Diritti e politiche sociali. Le proposte delle parlamentari nelle assemblee legislative dell'Italia repubblicana (1946-1963)
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Livello
Studi, ricerche
Dati
pp. 274,      1a edizione  2016   (Codice editore 1501.134)
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Tipologia: Edizione a stampa
Prezzo: € 30,00
Disponibilità: Buona


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Codice ISBN: 9788891752055

In breve
L’opera delle donne in Parlamento nella prima fase repubblicana non è ancora stata sufficientemente messa in luce. Il volume tenta di approfondirne le caratteristiche e i presupposti, le realizzazioni e le sconfitte, nella convinzione che la comprensione del loro percorso ai vertici dello Stato sia parte integrante di una ricostruzione a tutto tondo della storia repubblicana. Un passo necessario per riconoscere alle “madri della Repubblica” il contributo dato alla costruzione e al consolidamento dello Stato democratico.
Presentazione del volume


La costruzione dello Stato repubblicano in Italia dopo la fine della seconda guerra mondiale è segnata dalla presenza di un gruppo, limitato ma significativo, di donne attive nelle istituzioni parlamentari. Si tratta di figure per la maggior parte poco note, ma di grande spessore morale, che con il loro forte e appassionato impegno contribuirono a stabilire le basi sulle quali fondare la Repubblica. Donne cattoliche, laiche, socialiste e comuniste che rivelano una precisa sensibilità nello sviluppo della loro azione politica, un'attenzione privilegiata per l'affermazione e la difesa dei diritti civili e sociali, per la tutela della condizione femminile e dell'infanzia, per la lotta contro le diverse forme della diseguaglianza.
L'opera delle donne in Parlamento nella prima fase repubblicana non è ancora stata sufficientemente messa in luce. Si tratta quindi di approfondirne le caratteristiche e i presupposti, le realizzazioni e le sconfitte, nella convinzione che la comprensione del loro percorso ai vertici dello Stato sia parte integrante di una ricostruzione a tutto tondo della storia repubblicana. Il presente lavoro, fondato sulla sistematica analisi dell'attività parlamentare, si colloca in quella direzione come un passo necessario per riconoscere alle "madri della Repubblica" il contributo dato alla costruzione e al consolidamento dello Stato democratico.

Michela Minesso è docente di Storia contemporanea all'Università degli Studi di Milano. Visiting Professor negli Stati Uniti, si occupa di Storia dell'Ottocento e del Novecento e di Storia del Welfare e delle Istituzioni in una prospettiva comparata. Tra le sue pubblicazioni più recenti: Giuseppe Belluzzo. Tecnico e politico nella storia d'Italia 1876-1952 (Milano 2012) e Madri Figli Welfare. Istituzioni e politiche dall'Italia liberale ai giorni nostri (Bologna 2015).

Indice
Michela Minesso, Introduzione
L'esordio delle donne al vertice dell'attività legislativa (1945-1947)
(Il dopoguerra e la nuova idea di cittadinanza; Le donne e la Consulta; Madri costituenti; La I e la III sottocommissione; La discussione generale in Aula)
Costruire un Paese nuovo. L'azione delle elette nella prima Legislatura (1948-1953)
(L'Italia della prima Legislatura; Il lavoro delle donne e la maternità; Contro il licenziamento delle donne e per la parità salariale; Le difesa delle mondine, capitolo nuovo di una storia di lungo periodo; Per la dignità della persona umana: la legge Merlin; Le donne nelle giurie popolari; La tutela sanitaria delle madri; A protezione del lavoro dei minori; La piaga della delinquenza minorile; I fanciulli illegittimi; Gli Istituti, vexata quaestio, e la riforma dell'assistenza)
Il Paese riparte. L'iniziativa delle parlamentari nella seconda Legislatura (1953-1958)
(Gli anni Cinquanta; La condizione giuridica delle donne; Dalla tutela delle operaie alla tutela di tutte le lavoratrici; La pensione alle casalinghe; La difesa della salute delle madri su basi nuove; Riformare gli enti assistenziali; Riformare il codice civile, estendere la patria potestà; I nuovi diritti: asili nido e istruzione)
Alla vigilia delle riforme. Le proposte delle elette nella terza Legislatura (1958-1963)
(L'Italia del miracolo economico; Le nuove professioni delle donne; Ancora sulla tutela delle lavoratrici; Per le lavoratrici agricole e le mondine; Sanità pubblica per le madri; La riforma dell'assistenza e l'Onmi; Un sistema nazionale pubblico di asili nido)
Appendici
(Consultrici, costituenti, deputate e senatrici della Repubblica (1945-1963); Progetti di legge presentati dalle deputate in qualità di I firmatario (1948-1963); Progetti di legge presentati dalle senatrici (1948-1963))
Indice dei nomi.