Dioniso e la nuvola. L'informazione e la critica teatrale in rete: nuovi sguardi, nuove forme, nuovi pubblici
Livello
Studi, ricerche. Testi per professional
Dati
pp. 192,      1a edizione  2017   (Codice editore 31.1)

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In breve
In rete tutti possono comunicare con tutti, su qualunque argomento, compresi libri, spettacoli, musica, film e video. In apparenza una grande conquista democratica, che rischia però di annullare il pensiero critico, rendendo impossibile la definizione di qualunque scala di valore. In questo scenario è indispensabile ripensare il ruolo del mediatore culturale, che ha il compito di mettere ordine in un’offerta di prodotti culturali gigantesca e caotica e spesso di bassissimo livello.
Utili Link
A Teatro Interviste raccolte dagli autori… Vedi...
Teatroecritica.net La critica, apocalittica e integrata (di Sergio Lo Gatto)… Vedi...
Left.it Intervista agli autori… Vedi...
Presentazione del volume

Ha ancora senso parlare di teatro nell'era della rete? Quale può essere il rapporto tra Dioniso, il dio di quest'arte antica, e le nuove forme della comunicazione diffusa, multimediale e partecipata?
Da qui una riflessione sul ruolo della critica nell'epoca del web.
In rete tutti possono comunicare con tutti su qualunque argomento, compresi libri, spettacoli, musica, film e video. In apparenza una grande conquista democratica, che rischia però di annullare il pensiero critico, rendendo impossibile la definizione di qualunque scala di valore.
In questo scenario è indispensabile ripensare il ruolo del mediatore culturale, che ha il compito di mettere ordine in un'offerta di prodotti culturali gigantesca, caotica e spesso di bassissimo livello. Partendo da una riflessione sulla natura e sulla storia della critica nel teatro e in altre discipline artistiche, il testo affronta la rivoluzione della comunicazione nell'era della rete e della partecipazione, confermando la necessità di un approccio critico: un contromanuale di critica ai tempi del web.
Una panoramica aggiornata, ricca di dati ed esempi, con spunti di riflessione utili a chi si avvicina all'ambito culturale e a chi già vi opera.

Giulia Alonzo
collabora con diverse testate di teatro e arte. Studiosa di arti visive, design e spettacolo dal vivo, è particolarmente interessata alla ricezione e alla simbologia delle opere nella società contemporanea. Attualmente impegnata nello sviluppo del portale trovafestival.com

Oliviero Ponte di Pino
ha lavorato per oltre trent'anni nell'editoria (Ubulibri, Rizzoli e Garzanti). Ha fondato nel 2001 il sito ateatro.it ed è fra i promotori di Rete Critica, il premio dei siti e blog di teatro. Docente di teatro contemporaneo (Accademia di Brera), cura il programma di BookCity Milano. Nel 2014 è stato nominato dal Ministro Franceschini membro della Commissione Consultiva per il Teatro del MiBACT. Tra i suoi libri, Il nuovo teatro italiano (1988), I mestieri del libro (2008), Comico&politico. Beppe Grillo e la crisi della democrazia (2014). Con Mimma Gallina ha scritto Le Buone Pratiche del Teatro (2014) Oltre il Decreto (2016), pubblicati da FrancoAngeli.

Indice
Prefazione
Nascita e morte della critica
(La nascita della critica: teatro e democrazia; Crisi e critica: il giudizio di valore; La critica della critica ovvero la critica come dialogo; Il critico inutile: dalla parte degli artisti; Il lavoro dello spettatore; Il critico inutile: dalla parte dello spettatore; L'arte è critica, la critica è arte; L'arte della memoria: il kitsch e il perturbante)
È possibile una critica oggettiva? Nascita ed evoluzione dell'estetica
(Il critico come mediatore culturale; Il critico come scienziato e filosofo; L'era della distinzione; La critica teatrale italiana nell'era della distinzione; La critica e il rinnovamento del teatro; La cultura del sospetto: Marx e Brecht; La cultura del sospetto: Freud, Jung e Lacan; La critica come scienza: teoria della percezione e neuroscienze; L'era della pedagogia; La critica teatrale italiana nell'era della pedagogia; La cultura del sospetto: lo strutturalismo e la semiotica; La riscoperta del corpo; Cultura alta e cultura bassa; Cultura e mass media: la società dello spettacolo; L'era dei consumi; Il teatro della morte; Best seller e box office; La critica teatrale italiana nell'era dei consumi; La scrittura scenica: Giuseppe Bartolucci; Sporcarsi le mani: Franco Quadri; La cultura del sospetto: l'ermeneutica e il decostruzionismo; La regia critica; Teatri delle diversità; La fine della critica?)
L'impatto della rete sull'informazione culturale e sulla critica teatrale
(L'esplosione quantitativa della rete; L'impatto della rete sull'informazione; L'impatto della rete sui consumi culturali; Qui e ora; La disintermediazione e il patchwork mediale; La fi ne dell'esperto: la critica con il mouse; Recensioni a pagamento; Consumatori critici; Omofilia; Il robot critico; La dimensione partecipativa; Overload informativo; Economia della cultura; La segmentazione del pubblico e gli Audience studies; L'onnivorismo culturale)
L'informazione culturale dall'analogico al digitale
(Dal blog alla comunità riflessiva; Dall'analogico al digitale: come cambia la comunicazione; La rivista e il flusso; I social network e la rifeudalizzazione della Rete; Web-natività; Le funzioni di un sito di informazione culturale)
Siti e blog di teatro
(La resurrezione della critica; Una tassonomia dei siti e blog teatrali; L'esperienza di Rete Critica; Il nodo della sostenibilità)
La giovane critica: un'indagine
(Una nuova generazione, nuovi sguardi; Il passato: la formazione e i maestri; Il presente: la critica teatrale oggi; Il futuro: quali prospettive)
Conclusioni; Il nuovo campo di forze; C'è ancora spazio per la mediazione culturale?; La critica come dialogo; Il qui e ora teatrale nel qui e ora planetario; Drammaturgie social; Una critica transmediale?; Lo spettatore e il testimone)
Bibliografia.