Filologia, teatro, spettacolo. Dai greci alla contemporaneità
Contributi
Paola Radici Colace, Ugo Criscuolo, Angela Maria Andrisano, Filippo Amoroso, Maria Luisa Chirico, Marzia Pieri, Laura Riccò, Tiffany Stern, Paola Pugliatti, Ignacio Arellano, Juan M. Escudero, Piermario Vescovo, Anna Maria Testaverde, Angela Romagnoli, Paologiovanni Maione, Anna Laura Bellina, Anna Scannapieco, Alberto Beniscelli, Francesc Cortés, Maria Ida Biggi, Franco Carmelo Greco, Loredana Palma, Claudio Toscani, Antonia Lezza, Nicola De Blasi, Giuseppina Scognamiglio, Susanne Vill, Armando Rotondi
Argomenti
Livello
Studi, ricerche
Dati
pp. 534,      1a edizione  2017   (Codice editore 1116.22)
Peer reviewed content
Peer Reviewed Content

Tipologia: Edizione a stampa
Prezzo: € 54,00
Disponibilità: Discreta




Clicca qui per acquistare
Codice ISBN: 9788891762344
Informazioni sugli e-book

Clicca qui per provare l'e-book
Tipologia: E-book (PDF) per PC, Mac, Tablet
Prezzo: € 38,00
Possibilità di stampa:  No
Possibilità di copia:  No
Possibilità di annotazione:  Si
Formato: PDF con DRM per Digital Editions
Scarica Adobe® Digital Editions

Clicca qui per acquistare
Codice ISBN: 9788891776341
Disponibile anche in:
Informazioni sugli e-book


Clicca qui per provare l'e-book

In breve
Il volume raccoglie alcuni saggi che propongono riflessioni, da prospettive diverse e su un lungo arco cronologico, sull’incontro/scontro fra l’esigenza di preservare lo spettacolo nella memoria e il suo carattere inevitabilmente effimero. Dai Greci alle avanguardie, dal Rinascimento alla scena dialettale, il testo cerca di cogliere caratteri permanenti e strategie di indagine e rilettura specifiche per ogni cultura e contesto produttivo.
Presentazione del volume

Dai numerosi cantieri editoriali che hanno visto la luce negli ultimi decenni e dalla crescente attenzione per le arti performative sono emersi aspetti e problemi legati tanto alla ricerca scientifica quanto alle rappresentazioni contemporanee. Esiste una filologia dello spettacolo? Può accontentarsi dei canoni di una tradizione operativa o richiede una profonda revisione degli statuti disciplinari? Quali sono le specificità dell'edizione critica di un testo teatrale o di una sceneggiatura? E, se ve ne sono, dipendono dalle caratteristiche dell'oggetto o dall'approccio metodologico dello studioso che se ne occupa? Come si confronta la pratica del palcoscenico con le questioni che emergono dallo studio approfondito dei testi? Il volume nasce da un incontro di studi intorno a questi interrogativi e raccoglie saggi che propongono riflessioni, da prospettive diverse e su un lungo arco cronologico, sull'incontro/scontro fra l'esigenza di preservare lo spettacolo nella memoria e il suo carattere inevitabilmente effimero. Dai Greci alle avanguardie, dal Rinascimento alla scena dialettale, si tratta di cogliere caratteri permanenti e strategie di indagine e rilettura specifiche per ogni cultura, per ogni contesto produttivo.

Francesco Cotticelli insegna Discipline dello Spettacolo all'Università di Napoli "Federico II". Si è occupato a lungo di teatro sei-settecentesco e ha pubblicato studi ed edizioni sulla Commedia dell'Arte, su Goldoni, Metastasio, scene e repertori nella Napoli borbonica, Viviani ed Eduardo.

Roberto Puggioni insegna Letteratura italiana all'Università degli Studi di Cagliari. I suoi interessi scientifici e le sue pubblicazioni di saggi, volumi ed edizioni critiche concernono prevalentemente la drammaturgia europea cinque-secentesca, Torquato Tasso e Angelo Ingegneri, la narrativa contemporanea, specie dannunziana, l'epistolografia letteraria e teatrale.

Indice
Francesco Cotticelli, Roberto Puggioni, Prefazione
Paola Radici Colace, Teatro e riscrittura
Ugo Criscuolo, Sulla Niobe di Sofocle
Angela Maria Andrisano, La messinscena di un avverbio interrogativo. A proposito di un passo delle Ecclesiazuse di Aristofane (vv. 327-332)
Filippo Amoroso, Le recenti riproposte del teatro di Seneca
Maria Luisa Chirico, Il Pluto di Aristofane nei teatri italiani di fine Ottocento (1877-1900)
Marzia Pieri, La filologia della ricezione. Qualche prototipo di primo Cinquecento
Agnizioni per la filologia delle immagini: come Mirzia divenne Aminta e come un tempio tondo uscì dal libro del Laura Riccò, Pastor fido per salire (forse) in palcoscenico
Tiffany Stern, "Ev'ry Man must Play a Part': Actors" Parts and The Merchant of Venice
Paola Pugliatti, "Shakespeare" era una cooperativa? Collaborazione e autorialità nel teatro inglese della prima età moderna
Ignacio Arellano, El Grupo de Investigación Siglo de Oro (GRISO) de la Universidad de Navarra
Juan M. Escudero, La hidra sacramental calderoniana o los paradigmas compositivos de un bestiario fantástico
Roberto Puggioni, Un archivio teatra(bi)le. Tasso tra i drammaturghi del Seicento
Piermario Vescovo, Penultima volontà d'autore. Appunti di filologia teatrale
Anna Maria Testaverde, I "canovacci" della Commedia dell'Arte: storia di un'edizione critica
Francesco Cotticelli, Scenari e cantieri (fra moderno e contemporaneo)
Angela Romagnoli, Teseo in Creta di Pariati-Conti-Bibiena, con balli di Phillebois, Levassori de la Motta e Matteis (Vienna 1715). Riflessioni in preparazione di un'edizione per la scena
Paologiovanni Maione, Considerazioni sulla prassi esecutiva settecentesca tra reticenze ed esigenze della scena
Anna Laura Bellina, Carlo Goldoni. Collazione e colazione
Anna Scannapieco, È di scena la filologia? Du côté de chez Goldoni (et ses acteurs, et ses environs...)
Alberto Beniscelli, Parodia, farse, tabernarie: sugli esordi teatrali di Carlo Gozzi
Francesc Cortés, La quadratura del cerchio: questioni metodologiche nelle edizioni di opere liriche in Spagna, e la ricezione nella stampa
Maria Ida Biggi, La musica degli occhi. Scenografia nella storia dello spettacolo musicale
Franco Carmelo Greco, Il caso Petito
Loredana Palma, Un testo teatrale tra vecchi e nuovi media: il viaggio esemplare di Fior d'arancio di Francesco Mastriani
Claudio Toscani, L'edizione critica di musica teatrale: dalla pagina scritta alla performance
Antonia Lezza, Questioni di filologia del testo teatrale. Da Viviani ai contemporanei
Nicola De Blasi, Esperienze filologiche connesse all'edizione del Teatro di Eduardo De Filippo
Giuseppina Scognamiglio, La porporina d'oro di Titina De Filippo
Susanne Vill, Switching Significance - The Impact of Historical and Philological Research on Postmodern Theatre Productions
Armando Rotondi, Tradurre, adattare: dal Macbeth di William Shakespeare a Kumunosu-jo di Akira Kurosawa e uMabatha di Welcome Msomi
Indice dei nomi.