Giovani a tempo indeterminato. Valori e atteggiamenti dei giovani romani
Autori e curatori
Contributi
Teresa Baldi, Silvia Cataldi, Ludovica Gervasio, Orazio Giancola, Luca Salmieri
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Dati
pp. 256,      1a edizione  2017   (Codice editore 10119.1)
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Tipologia: E-book
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Informazioni sulle pubblicazioni ad Accesso Aperto
Codice ISBN: 9788891756404

In breve
Essere giovani in tempo di crisi vuol dire vivere con uno stato d'animo che oscilla fra la depressione e l'euforia. Piuttosto che pensare al futuro, che non si sa in alcun modo prevedere, è utile cercare qualche soddisfazione in un eterno tempo presente. Sono vite sospese, invisibili, perdute, rinviate, ridimensionate: quelle di una gioventù a tempo indeterminato.
Presentazione del volume

C'è un filo rosso che lega le generazioni giovanili in Italia da almeno tre decenni e che definisce i contorni di una gioventù a tempo indeterminato; come se la gioventù fosse una sorta di buco nero dal quale è impossibile uscire. Vite sospese, invisibili, perdute, rinviate, ridimensionate. Sono solo alcuni dei tanti aggettivi usati per descrivere il peggioramento delle condizioni esistenziali delle persone in questi anni di crisi che ha colpito tutti, ma in modo particolare i giovani perché espropriati del capitale più importante in loro possesso: il futuro e la possibilità di progettarlo.
Giovani e adulti viviamo in un tempo di profonda crisi culturale. Molti sono immersi in un orizzonte culturale nebuloso, dove mancano i punti di riferimento che dovrebbero consentire di stabilire un ordine, un sistema dei ruoli, una gerarchia dei valori. All'insicurezza riguardo al lavoro e al reddito si sommano altre insicurezze e paure che derivano dall'incapacità di orientarsi in un mondo globale dove quello che succede a migliaia di chilometri di distanza ha delle conseguenze rilevanti a casa nostra. In un mondo così complesso qual è il posto dei giovani? In una società segnata dall'insicurezza, quale futuro è possibile immaginare?
Le prospettive per il futuro sono incerte e i pericoli incombenti sono molti. Prevedere il futuro è sempre stato difficile, oggi sembra impossibile.
Essere giovani in tempo di crisi vuol dire vivere con uno stato d'animo che oscilla fra la depressione e l'euforia. Piuttosto che pensare al futuro, che non si sa in alcun modo prevedere, è utile cercare qualche soddisfazione in un eterno tempo presente.

Giovanni Di Franco insegna Metodologia e tecnica della ricerca sociale presso il Dipartimento di Scienze Sociali ed Economiche della Sapienza Università di Roma. Tra le sue recenti pubblicazioni: I modelli di equazioni strutturali: concetti, strumenti e applicazioni (2016); Factor analysis and principal component analysis (2013 con Alberto Marradi); Tecniche e modelli di analisi multivariata dei dati (2011); Dalla matrice dei dati all'analisi trivariata (2011); Il campionamento nelle scienze umane. Teoria e pratica (2010); L'analisi dei dati con Spss. Guida alla programmazione e alla sintassi dei comandi (2009); Corrispondenze multiple e altre tecniche multivariate per variabili categoriali (2006); L'analisi multivariata nelle scienze sociali (2003); EDS: esplorare, descrivere e sintetizzare i dati (2001). È curatore dei volumi Far finta di essere sani. Valori e atteggiamenti dei giovani a Roma (2006); Il poliedro coesione sociale. Analisi teorica ed empirica di un concetto sociologico (2014).

Indice
Giovanni Di Franco, Giovani a tempo indeterminato
(Essere giovani in tempo di crisi; Antropologia della crisi culturale; La frattura fra inclusi ed esclusi; Crisi culturale e cultura digitale; Riferimenti bibliografici)
Giovanni Di Franco, Due ricerche sui giovani romani a confronto
(Il piano di campionamento; Le due versioni del questionario della ricerca; La somministrazione del questionario; Le distribuzioni di frequenza; La ricodifica delle variabili e la costruzione degli indici; Riferimenti bibliografici)
Orazio Giancola, Identità e appartenenza
(Introduzione; L'identificazione territoriale: cosmopoliti con prudenza; L'identificazione con gli altri: tra tradizione e mutamento; Identificazione e appartenenza, una lettura di sintesi; I giovani, gli "altri" e le istituzioni sociali: tra nuove distanze e vecchie affinità; Conclusioni; Riferimenti bibliografici)
Luca Salmieri, La rappresentazione del lavoro: tra desideri e precarietà
(Introduzione; La realtà del mercato del lavoro locale; Le predisposizioni al lavoro; Le rappresentazioni del lavoro e le strategie di adattamento; Lo sguardo sulla flessibilità; Conclusioni; Riferimenti bibliografici)
Ludovica Gervasio, Non sono razzista, ma...
(Introduzione; Gli assunti teorici: la dimensione sociale del pregiudizio; Integrazione e rappresentazione sociale dello straniero; Conclusioni: prima e dopo la crisi, i giovani romani e il pregiudizio etnico; Riferimenti bibliografici)
Silvia Cataldi, Bacchettoni e libertari: l'etica dei giovani e le sue contraddizioni apparenti
(Introduzione; Comportamenti familiari, sessuali e di coppia; Atteggiamenti verso la prostituzione; I comportamenti di scelta vitale; Percezioni e orientamenti verso le droghe; Comportamenti contrari al senso civico; Tra regole e trasgressione; Conclusioni; Riferimenti bibliografici)
Giovanni Di Franco, Eclissi totale della politica?
(Siamo tutti orfani della politica; Interesse, informazione e partecipazione politica dei giovani romani; La percezione dello spazio politico e gli atteggiamenti verso la politica; Conclusioni; Riferimenti bibliografici)
Teresa Baldi, Giovani romani in transizione verso l'età adulta. Una prospettiva sull'uso del tempo libero e sugli aspetti valoriali
(Introduzione; Diventare adulti in tempo di crisi; Passo dopo passo: le tappe fondamentali della fase di transizione alla vita adulta; Le attività di tempo libero dei giovani romani; Dentro un piccolo grande guscio; Conclusioni; Riferimenti bibliografici)
Gli autori.