Eva Mameli Calvino. Gli anni cubani (1920-1925)
Autori e curatori
Contributi
Loretta Marchi
Argomenti
Livello
Studi, ricerche
Dati
pp. 150,      1a edizione  2017   (Codice editore 1116.18)
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In breve
Lo spagnolo per gli emigrati in terra americana fu un importante veicolo di scienza. È il caso della scienziata Eva Mameli, madre dello scrittore Italo Calvino, che diresse il dipartimento di botanica della Estación Experimental Agronómica de Santiago de las Vegas, pubblicando numerosi saggi in spagnolo. Il testo ne studia le riflessioni linguistiche ed etimologiche, ma anche le esperienze formative più importanti oltre la docenza all’Università di Cagliari e la direzione dell’Orto botanico, evidenziandone l’importanza dal punto di vista della storia della scienza.
Utili Link
Il Giorno Il fior fiore dei Calvino (di Giovanni Morandi)… Vedi...
Presentazione del volume

Lo spagnolo per gli emigrati in terra americana fu un importante veicolo di scienza. È il caso di Eva Mameli che - dopo aver sposato Mario Calvino il 30 ottobre 1920 - s'imbarcherà a bordo del transatlantico Aquitania per Cuba, per assumere la direzione del dipartimento di botanica della Estación Experimental Agronómica de Santiago de las Vegas dove, nel 1923, nascerà Italo.
La scienziata pubblicò numerosi saggi in spagnolo quale risultato delle sue ricerche. Frutto dell'esperienza americana sono da considerarsi anche le riflessioni linguistiche ed etimologiche che vanno dal rilevamento di sinonimie nei nomi botanici volgari alle voci per il Diccionario botánico de nombres vulgares cubanos, alla redazione di contributi pionieristici sulla denominazione dei fiori nelle diverse lingue.
Gli archivi storici cubani, che custodiscono una mole di materiali a carattere essenzialmente scientifico, hanno permesso all'autrice di questa monografia di ricostruire senza approssimazioni il calendario e le tappe relative a quell'epoca. Contestualmente, di Mameli sono state ricostruite le esperienze formative più importanti oltre la docenza presso l'Università di Cagliari e la direzione dell'Orto botanico, con l'intento di superare i pregiudizi relativi alla sua breve permanenza e valorizzarne l'importanza dal punto di vista della storia della scienza.

Maria Cristina Secci è ricercatrice di Lingua e Traduzione - Lingua spagnola - presso l'Università degli Studi di Cagliari. I suoi interessi concernono la traduzione e la sua didattica, la lingua spagnola e il genere della biografia. Tra i suoi lavori: La realidad según yo la veo: la ley de Jorge Ibargüengoitia, Rana-Universidad de Guanajuato, Messico (2013).

Indice
Loretta Marchi, Prefazione
Introduzione
Parte I. Gli anni americani
Jefa del departamento de botánica: a Cuba con microscopio e famiglia
La lengua de las flores: lo spagnolo e i dizionari
Lettera di Italo Calvino del 27 gennaio 1964
Parte II. La formazione e il rimpatrio
Le miti figure dei miei maestri: cronistoria della formazione universitaria
Le ragioni di famiglia: sulla carriera accademica
Mayerín Bello, Postfazione. La presencia de Eva Mameli en las actividades del Aula Italo Calvino de la Facultad de Artes y Letras, de la Universidad de La Habana
Appendice - Immagini
Bibliografia
Indice dei nomi.