Il diritto nella società digitale
Autori e curatori
Livello
Saggi, scenari, interventi. Textbook, strumenti didattici
Dati
pp. 180,      1a edizione  2018   (Codice editore 1420.204)

Tipologia: Edizione a stampa
Prezzo: € 22,00
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In breve
Partendo dalla nozione unificante del diritto come “strumento” ergonomico essenziale di innovazione, ma anche di controllo positivo e di confronto sociale, e analizzando la proiezione sociale e filosofica propria di ogni strumento giuridico nel suo evolversi, il volume offre una prospettiva nuova di ricostruzione sistematica sulle comuni radici per due discipline, quella giuridica e quella informatica, apparentemente distanti, ma che invece potrebbero essere considerate molto più vicine di quanto non sembri.
Utili Link
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Presentazione del volume

Sopravvivrà il diritto alla rivoluzione digitale? E quale sarà l'impatto tra l'affermazione inesorabile dell'intelligenza artificiale e la cultura giuridica? Riuscirà l'algoritmo a sostituire il ragionamento giuridico umano?
Nel rapporto, apparentemente conflittuale, e nel confronto continuo tra diritto e Informatica regole giuridiche e regole tecniche nascono, si affermano, convivono e si contrappongono nella società "digitale", al cui interno ruoli e funzioni sembrano attenuare e ridimensionare sempre di più, e persino confondere, le tradizionali categorie e responsabilità di ordine giuridico.
Le difficoltà proprie di una regolamentazione tendenzialmente universale si sommano alle difficoltà di concepire un quadro condiviso di valori e principi comprensibile ed efficace.
Partendo dalla nozione unificante del diritto come strumento "ergonomico" essenziale di risoluzione dei conflitti e di confronto sociale e analizzando la proiezione filosofica propria di ogni strumento giuridico nel suo evolversi verso l'innovazione , il volume offre una prospettiva nuova di ricostruzione sistematica sulle comuni radici per due discipline, quella giuridica e quella Informatica, solo apparentemente distanti, che invece potrebbero essere considerate molto più vicine e in continua e reciproca interazione, in un ambito sempre più globale.

Giuseppe Corasaniti
è magistrato ordinario (sostituto procuratore generale presso la Corte di Cassazione) e docente universitario di Informatica giuridica. Ha partecipato alle più importanti iniziative di regolamentazione internazionale in materia di contrasto al cybercrime ed è autore di numerose pubblicazioni dedicate al rapporto tra diritto e tecnologie informatiche tra cui: "La responsabilità civile da reato informatico" in Aa.Vv. Diritto dell'Informatica (Torino 2014); Cybercrime, responsabilità degli enti, prova digitale (Padova 2009); Diritti nella rete. Valori umani, regole, interazione tecnologica globale (Milano 2006); Diritto e deontologia dell'informazione (Padova 2006); Esperienza giuridica e sicurezza Informatica (con prefazione di Romano Prodi e Lee Loevinger, Milano 2003).

Indice
Giuseppe Corasanti, Premessa
Il timone della vita
(Il senso ergonomico del diritto; Informatica e diritto: un rapporto complesso; Una società interattiva senza regole)
Ordinare le regole, ordinare la vita
(Ordinamento e regole: una prospettiva comune; La cibernetica e il diritto; Logica, informatica, diritto artificiale: implicazioni, applicazioni e punti di vista comuni)
La giustizia come problema ergonomico
(Misura e metafore cognitive nei simboli classici del diritto; Riconoscere per giudicare; Percorso cognitivo ed esperienza giuridica "progressiva")
Il diritto come progetto ergonomico
(Tra ergon e téchne; La ragione e la giustizia; L'algoritmo nelle regole)
Per una ergonomia giuridica della cognizione innovativa
(L'ergonomia cognitiva giuridica come trattamento logico di dati; Le anime suggestive del giudizio e l'orizzonte innovativo in avvicinamento: comprendere e giudicare a rigor di logica; Il "dato" giuridico tra globalità e algoritmi)
Il futuro del diritto e il diritto del futuro
(Connessione cognitiva e regole riconoscibili; Intelligenza artificiale nel diritto e nella giustizia: opportunità e rischi; Regole per l'innovazione).