Prussiani in Italia (1701-1866).

A cura di: Nicoletta Dacrema

Prussiani in Italia (1701-1866).

Viaggiatori o spie?

All’interno della letteratura odeporica manca ancora oggi una voce fondamentale: quella sul viaggio dei prussiani in Italia. Fondamentale perché le testimonianze di questi autori non solo impongono un ri-orientamento teorico della disciplina, ma formano la trama di un immenso campo problematico che mette in discussione acquisizioni consolidate nel tempo.

Edizione a stampa

28,00

Pagine: 212

ISBN: 9788891760838

Edizione: 1a ristampa 2018, 1a edizione 2017

Codice editore: 2000.1483

Disponibilità: Discreta

Pagine: 212

ISBN: 9788891783295

Edizione:1a edizione 2017

Codice editore: 2000.1483

Possibilità di stampa: No

Possibilità di copia: No

Possibilità di annotazione:

Formato: PDF con DRM per Digital Editions

Informazioni sugli e-book

Affrontare un tema come quello della letteratura odeporica oggi significa percorrere una strada già in parte percorsa da altri. Gli studi su questo genere letterario hanno conosciuto, negli ultimi decenni, una intensa fioritura, tanto che è ormai possibile tracciare, in modo proficuo, un bilancio della ricerca.
In questo bilancio, positivo per molti versi - tanti i gruppi di lavoro, in continua crescita; tanti i convegni, i momenti di confronto, le pubblicazioni -, manca tuttavia una voce fondamentale: quella che riguarda il viaggio dei prussiani in Italia.
Le testimonianze di questi autori, talvolta (ma non sempre) meno profilati rispetto ai 'classici' della letteratura di viaggio, ma viaggiatori non per questo meno attenti, non solo impongono un ri-orientamento teorico della disciplina, ma anche formano la trama di un immenso campo problematico che mette in discussione acquisizioni consolidate nel tempo: attraverso di esse, si scopriranno infatti dinamiche segrete della vita internazionale e sconfinamenti che aprono nuovi, insospettati orizzonti.

Nicoletta Dacrema insegna Letteratura Tedesca all'Università degli Studi di Cagliari. Si è occupata, in particolare, di letteratura dell'Austria absburgica e dei riflessi di quella cultura sulla situazione italiana dal XIX secolo a oggi; della letteratura odeporica di area prussiana tra il XVIII e il XIX secolo; di aspetti teorici e pratici della traduzione letteraria. Collabora con varie riviste di critica letteraria. Tra le sue pubblicazioni: Ervino Pocar. Ritratto di un germanista (1989), Il volto del nemico. Scrittori e propaganda bellica (1915-1918) nell'Austria di Francesco Giuseppe (1998), Franz Grillparzer. Disegni e problemi (2000), Le arti a confronto. Cabaret e letteratura nella Vienna dell'ultimo Ottocento (2003), Rilke prima di Rilke (2010). Ha curato Il libro d'ore di Rainer Maria Rilke (1992), Poeti austriaci tradotti da Ervino Pocar (1992), Diari (1898-1900) di Rainer Maria Rilke (1994), Il Lombardo-Veneto (1814-1859). Storia e cultura (1996), Felix Austria. Italia infelix? Tre secoli di relazioni culturali italo-austriache (2004), Serpenti d'argento. Opere postume. Racconti giovanili di Rainer Maria Rilke (2008), Tradurre è un'intenzione (2013), Understanding Prussia (2017).

Nicoletta Dacrema, L'occhio indiscreto
Paola Paumgardhen,
Johann Wilhelm von Archenholtz
Roberto De Pol,
Rudolf von Delbrück
Patrizia Ledda,
Franz Bernhard Freiherr von Gaudy
Raul Calzoni,
Friedrich Wilhelm von Humboldt
Nicoletta Dacrema,
Karl August Prinz Kraft zu Hohenlohe-Ingelfi ngen
Nicoletta Dacrema,
Johann Heinrich Freiherr von Minutoli
Simonetta Sanna, Johann Daniel Ferdinand Neigebaur
Serena Spazzarini,
Gustav Alexander Wilhelm Nicolai
Nicoletta Dacrema,
Otto Ferdinand Dubislav von Pirch.

Contributi: Raul Calzoni, Roberto De Pol, Patrizia Ledda, Paola Paumgardhen, Simonetta Sanna, Serena Spazzarini

Collana: Varie

Argomenti: Storia politica e diplomatica - Storia della cultura e del costume

Livello: Studi, ricerche

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