La svolta a sinistra e la crisi dell'autonomia. Politica e istituzioni in Sardegna (1979-1989)
Autori e curatori
Contributi
Francesco Soddu
Livello
Studi, ricerche
Dati
pp. 146,      1a edizione  2019   (Codice editore 1501.149)
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In breve
Il volume prende in esame il decennio 1979-1989 in Sardegna, forse il periodo più tormentato e complesso della storia della Regione, in cui il “sardismo” diventa lo sbocco della reazione popolare ai veti romani e alla grave crisi industriale, occupazionale e ambientale che aveva reso ancor più evidenti i limiti dello Statuto della Regione e delle alleanze politiche sperimentate nel passato.
Presentazione del volume

Questo libro si inserisce in un progetto più ampio, promosso dal Centro studi autonomistici "Paolo Dettori" di Sassari, che prevede la pubblicazione di cinque volumi sulla storia politica e istituzionale della Sardegna dal 1949 al 1999.

Il decennio 1979-1989, oggetto della presente pubblicazione, è forse il periodo più tormentato e complesso della storia della regione sarda: due legislature hanno visto in rapida successione alternarsi diverse "formule politiche", alcune coerenti con le precedenti esperienze, altre fortemente divergenti. il punto di svolta è in parte uguale e in parte molto diverso da quello vissuto dalla politica nazionale dopo il sequestro e l'assassinio di Aldo Moro e la fine del "compromesso storico". In Sardegna il cambiamento si caratterizza soprattutto per l'alleanza tra il Pci e il Partito Sardo d'azione, quest'ultimo nel ruolo di protagonista. Il "sardismo" diventa, dopo la crisi dell'intesa autonomistica e il fallimento del tentativo di una formula più aperta a sinistra con l'ingresso del Pci in una giunta a guida dc, lo sbocco della reazione popolare ai veti romani e alla grave crisi industriale, occupazionale e ambientale che aveva reso ancor più evidenti i limiti dello Statuto della regione e delle alleanze politiche sperimentate nel passato. Per queste ragioni, gli anni ottanta rappresentano per la società e per la politica sarda un momento allo stesso tempo di crisi e di riflessione. le pagine di questo volume provano a fare luce sulle vicende e sulla dialettica politica locale in relazione al quadro sardo e agli scenari nazionali e internazionali.

Maurizio Cocco (Cagliari 1986) è dottore di ricerca in Storia contemporanea e insegna Filosofia e storia presso il liceo "Asproni" di Iglesias. Si occupa di storia dei partiti e delle culture politiche, in modo particolare dell'area moderata. I suoi studi si sono focalizzati sul populismo come stile politico e sulla cultura conservatrice in Italia. Su questi temi ha pubblicato numerosi saggi di storia politica e la monografia Qualunquismo. Una storia politica e culturale dell'uomo qualunque (Le monnier 2018).

Indice
Francesco Soddu, Prefazione
Società e politica negli anni Ottanta
(I "ruggenti" anni Ottanta; La Sardegna e la sfida della modernità)
Cronistorie politiche dalla Sardegna (1979-1989)
(Il dibattito sull'autonomia e le scelte di governo; L'ottava "sciagurata" legislatura; La nona legislatura e la crisi dell'autonomia)
La classe dirigente sarda
(I presidenti del Consiglio regionale; I consiglieri regionali; Le giunte regionali; Un profilo d'insieme; L'attività legislativa)
Indice dei nomi.