Comunicazioni istituzionali e propaganda nella Croce Rossa Italiana (1914-27). Dall'umanitarismo alle moderne strategie di relazioni pubbliche
Contributi
Fabio Caffarena, Costantino Cipolla, Carolina David, Marcello Ginella, Livia Giuliano, Mario Ianniello, Claudio Melchior, Sara Moggi, Rita Pannullo, Paolo Pellizzari, Antonella Pocecco
Livello
Studi, ricerche
Dati
pp. 288,      1a edizione  2019   (Codice editore 1053.10)
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In breve
Il volume affronta alcune tematiche insolite e peculiari per l’epoca in cui si affermarono, quella della Prima guerra mondiale, esaltando la straordinaria opera dei soccorritori e delle soccorritrici della Croce Rossa e, al tempo stesso, contribuendo a evidenziare l’avvio di un’evoluzione sociale che all’inizio del XX secolo rappresentava una vera e propria epifania della comunicazione sociale del volontariato, seppur nel contesto della Grande Guerra e alla vigilia di una dittatura che, a fronte del suo spirito di fratellanza universale, l’avrebbe commissariata.
Presentazione del volume

La Croce Rossa Italiana, con lo scoppio della Grande Guerra, vive un percorso di grande cambiamento organizzativo e di genere rispetto al suo passato: da un lato l'esigenza di mettersi a disposizione del Paese al fine di supportare le attività assistenziali richiede la necessità di adeguare la logistica e le strumentazioni alle nuove tecnologie, dall'altro il genere femminile ritrova un'occasione di emancipazione attraverso l'impegno assistenziale nelle fila delle crocerossine, da allora inserite come corpo ausiliario dell'esercito e con la divisa ne viene esaltato il nuovo ruolo sociale.
Elemento catalizzatore di tali processi, tutt'altro che astratto, sono le Relazioni Pubbliche e le azioni di comunicazione, gli eventi e la raccolta di iscrizioni, finanziamenti e consenso nazionali e internazionali da queste coordinate. Il volume assume così le caratteristiche di un manuale che raccoglie best practices a suo modo ante litteram rispetto a quanto la scuola americana delle Relazioni Pubbliche andrà a produrre, insegnare e diffondere dalla Prima Guerra Mondiale in poi. Il libro analizza, inoltre, alcuni epistolari che hanno ben rappresentato lo stato d'animo dei militari al fronte e il loro rapporto con i soccorritori di Croce Rossa, evidenziando lo straordinario impegno delle crocerossine, nonché l'avvio del volontariato umanitario laico.
I contributi qui raccolti affrontano, pertanto, alcune tematiche insolite e peculiari per quell'epoca, esaltando la straordinaria opera dei soccorritori e delle soccorritrici e, al tempo stesso, contribuendo a evidenziare l'avvio di un'evoluzione sociale che all'inizio del XX secolo rappresentava una vera e propria epifania della comunicazione sociale del volontariato, seppur nel contesto della Grande Guerra e alla vigilia di una dittatura che, a fronte dello spirito di fratellanza universale della CRI, l'avrebbe commissariata.

Franco A. Fava è sociologo, docente di Sociologia della salute e Demografia sociale presso la Scuola di Medicina dell'Università degli Studi di Torino. È consigliere qualificato di D.I.U. delle FF.AA. e della CRI, nonché componente del comitato scientifico del progetto nazionale sui 150 anni di Croce Rossa. Nel 2017 è stato insignito della Croce d'argento della Croce Rossa Italiana.

Nicola Strizzolo, ricercatore a tempo indeterminato in Sociologia dei processi culturali e comunicativi, è professore aggregato presso il Corso di Laurea triennale in Relazioni Pubbliche, in quello magistrale a ciclo unico in Scienze della Formazione Primaria e in quello triennale in Educazione professionale dell'Università di Udine.

Indice
Paolo Pellizzari, Presentazione
Costantino Cipolla, Introduzione generale
Franco A. Fava, Genesi dell'umanitarismo internazionale. La Croce Rossa Italiana e costruzione di una vision: le radici del volontariato come impegno civile (1914-1927)
Nicola Strizzolo, Mario Ianniello,
Comunicazione e Relazioni Pubbliche della Croce Rossa Italiana nel periodo 1915-1918
Rita Pannullo,
Le Crocerossine: un modello di emancipazione femminile e di parità di genere
Carolina David, Livia Giuliano, Le conferenze della Croce Rossa Italiana ai fini della valorizzazione della sua missione
Fabio Caffarena,
"Scrivevano come sapevano". Dediche di soldati feriti alla crocerossina Anna Lazzari (1915-1917)
Claudio Melchior,
Croce Rossa e comunicazione a-consapevole
Sara Moggi, Strumenti e rendicontazione del fundraising di Croce Rossa Italiana durante la Prima Guerra Mondiale
Antonella Pocecco, Il nitore della divisa e il rosso del sangue: la crocerossina nell'Atrocity propaganda
Franco A. Fava, Nicola Strizzolo, L'altra faccia della medaglia: il progresso scientifico e tecnologico al servizio dell'assistenza
Franco A. Fava,
Addendum. L'importante funzione degli archivi epistolari
Marcello Ginella, Donne italiane nella Grande Guerra
Percorsi di visita sul tema ad Archivi, Musei e Collezioni
Indice dei nomi
Notizie sugli autori.