L'educazione permanente a partire dalle prime età della vita
Contributi
Monica Parricchi
Livello
Dati
pp. 1128,      1a edizione  2016   (Codice editore 10431.2)

Tipologia: E-book
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Informazioni sulle pubblicazioni ad Accesso Aperto
Codice ISBN: 9788891747204

In breve
Il volume presenta gli Atti del Convegno internazionale SIPED 2015 "L'educazione permanente a partire dalle prime età della vita" , nel quale si è esplorato il concetto di educazione come processo che continua durante l’intero corso della vita e si costruisce nei differenti ambienti di formazione. Migliore è la qualità dell’educazione a partire dalle prime scuole, maggiori saranno le possibilità personali di educazione nella vita intera. L'idea limite è quella di una formazione come condizione irrinunciabile per una partecipazione attiva dei cittadini alla vita sociale e politica.
Presentazione del volume

Formazione e apprendimento sono un processo naturale e sociale che si costruisce a partire dai primi giorni di vita e si estende per l'intera esistenza, fino all'età senile: questa l'ottica sistemica esplorata e articolata nelle tre giornate del Convegno internazionale SIPED 2015 dal titolo L'educazione permanente a partire dalle prime età della vita, che si è tenuto presso la Facoltà di Scienze della Formazione, Libera Università di Bolzano, Campus di Bressanone, di cui questo volume presenta gli Atti.
L'educazione è un processo che continua durante l'intero corso della vita (lifelong learning), si costruisce nei differenti ambienti di formazione e di esperienza (lifewide learning), è tanto più profondo e significativo (lifedeep learning) quanto più assicura salde "radici" cognitivo-emotive a cui ancorare storie e percorsi formativi ed esistenziali, abbracciando lingue di appartenenza, valori sociali, etici, religiosi, comunitari. Si sviluppa sull'idea che migliore è la qualità dell'educazione a partire dalle prime scuole fino all'università, maggiori saranno le possibilità personali di educazione nella vita intera. L'idea limite è quella di una formazione come bene per ciascun individuo e per la comunità, come condizione irrinunciabile per una partecipazione effettiva e informata in qualità di cittadine/i alla vita sociale e politica.

Liliana Dozza è professoressa ordinaria di Pedagogia generale e sociale presso l'Università degli Studi di Bolzano ed è preside della Facoltà di Scienze della Formazione, nella sede di Bressanone. Di formazione problematicista, attualmente i suoi interessi di ricerca sono orientati verso l'educazione permanente, la pedagogia di gruppo e di comunità. Di recente si è occupata di ricerca pedagogica intergenerazionale, in particolare del rapporto nonni-nipoti. Al suo attivo ha numerosi volumi, saggi e articoli in riviste. È inoltre condirettrice della rivista di "Pedagogia più Didattica".

Simonetta Ulivieri è professoressa ordinaria di Pedagogia generale e sociale presso l'Università degli Studi di Firenze, dove coordina il Dottorato di Scienze della Formazione e Psicologia. I suoi studi sono rivolti prevalentemente alla Pedagogia delle differenze, alla gender education, alla formazione e istruzione di donne e bambine, alla Pedagogia dell'infanzia e alla storia dell'infanzia. Su questi temi presenta una vasta e continua produzione scientifica. È Presidente della Società Italiana di Pedagogia - SIPED di cui dirige la rivista "Pedagogia Oggi".

Indice
Simonetta Ulivieri, Liliana Dozza, Introduzione
Parte I. Dalle prime scuole all'Università
Simonetta Polenghi, Cultura dell'infanzia, diritti e pedagogia dell'infanzia
Simonetta Ulivieri, Per una storia dell'infanzia. Nuove metodologie e linee plurali di ricerca e di interpretazione
Liliana Dozza, Educazione permanente nelle prime età della vita
Isabella Loiodice, L'educazione per il corso della vita
Emiliano Macinai, Pedagogia e diritti dei bambini
Teresa Grange Sergi, Nidi e infanzia: ricerca pedagogica, educabilità e qualità
Anna Bondioli, La scuola dell'infanzia nella prospettiva di un'educazione per tutta la vita
Wilfried Klaas Smidt, Welche Merkmale können den Berufserfolg von frühpädagogischen Fachkräften beeinflussen? Eine Zusammenschau von Forschungsbefunden zu (potenziellen) Prädiktorenm
Michele Corsi, Genitori a lungo termine, figli a breve termine
Maurizio Sibilio, La formazione docente nell'ottica dell'Educazione Permanente
Elisabetta Nigris, Percorsi di formazione per gli insegnanti fra teoria e pratica. Un percorso lungo tutta la vita
Loredana Perla, La scuola media di primo grado. Idee per una ripartenza
Umberto Margiotta, Una scuola secondaria che formi talenti
Luigina Mortari,
Metodologie esperienziali. Il valore formative degli experiential learning
Fabrizio Manuel Sirignano, L'Università per l'apprendimento permanente. Tra pedagogia, politica e modelli di formazione
Parte II. Per un modello sistemico di educazione permanente: le prospettive culturali e scientifiche
Maria Grazia Riva, Educazione Permanente: modello individuo-sistema e lifedeep learning
Massimo Baldacci, Una tensione dell'educazione permanente
Paolo Federighi, L'evoluzione dei concetti di Éducation permanente, lifelong/lifewide learning, educazione degli adulti
Luigi Pati, Per un modello sistemico di educazione permanente
Carla Xodo, Per un modello sistemico di educazione permanente: le prospettive culturali e scientifiche
Silvana Calaprice, Educazione permanente: il Modello Formativo-Educante Sistemico Relazionale
Maria S. Tomarchio, Educazione permanente tra continuità e discontinuità
Elke Montanari, Apprendimento per tutta la vita in situazioni migratorie: infanzia ed età giovanile
Maurizio Fabbri, L'educazione permanente e lo sguardo neuroscientifico. Terza età e questione giovanile
Parte III. Sessioni parallele dei gruppi di lavoro
Andrea Traverso, Roberto Trinchero, La qualità dei processi di insegnamento-apprendimento per l'intero corso della vita
Marinella Attinà, Paola Martino, Dalla permanenza dell'educazione all'educazione permanente e... ritorno
Andrea Cegolon, The determinants of Participation in Adult Education and Training: a Cross-National Comparisons Using PIAAC Data
Ferdinando Cereda, Qualificazione e formazione dell'istruttore sportivo nei contesti nazionale ed europeo
Matteo Cornacchia, Modul-life. Scaffali, palcoscenici e narrazioni: la logistica delle vite
Christiane Hofmann, Arno Koch, Kristin Bauer, Leena Holopainen, Minna Mäkihonko, Airi Hakkarainen, Siegfried Baur, Doris Kofler, Riflessioni sull'importanza della literacy, design di ricerca, il ruolo degli insegnanti e la filosofia inclusiva promossa in Italia, Germania e Finlandia
Cristina Lisimberti, Katia Montalbetti, Costruire la qualità. Un percorso partecipato di ricerca formazione con le scuole dell'infanzia
Massimo Marcucci, Promuovere e valutare l'imparare a imparare a partire dalle prime età della vita. Primi esiti di una ricerca empirica sull'uso delle storie di apprendimento nei nidi d'infanzia forlivesi
Antonella Nuzzaci, Etica e legalità nella formazione iniziale degli insegnanti: il progetto LEG-ETI
Valeria Rossini, In quale misura gli stili di apprendimento dei docenti influenzano i loro stili di insegnamento? Uno studio esplorativo
Gilberto Scaramuzzo, Quel che è permanente nell'educare, dalle prime età della vita all'età adulta: una rilettura di testi antichi per riflettere su problemi contemporanei
Alessandro Vaccarelli, Studenti di cittadinanza non italiana nelle aule accademiche: costruire l'Università interculturale
Berta Martini, Raffaella Biagioli, Metodologie per l'apprendimento permanente
Elisabetta Biffi, Dal caso al sapere professionale. Lo studio di caso come strategia per imparare ad apprendere dalla propria esperienza
Chiara Bove, Susanna Mantovani, Silvia Cescato, L'innovazione nella formazione degli educatori dell'infanzia in Italia e in prospettiva Europea. Prime riflessioni da uno studio di caso
Ines Giunta, Perturbazioni e apprendimento: un modello sistemico di didattica universitaria
Chiara Panciroli, Veronica Russo, I musei come luoghi per l'educazione permanente: l'esempio del MOdE-Museo Officina dell'Educazione dell'Università di Bologna
Monica Parricchi, Educare al benessere promuovendo la consapevolezza economica
Chirara Biasin, Andrea Porcarelli, L'entrata all'università come primo passo verso l'adultità: transizioni e "riti di passaggio"
Andrea Potestio, Il tirocinio curricolare per gli studenti-lavoratori
Viviana Vinci, Formare a documentare e valutare l'agire educativo: l'esperienza del Pilot Training Course EDUEVAL presso l'Università di Bari
Luisa Zecca, Laboratori di progettazione didattica e formazione degli insegnanti: una ricerca-azione collaborativa
Francesco C. Ugolini, Multimedia, tecnologie e lifelong lifewide learning. Un contributo a una riflessione pedagogica
Fabio Bocci, Il Cinelinguaggio. Un mediatore tecnologico, trasversale a tutte le età, per analizzare i processi inclusivi a scuola e nella società
Rosy Nardone, Elena Pacetti, Federica Zanetti, Tabletti@mo: una proposta di ricerca su educazione, prima infanzia e tecnologie digitali
Valentina Pennazio, Ambienti tecnologici e apprendimento nei servizi all'infanzia: dall'interazione all'inclusione
Alessandra Carenzio, Lorenzo De Cani, Pier Cesare Rivoltella, Le pratiche videoludiche dei ragazzi: relazioni e sfide per l'educazione
Lorella Giannandrea, ePortfolio. Documentare la crescita e la riflessione dalla scuola alla formazione permanente
Giuseppina Cannella, Stefania Chipa, Piccole scuole crescono. Possibili scenari per superare l'isolamento delle piccole scuole
Filippo Ceretti, Una vita nelle immagini. Video sharing, competenze digitali ed educazione permanente
Maria Lucia Giovannini, Alessandra Rosa, L'ePortfolio come strumento a supporto dell'apprendimento permanente e dell'occupabilità: potenzialità ed elementi critici
Cristina Palmieri, M. Benedetta Gambacorti, Andrea Galimberti, Lucia Zannini, Un'esperienza di tirocinio per professionisti educativi di secondo livello: da un approccio centrato sulla ricerca allo sviluppo di un model-lo tutoriale di blended-learning
Alessia Bianco,
Strumenti multimediali per la formazione dell'architetto: l'esperienza di una spring school ad istanbul: "communicating architecture and built environment"
Daniela Dato, Katia Montalbetti, L'attualità pedagogica dell'orientamento fra teoria e pratiche di ricerca
Giuseppe Annacontini, Orientare l'istituzione. Conferire voce per promuovere dialogo
Federico Batini, M. Ermelinda De Carlo, L'orientamento narrativo come strumento di prevenzione della dispersione scolastica<