Legittimazione e credito tra medioevo e ottocento. Notai e ceto notarile tra ruoli pubblici e vita privata
Contributi
Chantal Amman-Doubliez, Maurice Aymard, Donatella Bartolini, Paolo Buffo, Stefania Duvia, Lucien Faggion, Janine Fayard Duchene, Paolo Grillo, Roberto Leggero, Stefano Levati, Patrizia Merati, Stefania T. Salvi, Lorenzo Tanzini, Nadia Togni
Livello
Studi, ricerche
Dati
pp. 274,      1a edizione  2017   (Codice editore 1573.428)
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In breve
Il volume offre un approccio alla figura del notaio capace di coglierne le molteplici attività e ruoli, in quanto figura in cui convergono funzioni di mediazione sociale ed economica. Il testo tenta di svelarne la centralità sociale, tanto nelle comunità rurali che in quelle urbane. Attraverso l’indagine di questi temi, il libro vuole mettere a confronto le ricerche condotte su alcune realtà “italiane” con la storiografia di altri Stati europei, che al tema hanno dedicato maggiore attenzione.
Presentazione del volume

Se la documentazione notarile è stata oggetto di numerosi convegni e studi e l'attività professionale del notaio ha attirato l'attenzione di non pochi storici del diritto, quello che non è ancora stato debitamente indagato nella storiografia italiana è un approccio alla figura del notaio capace di coglierne le molteplici attività e i suoi svariati ruoli in quanto figura in cui convergono funzioni di mediazione sociale ed economica; in breve di svelarne la centralità sociale, tanto nelle comunità rurali che in quelle urbane. Tra i soggetti e le questioni affrontate in questo volume hanno trovato spazio: la partecipazione dei notai alla vita politica locale e regionale e il loro ruolo di mediazione e difesa di interessi particolaristici; i processi formativi e le traiettorie professionali dei notai all'interno delle dinamiche della mobilità sociale; le interazioni tra i processi di legittimazione professionale e di riconoscimento sociale; le dinamiche riproduttive del "ceto notarile" e le sue strategie economiche.
Attraverso l'indagine di questi temi, si è proposto di mettere a confronto e far dialogare le ricerche condotte su alcune realtà "italiane" con la storiografia di altri Stati europei, che al tema hanno dedicato maggiore attenzione, in particolar modo quella francese.

Scritti di: Chantal Ammann-Doubliez, Maurice Aymard, Donatella Bartolini, Paolo Buffo, Stefania Duvia, Lucien Faggion, Janine Fayard Duchêne, Paolo Grillo, Roberto Leggero, Stefano Levati, Patrizia Merati, Stefania T. Salvi, Lorenzo Tanzini, Nadia Togni.

Paolo Grillo ha studiato presso le Università di Milano e di Firenze. Insegna Storia medievale, Analisi e interpretazione delle fonti della storia medievale e Storia delle istituzioni militari presso l'Ateneo milanese. Il suo principale campo di ricerca è la storia sociale, politica, istituzionale e militare dei comuni italiani fra XII e XIV secolo.

Stefano Levati ha studiato presso l'Università di Milano e la Scuola Normale Superiore di Pisa. Insegna Storia moderna e Storia culturale dell'età moderna presso l'Ateneo milanese. I suoi interessi di ricerca si sono rivolti in prevalenza alla storia sociale e alla storia militare tra la fine dell'antico regime e la restaurazione.

Indice
Maurice Aymard, Le ragioni di un convegno
Patrizia Merati, La figura del notaio negli studi di diplomatica
Nadia Togni, Il Liber bonorum et iurium Castropolae. Una équipe di notai al servizio dei signori di Pola (1324-1327)
Paolo Buffo, L'entourage notarile dei principi di Savoia-Acaia: statuto professionale e percorsi familiari nel secolo XIV
Stefania Duvia, Forme di relazione entro il ceto notarile di Como nel secondo trecento (dagli atti del notaio Romeriolo da Turate, 1361-1363)
Paolo Grillo, Repubbliche di notai? Il ruolo politico del notariato nelle città italiane del secondo duecento
Lorenzo Tanzini, Le corporazioni dei notai nell'Italia comunale tra due e quattrocento. Organizzazione, contesti sociali, rapporti con i poteri
Chantal Ammann-Doubliez, Janine Fayard Duchêne, Le poids des notaires au début du XVIe siècle au sein de la bourgeoisie de Sion, petite ville des Alpes valaisannes
Lucien Faggion, Il notaio, la parola e il gesto: i riti di pacifi cazione nel territorio vicentino nel secondo cinquecento
Roberto Leggero, Alessandro Giovio pronotarius? Intersezioni tra cultura notarile e scrittura della storia
Donatella Bartolini, Intraprendere l'attività notarile nella montagna veneta in età moderna (secoli XVI-XVII)
Stefania T. Salvi, I notai lombardi nel XVIII secolo: un ceto "poliedrico"
Stefano Levati, Fortune e clientela di un notaio tra Milano e Inzago: il caso di Ignazio Baroggi (1797-1841)
Paolo Grillo, Stefano Levati, A mo' di conclusione
Ringraziamenti
Patrizia Merati, Indice dei nomi.