Il giardino segreto della politica. La selezione dei candidati nelle regioni italiane
Autori e curatori
Livello
Saggi, scenari, interventi
Dati
pp. 172,      1a edizione  2017   (Codice editore 1356.5)
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In breve
Prendendo in considerazione tre regioni (Calabria, Emilia-Romagna e Veneto) – rappresentative tanto delle tre aree territoriali del Paese, quanto dei tre blocchi elettorali che, dal 1995, caratterizzano le nostre amministrazioni regionali (regioni contendibili, regioni in cui coalizioni di centro-sinistra hanno governato ininterrottamente e regioni in cui ha sempre governato il centro-destra) – la ricerca si è interrogata su quattro aspetti del processo di selezione della classe politica regionale: candidatura, campagna elettorale, rielezione e metodo di scelta dei candidati (voto o nomina).
Presentazione del volume

Come sono cambiati i processi di reclutamento e di selezione della classe politica regionale? È possibile intravedere variazioni interregionali?
Emerge una eventuale specificità e autonomia rispetto al livello centrale?
Questi interrogativi sono al centro del volume che qui si propone. Il tema è la rappresentanza politica regionale, partendo da quello che Gallagher e Marsh definiscono "il giardino segreto della politica", a indicare una delle funzioni più rilevanti e al tempo stesso oscure dei partiti: "i partiti non vogliono - come sottolineava già Duverger - che gli odori della cucina elettorale si spargano all'esterno".
Muovendo da un'ampia base empirica, la ricerca si concentra in chiave comparativa su quattro dimensioni dei processi di selezione: candidatura, campagna elettorale, rielezione e metodi di scelta dei candidati (voto o nomina). Il quadro che emerge conferma l'ipotesi che, da qualche decennio, la selezione candidate-oriented (o leader-oriented) stia rimpiazzando, pur tra le diversità regionali, quella party-oriented: dappertutto per essere candidati ciò che conta di più è la capacità di convertire la propria notorietà personale in consenso elettorale, dappertutto le campagne elettorali si conducono prevalentemente con risorse e reti di conoscenza personali, dappertutto per essere rieletti ciò che conta di più è la capacità di mantenere costanti rapporti a livello personale con il proprio elettorato. I partiti - e il ruolo in essi svolto - non sembrano più essere il solo strumento per garantire la (s)elezione, ma al massimo danno un valore aggiunto a chi gode già di notorietà.
Persa la funzione di formazione del personale, i partiti conservano quella di "certificazione del personale politico" che spesso, a fronte della resilienza dei professionisti della politica, proviene da carriere esterne a essi.

Maurizio Cerruto è ricercatore di Scienza Politica presso il Dipartimento di Scienze Politiche e Sociali dell'Università della Calabria, dove insegna Scienza dell'Amministrazione. Tra i suoi ultimi lavori: "How Has the Secret Garden of Politics Changed in Italy (1994-2015)?" in American Behavioral Scientist, vol. 60, 7/2016.

Indice
Premessa
Parte I
La riflessione sulla rappresentanza
(Le diverse forme della rappresentanza; Rappresentanza e democrazia. Dalla democrazia dei partiti alla democrazia del pubblico; Rappresentanza e partiti politici. Dai partiti di massa ai partiti elettorali; Rappresentanza partitica e metodi di selezione)
Regioni e autonomia istituzionale
(Il contesto del sistema politico regionale; La "prima regionalizzazione": l'istituzionalizzazione delle regioni italiane; La "seconda regionalizzazione": la razionalizzazione della forma di governo; Il federalismo dei sistemi elettorali: dal proporzionale puro ai sistemi misti; Tra autonomia e neo-centralismo. Dove vanno le regioni italiane?)
Parte II
La selezione della classe politica regionale
(Il processo di selezione in Italia; La struttura della competizione elettorale; Candidatura: chi viene selezionato e come?; Gli attori della campagna elettorale: da dove arrivano le risorse?; Rielezione: chi viene ri-selezionato e perché?; Candidatura, campagna elettorale e rielezione: un quadro d'insieme)
Come cambiano i processi di selezione
(Le conseguenze dei processi di selezione; L'evoluzione dei modelli di rappresentanza; L'evoluzione dei partiti come organizzazioni; L'evoluzione della forma di governo; Da un modello party-oriented a un modello candidate- oriented?)
Come (non) cambia la classe politica regionale
(Processi di selezione e qualità della classe politica regionale; Chi sono i consiglieri regionali; Quanti sono i consiglieri regionali: la riforma forzata; Quanto costano: la casta invisibile delle regioni; La delegittimazione della classe politica regionale; Delegittimazione e (s)fiducia nelle istituzioni)
Conclusioni. Da una selezione party-oriented a una selezione candidate-oriented
Riferimenti bibliografici
Appendice.