salerno; La principessa medico; Le prime poetesse in volgare; Trenta passi verso la grazia; La tapina che amava lo sparviero; Per la fede e per l'orgoglio; La letterata che non sapeva scrivere; Difesa di se stessa, in difesa delle donne; Ancora Salerno; Ignorante e accostumata". Un libello del XIV secolo)
Donna e istruzione nel Rinascimento
(Tentiamo un ritratto del Rinascimento; Una saga poetica al femminile; Rinascimento e pedagogia; Poetesse del Rinascimento, una polvere di stelle; La femminista che sferzava le donne; L'amor patrio; L'orgoglio femminile; L'amor profano; L'amor sacro; Echi del Dolce stil novo e altri; "Caro Michelangelo, ti scrivo"; Tra due papi; Gioia dall'amore, tristezza dall'uman vivere; Un canto all'amore perduto; "Sulle piume il corpo, nelle rime il cuore"; Martirio e morte di una poetessa; Prive di "originalité d'ésprit"?; L'istruzione come strumento della carità; La santa che inventò le assistenti sociali; Piccole nobildonne crescono allevate da grandi pedagogisti; Il lato oscuro del Rinascimento; La studentessa che sapeva troppo; Tra Riforma e Controriforma)
Parte II. Dal secolo XVII all'Età dei Lumi
L'istruzione della donna in Italia nel XVII secolo. Orgoglio e pregiudizio
(Un secolo incompreso; Le musiciste; Muse delle Belle arti; L'artista che portò in tribunale la violenza subita; Poetesse e letterate; Poetessa instancabile tra fede e protesta; Un grido di libertà dalle grate del convento; La prima donna al mondo laureata; La donna che sfidò l'imperatrice; L'influenza della Ratio Studiorum; Due vite parallele nel nome della scuola; L'influsso di Campanella e di Comenio)
Donna e istruzione nell'Età dei Lumi
(L'Illuminismo; Erudite e rimatrici; Un crogiolo lungo mezzo secolo; Donne e giornalismo; Tutte le sfumature del giornalismo; Le scienziate; La curva della strega; Sorpresa: la donna non è "un uomo mancato"; Sophie, Eloisa: marionette nella mani di Jean-Jacques?; Che ne facciamo della donna? Accademici a congresso; Voci ambigue e voci chiare. L'abate Parini contro la "tirannia" maschile; Al bando i gesuiti. Viva i gesuiti; L'Illuminismo contagia i re; Maria Teresa introduce in Italia la parità dei sessi a scuola; Le maestre... vanno a scuola. Contro l'insegnamento improvvisato)
Rivoluzione francese: e il mondo non fu più lo stesso. Il pensiero e l'azione delle donne italiane
(Libertà, doppio bene per la donna; Giornalista e martire per la libertà)
L'intermezzo napoleonico. L'"égalité" vale finalmente anche per la donna; L'istruzione secondo Bonaparte; Far crescere la donna fa crescere l'uomo; Riverberi di libertà; "L'ignoranza è una malattia"; Politica e poesia)
Il vento romantico. Il romanticismo pedagogico
(Il vento romantico; La poetessa filosofa; Il Romanticismo pedagogico; Libera la patria, libera la donna; Un'educatrice tra Gioberti e Mazzini)
Parte III. Educatrici e poetesse del Risorgimento
L'istruzione del popolo. Impegno patriottico, impegno sociale
(L'istruzione come servizio pubblico, l'arcipelago delle Marcelline; Istruire le mamme per istruire i bambini; Lodata dai poeti, premiata dai ministri; I cigni del sud; Dalle isole un canto di donna)
Scuole popolari in case patrizie
(Maschi a scuola, bambine al telaio o a custodire fratellini; Benefattori e benefattrici; Le prime scuole evangeliche in Italia sono femminili; Evangelo, ma non solo; Intellettuali e patriote: un filo ininterrotto; Santi (e sante) "sociali"; La pedagogia dell'allegria)
L'istruzione femminile dall'Unità alla fine del secolo XIX
(La donna nella legislazione unitaria; Legge Casati: lacci e lacciuoli per le studentesse; La donna sostiene la scuola, la scuola libera la donna; Donne a scuola sul ponte di comando; La maestra nell'immaginario collettivo di fine Ottocento; La maestrina dalla penna rossa, più viva di una creatura reale; Il fenomeno della stampa didattica: il contributo femminile; Il caso "ginnastica"; Un panorama di ordinaria iniquità; Come muoiono le maestre; Lo sviluppo delle Scuole Normali)
Le letterate della Nuova Italia
(La formula e i parametri crociani; Per votare si vestì da uomo; La poesia come specchio dell'ideale. Il pensiero come religione; Diario in versi di una vita convulsa; Tragico amore; Alla cattedra preferì la tipografia; Stelle e pianeti)
Parte IV. Dall'alba del secolo XX alla fine del Regno d'Italia
Si spalanca una nuova "modernità", maggiori spiragli per l'istruzione della donna
(Nuovi protagonisti; La controffensiva femminile; Una maestra alla Camera del lavoro; La prima ingegnera italiana (e le altre); Quando eccellere non serve se sei donna; Amori infuocati, lamenti e tormenti, poi arriva il Nobel; Cosmopolita tra capricci e passioni violente; Tanti amanti, ma tantissime lettrici; Da portinarina ribelle a mater dolorosa; Il Nobel più invidiato del secolo; "La divina". Attrice e letterata)
Primato della donna nella pedagogia del primo Novecento
(Lo scenario culturale; La pedagogia delle piccole cose; La dottoressa e la "pedagogia scientifica"; La maestra della "Scuola serena"; Tutto cominciò dalla scuola della Montesca; La "Rinnovata", orgoglio lombardo)
La donna insegnante. Coscienza di classe, coscienza di ruolo
(Il sorpasso; Fervore sindacale. Nasce l'Unione Magistrale; La donna e la scuola nella prima guerra mondiale)
Donna e istruzione durante il fascismo. Dall'ascesa alla caduta di Mussolini
(Avvento del fascismo. La donna nella Riforma Gentile; La Direttrice Patrizi che lasciò Mussolini in anticamera; Il variegato mondo letterario femminile nella stagione fascista; La ninfa (mal ripagata) di Mussolini; Nata per il fascismo; La musa dei cavalieri alati; La figlia del cameriere che sdoganò il sesso senza colore di pelle; Un racconto alla settimana per sessant'anni; Al di là della moda dei romanzi "rosa"; Innamorarsi e dirci addio; Le persecuzioni razziali cominciano dalla scuola; L'incompiuta di Bottai; La seconda guerra mondiale. L'impegno e il martirio; "Ministro dell'istruzione" della repubblica partigiana dell'Ossola; Nel nome di Gobetti, nel nome della libertà; Dalla scuola agraria femminile alla tragica fine ad Auschwitz)
Parte V. Donna e istruzione nell'Italia repubblicana
Verso la parità assoluta
(Prime concessioni al diritto di voto; Maestre e professoresse all'Assemblea costituente e nel primo parlamento repubblicano; La scuola media unica. La conquista mutilata)
Congedo
Bibliografia
Indice dei nomi
Le protagoniste
Altri nomi citati.