Verso una pedagogia degli effetti. Esperienza formativa e riflessione clinica
Autori e curatori
Livello
Textbook, strumenti didattici. Testi per insegnanti, operatori sociali e sanitari. Testi per psicologi clinici, psicoterapeuti
Dati
pp. 238,      1a edizione  2018   (Codice editore 565.20)
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Tipologia: Edizione a stampa
Prezzo: € 28,00
Disponibilità: Buona


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Codice ISBN: 9788891768889

In breve
Interpretare l’esperienza formativa vuol dire descrivere le pratiche singolari che permettono di far emergere dalle maglie della propria storia di formazione un profilo di senso che non scompaia come un volto di sabbia sull’orlo del mare. È questo l’intento di una riflessione clinica sulla formazione, posizione teorica che inaugura una possibile pedagogia degli effetti.
Presentazione del volume

È possibile pensare una pedagogia non fondata sulle intenzioni, su un quadro di valori già istituito o su fini a priori evidenti? I testi raccolti in questo volume tentano di costruire una trama di relazioni, di riflessioni, d'interpretazioni dell'esperienza formativa che consentano al lettore di affrontare questa domanda esplorando alcune ipotesi e tenendo conto di alcuni strumenti propri del discorso culturale che investe oggi la pedagogia. Se si segue questa trama apparirà evidente che quel che conta è provare a comprendere meglio quali logiche segnano le pratiche formative, minime e allo stesso tempo specifiche, che trasformano la nostra esperienza.
Il volume propone un percorso che parte dalla varietà delle esperienze formative, dal valore che tali esperienze assumono nella vita diffusa, dai loro rapporti con la temporalità, con il desiderio di educare, con gli scenari che educatori, formatori e insegnanti devono affrontare quotidianamente per non rimanere alienati e offesi dai mutamenti più rilevanti dei sistemi sociali e culturali attuali. Interpretare l'esperienza formativa vuol dire descrivere le pratiche singolari che permettano di far emergere dalle maglie della propria storia di formazione un profilo di senso che non scompaia come un volto di sabbia sull'orlo del mare. È questo l'intento di una riflessione clinica sulla formazione, posizione teorica che inaugura una possibile pedagogia degli effetti.

Francesco Cappa è ricercatore confermato in Pedagogia generale presso l'Università degli Studi di Milano Bicocca dove insegna Metodologia della formazione. Allievo di Riccardo Massa e Angelo Franza, esperto di Clinica della formazione, è socio fondatore del Centro Studi Riccardo Massa e di Orbis Tertius. Ricerche sull'immaginario contemporaneo. È membro della European Society for Research on the Education of Adults e studia le relazioni tra pedagogia, filosofia, estetica e psicoanalisi. Tra i molti volumi pubblicati ha curato Foucault come educatore (2009), Metodo e qualità dell'esperienza scolastica (2014); con M. Negri il volume Walter Benjamin, Figure dell'infanzia. Educazione, letteratura, immaginario (2012) e Walter Benjamin, Proust e Baudelaire. Due figure della modernità (2014). Per l'editore Raffaello Cortina nel 2014 ha curato la nuova edizione di John Dewey, Esperienza e educazione e nel 2016 ha curato il volume Eredità dei saperi e pubblicato la monografia Formazione come teatro.

Indice
Premessa
La formazione come dispositivo
(La formazione come dispositivo in Michel Foucault; Progetto formativo e soggettivazione)
Apprendere dall'esperienza formativa
(Esperienza educativa e setting pedagogico; Il valore formativo del lavoro materiale)
Esperienza formativa e temporalità educante
(I nodi della temporalità formativa; Esperienza formativa e tempo dell'esperienza; Fretta; Evento)
Esperienza formativa e vita diffusa. Alla ricerca del pedagogico nel quotidiano
(Infanzia; Corpo; Comunità; Scuola)
Desiderio dell'educatore e desiderio di educare
(La traccia vivente; Eredità)
Clinica della formazione, riflessione e apprendimento trasformativo
(La clinica della formazione: alcune cornici di riferimento; Prospettiva clinica e apprendimento trasformativo).