Legami di cura. Badanti, anziani e famiglie
Autori e curatori
Collana
Livello
Textbook, strumenti didattici. Testi per insegnanti, operatori sociali e sanitari. Guide di autoformazione e autoaiuto
Dati
pp. 172,      1a edizione  2017   (Codice editore 637.10)
Peer reviewed content
Peer Reviewed Content

Tipologia: Edizione a stampa
Prezzo: € 16.00
Disponibilità: Buona




Clicca qui per acquistare
Codice ISBN: 9788891750174
Informazioni sugli e-book

Clicca qui per provare l'e-book
Tipologia: E-book (PDF) per PC, Mac, Tablet
Prezzo: € 11.00
Possibilità di stampa:  No
Possibilità di copia:  No
Possibilità di annotazione:  Si
Formato: PDF con DRM per Digital Editions
Scarica Adobe® Digital Editions

Clicca qui per acquistare
Codice ISBN: 9788891757876
Disponibile anche in:
Informazioni sugli e-book


Clicca qui per provare l'e-book

In breve
Un testo che, partendo dalla narrazione del sistema di cura, mette in primo piano tutti gli agenti dell’aver cura e cerca di descrivere ipotesi sostenibili di domiciliarità… Non solo badanti, ma membri della comunità e orientamenti di cittadinanza e di partecipazione. Dai vuoti di welfare alle logiche sharing per continuare a costruire e a sperimentare approcci resistenti e consistenti di supporto e prossimità sociale.
Presentazione del volume

Formato tascabile

E poi, a un tratto, tutto era troppo rapido per essere compreso, troppo distante per essere raggiunto, troppo faticoso per essere affrontato. Stavo invecchiando!
E poi, a un tratto, mia mamma "perdeva i colpi" e io non volevo pensarci, ma ho dovuto farlo, il tempo passava, la persona restava e anche io volevo che rimanesse nella sua casa.
E poi, a un tratto, ho deciso di migrare, perché ormai "non arrivavamo più a fine mese" e volevo che i miei figli avessero una chance per il futuro.
E poi, a un tratto, mia mamma non era più a casa e io stavo con mia nonna, tablet alla mano. Perché? E poi, a un tratto, il welfare non arriva più, i servizi sono disorientati, le richieste sovrastano le possibilità d'intervento e scatta il "fai da te" dei privati cittadini o, forse, dei de-privati cittadini.

Vite che si intrecciano per un tratto, incontri di fragilità e solitudini, ma anche di uomini e soprattutto donne che condividono momenti significativi e passaggi dell'esistenza. Storie di possibilità e di chance, aspettative di futuro e limitazioni del presente.
Un testo che, partendo dalla narrazione del sistema di cura e di domiciliarità, mette in primo piano tutti gli agenti dell'aver cura e cerca di descrivere ipotesi sostenibili di domiciliarità. Non solo badanti, ma membri della comunità e orientamenti di cittadinanza e di partecipazione. Dai vuoti di welfare alla logiche sharing per continuare a costruire e a sperimentare approcci r-esistenti e consistenti di supporto e prossimità sociale.
Per un invecchiamento che diventi s-oggetto di logiche inclusive per tutti coloro che fanno parte dei processi e degli ambienti di cura.

Rosita Deluigi è ricercatrice confermata di Pedagogia generale e sociale presso il Dipartimento di Scienze della formazione, dei beni culturali e del turismo dell'Università degli Studi di Macerata. I suoi interessi di ricerca vertono sull'invecchiamento attivo e sul lavoro di cura, con particolare attenzione alle dinamiche partecipative di territori e generazioni, e sull'approccio interculturale come via di dialogo, inclusione e cittadinanza attiva. Tra le sue opere più recenti: Abitare l'invecchiamento. Itinerari pedagogici tra cura e progetto (2014); Educazione intergenerazionale. Prospettive, progetti e metodologie didattico-formative per promuovere la solidarietà tra le generazioni (2014) (con B. Baschiera, E. Luppi); Fare per, fare con, fare insieme. Progetti di cittadinanza tra scuole e famiglie (2016) (con L. Cadei, J.-P. Pourtois).

Indice
Introduzione
I protagonisti
(Emma; La famiglia di Emma; Gina; La famiglia di Gina; I servizi sul territorio)
Le sfide della longevità: tra cura e domiciliarità
(Quanto siamo vecchi e quanti vecchi siamo?; Essere longevi: "l'alta stagione" della vecchiaia?; Fragile!; Per una vita di qualità; Handle with care; Long-term care; La domiciliarità: star bene a casa propria; I garanti della domiciliarità; L'ambiente di cura)
Vuoti di welfare e spazi di comunità: istruzioni per l'uso
(Ops, abbiamo esaurito il welfare!; Il piano B: tra sussidiarietà e welfare relazionale; Il welfare in SOS-peso; Il welfare generativo: un'ipotesi da per-correre; Districarsi in trame complesse; Linee di fattibilità e piani inclinati nel sociale)
Bada-ben: le badanti migranti tra qui e altrove
(Cerchi una badante?; Googolando la parola "badanti"; Assistenti familiari viste di profilo; La cura tra progetti migranti e domiciliarità; Restare badanti tra burnout e turnover; Le voci delle badanti: itinerari migranti tra cura e famiglie; Le famiglie transnazionali e gli "orfani bianchi")
Verso le assistenti familiari e le logiche di prossimità: quali legami di cura?
(Diventare assistenti familiari: quali (in)competenze?; Il patchwork della formazione; Le logiche di prossimità; Un'apertura per chiudere)
Riferimenti bibliografici
Sitografia.