Introduzione alla politica mondiale
Autori e curatori
Livello
Textbook, strumenti didattici
Dati
pp. 340,      3a edizione, nuova edizione  2018   (Codice editore 1136.98.1)

Tipologia: Edizione a stampa
Prezzo: € 36.00
Disponibilità: Buona


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Codice ISBN: 9788891769305

In breve
Pensata per i corsi universitari di Relazioni internazionali, questa nuova edizione del manuale riporta i principali contributi dei politologi anglosassoni e dell’autore stesso. Un testo strutturato a partire dai temi fondamentali della disciplina: politica estera, ordine mondiale, sistema internazionale, conflitti e guerre, cooperazione e istituzioni globali, imperialismo, globalizzazione, relazioni nord-sud.
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Presentazione del volume

Questo manuale, pensato per i corsi universitari di Relazioni internazionali, riporta i principali contributi dei politologi anglosassoni e dell'autore stesso. È stato strutturato a partire dai temi fondamentali della disciplina: politica estera, ordine mondiale, sistema internazionale, conflitti e guerre, cooperazione e istituzioni globali, imperialismo, globalizzazione, relazioni nord-sud... L'autore ha utilizzato la metodologia di analisi della scuola italiana di scienza politica, molto attenta alla teoria analitica (definizioni, modelli e tipologie) e alla ricerca empirica, senza appiattirsi sulle teorie delle correnti politologiche anglosassoni (realismo, liberalismo razionalista e riflettivista, post/marxismo).
Nelle fasi più stabili del multipolarismo ottocentesco e del bipolarismo della guerra fredda, gli attori della politica mondiale promuovevano soprattutto le diplomazie conservatrici per realizzare i propri interessi, con un ruolo limitato delle idee (con l'eccezione del periodo tra le due guerre mondiali con l'influenza di comunismo e nazi-fascismo). Il sistema internazionale è entrato in una fase di mutamento dopo l'89, non riuscendo a configurare una relazione stabile dei rapporti di potere. Negli anni '90 si è realizzato un concerto tra le potenze (con gli interventi in Kuwait, ex Jugoslavia e Afghanistan) e i governi occidentali hanno tentato di promuovere un ordine mondiale liberale, fondato sui valori di mercato, democrazia e pace. L'auto-determinazione nazionale è stata trascurata a causa dell'influenza dell'ideologia multi-culturalista della sinistra. Con la guerra in Iraq del 2003 l'accordo è fallito, come gli sforzi egemonici degli Usa di Bush, ed è iniziata una fase di instabilità, fomentata soprattutto dai promotori del fondamentalismo islamico. All'inizio alcuni governi (fra cui gli Stati Uniti) hanno reagito in modo ideologico (con il neoconservatorismo), ma a partire dalla presidenza di Obama le diplomazie occidentali sono diventate incerte e passive, anche di fronte all'aumento dei flussi migratori, e non stanno più promuovendo in modo coerente né gli interessi, né i valori.

Fabio Fossati è professore associato in Scienza della politica e insegna Relazioni internazionali all'Università di Trieste. Ha pubblicato numerosi articoli in riviste politologiche italiane e straniere e due monografie per i nostri tipi (Mercato e democrazia in America latina, 1997; Economia e politica estera in Italia, 1999, aggiornate e ristampate in e-book nel 2013). Nel 2008 ha curato I conflitti armati contemporanei. Quali soluzioni (con prefazione di J. Galtung), convertito in una banca dati online sul sito dell'Isig di Gorizia. Nel 2017 ha pubblicato il volume Interests and stability or ideologies and order in contemporary world politics (Cambridge Scholars Publishing). È stato visiting scholar presso la CEPAL di Santiago e di Buenos Aires, il Cendes di Caracas, l'Ocse di Parigi, la Berkeley University, la Essex University, la Universidad Complutense di Madrid.

Indice
Introduzione
I fondamentali politologici
(Le diverse etichette della politologia internazionalista (1); La metodologia della ricerca politica (2/3); Il livello analitico. Le definizioni; Il livello analitico. Le classificazioni e le tipologie; Il livello analitico. I modelli e i paradigmi; Il livello empirico. La scelta delle variabili; Il livello empirico. L'individuazione dei casi; Il livello empirico. Le tecniche di controllo empirico; Il livello empirico. L'elaborazione di teorie e generalizzazioni; I concetti di potere, istituzione e cultura politica (4/6); Le prime definizioni del concetto di politica; La definizione del concetto di potere; La definizione di politica di Stoppino; La definizione del concetto di istituzione; Le istituzioni internazionali come regole: i regimi; Gli attori: le organizzazioni internazionali (le istituzioni e i forum); Le culture politiche come mix di interessi ed idee)
Le teorie e gli attori delle relazioni internazionali
(La storia della disciplina (7/9); La corrente idealista dei liberali; Realisti ortodossi ed eterodossi; Il comportamentismo; Le correnti di sinistra: il costruttivismo e il marxismo; Le correnti (utopista e istituzionalista) dei liberali; Il realismo "strutturale"; Il dibattito fra realisti e liberali negli anni '80; Lo sviluppo dei realisti dagli anni '90 in poi; Lo sviluppo dei liberali dagli anni '90 in poi; Gli attori principali di ciascuna fase storica (10/12); La fase preistorica; Le città/stato e gli imperi; Le nazioni; Le civilizzazioni; Le teorie di Huntington)
La politica estera
(Le teorie sulla politica estera (13/14); La definizione di politica estera; Gli attori della politica estera; I modelli decisionali della politica estera; La politica estera nell'arena militare e in quella economica; Gli status di potenza in politica estera; Livelli e variabili di politica estera; La politica estera statunitense ed europea (15/16); La politica estera degli Usa; La politica estera dell'Unione Europea; La politica estera e la regolazione dei flussi migratori; La politica estera italiana (17/18); L'Italia nelle relazioni internazionali; L'apparato inter/ministeriale della diplomazia economica; Le istituzioni di sostegno all'internazionalizzazione delle imprese; Le istituzioni di cooperazione allo sviluppo)
Il sistema internazionale e l'ordine mondiale
(L'ordine mondiale (19/20); Che cosa non è l'ordine; La definizione della governance e dell'ordine; La ridefinizione del concetto di anarchia; I due blocchi durante la guerra fredda; La politica post/'89: l'ordine "zoppo", la governance e l'anarchia; Il sistema internazionale (21/22); Lo struttural/funzionalismo in sociologia e in scienza politica; L'approccio sistemico nelle relazioni internazionali; La definizione di struttura in Waltz; Le varie ipotesi sui modelli di sistema internazionale post/'89; Il mutamento (23); I tipi e le teorie sul mutamento; Le spiegazioni dei grandi mutamenti internazionali; La stabilità internazionale (24); Le teorie sulla stabilità internazionale; Il legame tra la stabilità internazionale e l'ordine mondiale)
L'arena militare delle relazioni internazionali
(Introduzione sulla Peace Research e gli Studi Strategici; L'evoluzione e i concetti della Peace Research (25/26); La corrente statunitense della Peace Research; La corrente europea della Peace Research; La non violenza e il rapporto fra PR e movimenti per la pace; La risoluzione dei conflitti; Gli studi strategici (27/28); Definizione degli studi strategici; Definizione del concetto di sicurezza; La crisi internazionale; Il terrorismo; Potere e istituzioni nella sicurezza (29/30); L'evoluzione della deterrenza nucleare fra Usa e Urss; Le guerre del "semaforo" prima dell'89; Le missioni di peace-keeping dell'Onu prima dell'89; I regimi globali dell'arena militare prima dell'89; I regimi globali dell'arena militare dopo l'89; Gli interventi militari delle maggiori potenze dopo l'89; Le missioni di peace-keeping dell'Onu dopo l'89; Le culture politiche e gli atteggiamenti verso la guerra (31/32); I modelli diplomatici delle sinistre sulla guerra; I modelli diplomatici delle destre sulla guerra; Le culture politiche e gli interventi militari dopo l'89; I neo/conservatori: ibrido tra liberalismo e conservatorismo; Teorie sulla guerra (33/34); Le teorie sulla guerra; Le teorie sulle spese militari; Gli effetti della guerra sulla politica interna; Teorie sulla pace (35/36); Le teorie (liberali e realiste) sulla pace; Il rapporto fra libero commercio e pace; Le guerre fra democrazie e autoritarismi; L'esito delle guerre fra democrazie e autoritarismi)
La cooperazione internazionale
(Il concetto di cooperazione (37); Cooperazione bilaterale (37); Cooperazione minilaterale (38); I vari tipi di cooperazione minilaterale; Le teorie razionaliste sulle coalizioni (od alleanze); Teorie sull'integrazione e sul regionalismo (39/40); La fase genetica dell'integrazione europea; La fase di rilancio dell'integrazione europea; La tesi sul deficit partecipativo dell'Unione Europea; La natura dell'Unione Europea; Il processo di europeizzazione; Le teorie sul regionalismo; Cooperazione multilaterale (41/43); Il concetto di regime internazionale; I regimi e le organizzazioni globali nell'arena economica; Il regime dell'Onu sui diritti umani; I regimi regionali e globali sull'ambiente; Le teorie sulla cooperazione globale (44); Le teorie sui regimi economici; Le teorie sui regimi dei diritti umani e della sicurezza; Le teorie sui regimi ambientali; La teoria dei negoziati (45); La definizione del concetto di negoziato; I tre modelli negoziali di Zartman; Il negoziato come "boundary role conflict"; Le teorie (razionale e cognitiva) sui negoziati; La diffusione internazionale di democrazia e autoritarismo (46); I modelli diplomatici e gli aiuti allo sviluppo; La condizionalità politica agli aiuti allo sviluppo; L'allargamento dell'Unione Europea all'est (47/48); Condizionalità politica, economica e assistenza democratica; I negoziati fra UE e candidati dell'est; Le teorie sul processo di allargamento; Una tipologia sulle modalità di esercizio della condizionalità)
La politica economica mondiale
(Imperialismo ed egemonia (49/50); La definizione dei due concetti; Le teorie sull'imperialismo; Il concetto di bene pubblico internazionale; I cicli di egemonie economiche; Le teorie sui cicli di leadership; La globalizzazione (51/52); La definizione del concetto di globalizzazione; I tempi della globalizzazione; Le arene della globalizzazione; I tipi di globalizzazione; Le culture politiche e la globalizzazione; Le teorie sulla globalizzazione economica; Globalizzazione, politica economica e welfare state; Imprese multinazionali e commercio internazionale (53/54); La definizione di impresa multinazionale; Le teorie sulla genesi delle imprese multinazionali; Il rapporto fra governi e imprese multinazionali; Le ricerche sugli effetti dell'azione delle imprese multinazionali; La tipologia della Strange sulle strutture di potere; Le teorie sul commercio internazionale; Lo studio del commercio come variabile indipendente; Le coalizioni imprenditoriali filo/protezioniste e filo/liberiste; Il ruolo delle sanzioni e degli incentivi commerciali; Il modello della dipendenza (55); Le teorie sulle relazioni asimmetriche (56); Le teorie marxiste sulle relazioni asimmetriche; Le teorie liberali (e le critiche ai marxisti); Le teorie realiste (su sotto/sviluppo e sviluppo); Le teorie culturaliste sulle relazioni asimmetriche; Il rapporto fra sviluppo economico e processi di militarizzazione; Le istituzioni economiche in America latina ed Asia (57/58); Il mutamento in AL dopo il '29 e il '45: il protezionismo; Il mutamento dei Nic asiatici alla fine degli anni '50: il liberismo; L'eccezione liberista degli anni '70 in AL: il Cile; La "decada perdida" degli anni '80 in AL; Il mutamento istituzionale in AL nell'89: la tr