Milano 1906-1945 Mappa e volto di una città. Per una geostoria dell'arte
Autori e curatori
Contributi
Paolo Bolpagni, Andrea Mora, Alessio Piano, Elena Di Raddo, Martina Ganino
Collana
Livello
Textbook, strumenti didattici
Dati
pp. 176,      1a edizione  2018   (Codice editore 630.10)

Tipologia: Edizione a stampa
Prezzo: € 23,00
Disponibilità: Discreta


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Codice ISBN: 9788891770714

In breve
Il volume prende in esame gli sviluppi del rapporto tra artisti e Milano nel periodo fra le due guerre. In questi anni, l’immagine di Milano quale città proiettata in una dimensione moderna, industriale, collegata al contesto europeo più avanzato conosce un’accelerazione, grazie infatti anche al ruolo giocato dagli artisti, che si impegnano in una battaglia d’avanguardia in cui la città è sfondo e laboratorio.
Presentazione del volume

L'immagine di Milano quale città proiettata in una dimensione moderna, industriale, collegata al contesto europeo più avanzato conosce un'accelerazione all'inizio del nuovo secolo. L'Esposizione Internazionale del Sempione, che ha luogo nel 1906, per celebrare il traforo ferroviario che favorisce i collegamenti fra l'Italia e il Nord Europa, ne rappresenta, non solo simbolicamente, il momento di maggior accreditamento.
Negli anni successivi il mondo culturale promuove un'ulteriore accelerazione con la nascita del Futurismo, scaturito dall'azione di Filippo Tommaso Marinetti, che dopo avere dato vita alla rivista "Poesia", lancia con il Manifesto del febbraio 1909 "le (...) prime volontà a tutti gli uomini vivi della terra". Lo seguono gli artisti che si impegnano in una battaglia d'avanguardia in cui la città è sfondo e laboratorio.
Il volume parte da questi momenti capitali per la costruzione e la percezione dell'immagine della città nel nuovo secolo, per prendere in esame gli sviluppi del rapporto tra gli artisti e Milano nel periodo fra le due guerre. In quegli anni, oltre a considerare la presenza degli artisti nella vita della città, in relazione ai luoghi di incontro e di attività, la città stessa, con le sue trasformazioni, i nuovi centri di rappresentanza, i nuovi quartieri, viene presa in esame, secondo il doppio profilo di una città "immaginata" e "vissuta".

Scritti di: P. Bolpagni, E. Di Raddo, M. Ganino, A. Mora, A. Piano, F. Tedeschi.

Francesco tedeschi è professore ordinario di Storia dell'arte contemporanea nell'Università Cattolica del Sacro Cuore. I suoi studi coprono diversi aspetti dell'arte dell'Ottocento e del Novecento. Tra le sue direzioni di ricerca è da tempo un'attitudine a un'analisi "geo-storica" dell'arte (cfr. Il mondo ridisegnato. Arte e geografia nella contemporaneità, Vita & Pensiero, Milano, 2012). Sotto questa prospettiva e nel confronto con colleghi, dottorandi e specializzandi nasce il progetto che trova forma nei quattro volumi di questa collana.

Indice
Francesco Tedeschi, Prefazione - Per una lettura della 'geografi a artistica' di Milano (1861-2015)
Francesco Tedeschi, Introduzione - La città alla prova della modernità
Parte I. La città che cresce
Paolo Bolpagni, L'Esposizione Internazionale del Sempione a Milano nel 1906, tra arte, urbanistica e società: le ricadute sulla città
Francesco Tedeschi, Città in movimento. Luoghi del futurismo e pratiche urbane
Andrea Mora, I colori della velocità. Suggestioni ferroviarie in Boccioni attorno all'Esposizione del Sempione
Parte II. Luoghi e volti della storia e della vita della città
Alessio Piano, La vita artistica a Milano negli anni Trenta: incontri pubblici e privati
Francesco Tedeschi, Forme del sacro nella città tra le due guerre (con un'Appendice di schede sulle opere di Achille Funi, Aldo Carpi, Mario Sironi, a cura di Andrea Mora)
Elena Di Raddo, Milano sui muri. L'immagine della città a dialogo con l'architettura tra gli anni Venti e gli anni Trenta
Martina Ganino, I luoghi e gli anni di Corrente
Mappe
Bibliografia citata nei saggi e bibliografi a essenziale.