La scuola prigioniera. L'esperienza scolastica in carcere
Contributi
Lara Granelli, Luigi Mucelli, Sabrina Pauzzi
Livello
Testi per insegnanti, operatori sociali e sanitari
Dati
pp. 212,   1a ristampa 2018,    1a edizione  2017   (Codice editore 940.1.12)

Tipologia: Edizione a stampa
Prezzo: € 24,00
Disponibilità: Discreta


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Codice ISBN: 9788891753328

In breve
La scuola in carcere a volte ridisegna l’educazione ed il rendere giustizia, avvia esigenti movimenti di incontro, fa ripensare le vittime, pulisce il futuro. Il volume riporta le attività e la vita delle classi di un istituto di pena di Bergamo, tentando di leggere l’esecuzione penale con un’attenzione pedagogica.
Utili Link
L'Eco di Bergamo La scuola in carcere (di Diego Colombo)… Vedi...
Presentazione del volume

Seguire per un intero anno le attività e la vita delle classi di un istituto di pena, e leggere l'esecuzione penale con una attenzione pedagogica: questo l'intento del lavoro che ha dato origine a questa pubblicazione.
Si sono ascoltate le storie di vita di uomini e donne detenuti, i loro pensieri, le riflessioni raccolte nella scuola del carcere di Bergamo. Si sono osservate le pratiche di insegnamento, si è discusso e si è ricercato con gli insegnanti. Si è lavorato anche insieme alle altre figure professionali presenti in carcere.
Quanto emerso, letto alla luce di una pedagogia fenomenologicamente orientata, tratteggia i caratteri di "una esperienza di soglia", nella quale l'esperienza educativa accoglie la condizione umana provata, chiamata alla verità dall'ombra, dalla colpa e dalla pena. E l'attività formativa cerca di sostenere il riscatto e la riparazione, di dare senso alla sofferenza e di aprire alla riconciliazione.
La scuola può cambiare il carcere, l'esperienza di detenzione; certo ne forza le logiche e le pratiche, ne riapre il tempo. Il carcere cambia la scuola: la scuola si scopre centrata sugli studenti e sulle loro storie; si pone come luogo per la riflessione e la cura delle intenzionalità; aiuta la costruzione di responsabilità e di apprendimenti. La scuola in carcere a volte ridisegna l'educazione e il rendere giustizia, avvia esigenti movimenti di incontro, fa ripensare alle vittime, pulisce il futuro.
Il volume contiene un contributo di Lara Granelli, Luigi Mucelli, Sabrina Pauzzi.

Ivo Lizzola
, professore di Pedagogia sociale e di Pedagogia della marginalità e dei diritti umani presso l'Università degli Studi di Bergamo, è responsabile del Gruppo Giustizia Riparativa del Dipartimento di Scienze Umane e sociali. In questa stessa collana ha pubblicato nel 2009 Di generazione in generazione.

Silvia Brena, formatrice, consulente e ricercatrice, collabora con la cattedra di Pedagogia dell'Università degli Studi di Bergamo e fa parte del Gruppo di Giustizia Riparativa del Dipartimento di Scienze Umane e Sociali.

Alberto Ghidini, dottore di ricerca in Scienze umane, è docente presso il Liceo del Seminario Vescovile di Bergamo. Fa parte del Gruppo Giustizia Riparativa del Dipartimento di Scienze Umane e sociali dell'Università degli Studi di Bergamo.

Indice
Ivo Lizzola, Premessa. Il carcere cambia la scuola, la scuola cambia il carcere
(Riprendere un cammino; "Ciò che conta è chi diventiamo"; Un luogo abitabile; Pulire il futuro; Una esperienza di soglia)
Parte I
Ivo Lizzola, Fare scuola, rendere giustizia. La scuola in carcere: ritrovare persone, ritessere legami
(Un anno di ricerca: le persone e le pratiche; Un incrocio e una zona franca; Cammini di umanizzazione; Il tempo della scuola, il luogo della scuola; Lavoro scolastico, lavoro sull'ombra e sul limite; Ritrovare persone, ritessere legami; Bibliografia)
Parte II
Alberto Ghidini, Dalla definizione dell'approccio metodologico all'osservazione dell'esperienza scolastica entre les murs
("Dire" la scuola in carcere: il problema del metodo; Nel vivo della scuola in carcere; Esportare la scuola in carcere; Bibliografia)
Silvia Brena, Rappresentazioni e visioni sulla scuola in carcere: l'esperienza della Casa circondariale di Bergamo
(Introduzione; Le funzioni e gli esiti tra attese e rappresentazioni multidimensionali; Le specificità del modello organizzativo; Il rapporto tra scuola e percorso trattamentale: un dialogo da sostenere; Le competenze e la relazionalità degli insegnanti; Lo sguardo sugli studenti detenuti: responsabilità da far crescere e possibilità di riscatto; Conclusioni; Bibliografia; Sitografia)
Lara Granelli, Luigi Mucelli, Sabrina Pauzzi, La scuola in carcere nei vissuti degli studenti ristretti e nell'esperienza delle classi
(Il tempo detenuto e il tempo della scuola; La ricerca nella Casa circondariale di Bergamo; I vissuti degli studenti ristretti; L'attività di osservazione nelle classi; Bibliografia).