Le cose non sono quello che sembrano: contributi teorico-analitici per una sociologia non ovvia. Sulla traccia di Luciano Gallino
Autori e curatori
Contributi
Paola Borgna, Francesco Antonelli, Maria Adelaide Gallina, Lorenzo Sabetta, Alfredo Ferrara, Vanessa Lamattina, Francesco Lo Giudice, Annalisa Dordoni, Roberta Iannone, Emanuele Rossi, Francesca Mininni, Santina Musolino, Erica Antonini, Francesca Ieracitano
Argomenti
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Dati
pp. 214,      1a edizione  2017   (Codice editore 11781.1)
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Tipologia: E-book
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Informazioni sulle pubblicazioni ad Accesso Aperto
Codice ISBN: 9788891757500

In breve
I saggi si interrogano su diversi aspetti della crisi attuale e discutono i migliori modelli interpretativi. Dalla teoria dell’attore alle teorie della transizione; dalle degenerazioni del capitalismo e del liberalismo al ruolo dell'Europa; dalle implicazioni sociali della scienza alle trasformazioni che investono il mondo del lavoro; dalla formazione ai vissuti delle giovani generazioni, viene tracciato un percorso che coniuga teoria e ricerca sociale, osservazioni rigorose e immagini di un mondo migliore.
Presentazione del volume

"Le cose non sono quelle che sembrano" racchiude un modo di fare sociologia. Immaginare che "la società potrebbe essere organizzata diversamente " porta avanti ed esplicita il percorso da compiere per ragionare su problemi sociali che non possono più sfuggire alla coscienza collettiva.
Condividendo, nel merito e nel metodo, l'idea di recuperare un approccio critico, capace di svelare le contraddizioni della società contemporanea, i saggi raccolti nel volume si interrogano su diversi aspetti della crisi che stiamo vivendo e discutono i modelli interpretativi che meglio si prestano ad avvicinarli.
Dalla teoria dell'attore alle teorie della transizione; dalle degenerazioni del capitalismo e del liberalismo al ruolo dell'Europa; dalle implicazioni sociali della scienza alle trasformazioni che investono il mondo del lavoro; dalla formazione ai vissuti delle giovani generazioni, viene tracciato un percorso che coniuga teoria e ricerca sociale, osservazioni rigorose e immagini di un mondo migliore. È questa una strada per sostanziare quella valenza democratica del progetto conoscitivo della sociologia su cui in molti hanno insistito. Fra questi sicuramente Luciano Gallino, la cui variegata produzione ci offre elementi di stringente attualità per riflettere su una crisi stagnante che ha indebolito i principi di eguaglianza e di equità, ma anche lo spirito critico che permettere di riconoscere i paradossi del mondo contemporaneo. In questa prospettiva, il recupero della prassi scientifica come prassi democratica incrocia i problemi della diseguaglianza e dell'esclusione, come anche quelli dell'irresponsabilità e della passività di fronte a ciò che sta cambiando la vita delle persone e inibendo la progettualità dei giovani.

Donatella Pacelli è professore ordinario di Sociologia generale presso la LUMSA di Roma. Si è occupata dei classici del pensiero sociologico, di trasformazioni sociali e di vari aspetti della cultura moderna. Tra le sue pubblicazioni più recenti: Differenza e differenze (Milano, 2008); Dalla modernità alle modernità multiple (con C. Corradi - Catanzaro, 2011), Europa e società civile (con G. Moro - Milano, 2012), Il senso del limite. Per un nuovo approccio di sociologia critica (Roma, 2013), Problemi sociali e rappresentazioni culturali (con F. Ieracitano e C. Rumi - Milano, 2014). Per la collana Teorie sociologiche e trasformazioni sociali ha curato Le guerre i sociologi. Dal primo conflitto totale alle crisi contemporanee (Milano, 2015) e Il discorso sulla famiglia. Problemi e percezioni di una realtà in movimento (Milano, 2016).

Indice
Donatella Pacelli, Introduzione: le crepe del sociale. Temi e problemi non procrastinabili
Parte I. Prassi scientifica, teoria dell'azione e teoria dell'attore
Paola Borgna, La prassi scientifica come prassi sociale. Il contributo della sociologia allo sviluppo di una società democratica
Francesco Antonelli, La teoria dell'attore sociale nell'opera di Luciano Gallino: la società degli algoritmi e l'ambivalenza delle scienze sociali contemporanee
Maria Adelaide Gallina, Teorie e modelli per lo studio di comportamenti sociali. Un'applicazione del modello dell'attore sociale (Ego) di Luciano Gallino
Lorenzo Sabetta, La logica del criterio che si auto-invalida: effetti inintenzionali come obiettivi
Parte II. Europa, capitalismo e pensiero neoliberista
Alfredo Ferrara, Modernizzazione riflessiva e lotta di classe dall'alto: il dialogo possibile tra due teorie della transizione
Vanessa Lamattina, N(Eu)-Liberalism. Il capitalismo in Europa, dal modello keynesiano a quello hayekiano
Francesco Lo Giudice,
La questione meridionale europea
Parte III. Trasformazioni del lavoro e governo d'impresa
Annalisa Dordoni, Tempi e ritmi della vendita diretta al cliente: società dei servizi 24/7 e trasformazioni sociali
Roberta Iannone, Responsabilità o irresponsabilità sociale delle imprese? Dalla teoria alla prassi del nuovo capitalismo
Emanuele Rossi, La sociologia degli impiegati: Luciano Gallino legge Siegfried Kracauer
Parte IV. Scienza, etica e formazione
Francesca Mininni, Dalla parte degli animali? Scienza, etica e società: un approccio critico
Santina Musolino, La formazione universitaria nella "società divenuta rete": nuove sfide e responsabilità
Parte V. Giovani e mutamento sociale
Erica Antonini, Precarietà professionale, incapacità di aspirare, nuove diseguaglianze: le "vite rinviate" dei giovani Neet
Francesca Ieracitano, I giovani italiani davanti alle narrative mediali sulla famiglia: un esempio di lettura oppositiva.